Il bilderberghino Obama accorre in aiuto del bilderberghino Mario Monti

Obama e Monti

Giustamente tra uomini Bilderberg ci si aiuta..

Obama non è direttamente lui stesso membro del Bilderberg, come ad esempio Clinton, ma esponenti del suo governo partecipano ufficialmente alle riunioni del Bilderberg, sicché non è altro, anche lui, che un misero pupazzo delle banche. Un pupazzo che non è stato partorito da internet, ma dal potere bancario, e che ‘coerentemente’ corre in aiuto del collega bilderberghino Monti in evidente difficoltà. Berlusconi teme che il Bilderberg gli faccia di nuovo cadere i suoi titoli in borsa o che gli scagli contro con ancora più veemenza la magistratrura, ma se affrontasse questi temi vincerebbe senz’altro le elezioni. Io non condivido Berlusconi, ma se vince Bersani abolisce del tutto il denaro liquido e istituisce chissà che provvedimenti folli per favorire il rastrellamento delle tasse, che poi servono solo per pagare ai suoi padroni (le banche e il bilderberg) il denaro che invece gli Stati devono produrre da sé. Anche Bersani e Napolitano sono di fatto uomini Bilderberg benché non siano formalmente iscritti a questa organizzazione criminale, perché sanno che Monti ne è membro e sanno che è un circolo occulto e illecito, per cui sono complici di fatto di Monti.