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Denuncia: la colossale truffa a danno del popolo.

Signoraggio: indebitamento dello Stato dovuto alla "truffa" del sistema bancario di emisssione.

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Cari Amici, appena qui sopra c'è l'invito a farmi una donazione per sostenere il sito e la radio che non trasmette più, la causa è l'infarto che mi ha colpito domenica 2 settembre 2007 alle 9 ero appena rientrato dalla passeggiata mattutina con la mia lupetta Patty, ho perso conoscenza per il dolore per pochissimo tempo, la lupa mi ha rianimato o svegliato leccandomi il volto e prendendomi a zampate ho avuto la forza di chiamare il 118, all'ospedale di Feltre venivo trattato in terapia intensiva e inviato in elicottero presso l'emodinamica di Treviso dove mi venivano impiantati 2 sten in DA1 e DA2, mi sono sentito subito meglio, ma da quel giorno tutto è cambiato...

[Continua...]

 



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Giustizia Sociale
di Giacomo Barnes

Non fatevi ingannare dall'anno di pubblicazione (1944): sembra scritto ieri. Naturalmente il pensiero politico dell'autore può dar fastidio a chi ANCORA crede alla destra e alla sinistra ma questo è un problema del Lettore che spero si elevi da simili e fuorvianti diatribe. Un testo vivamente consigliato!

La Società Editrice Barbarossa ha autorizzato la pubblicazione online di questo testo. Ringraziamo per il gentile gesto. Visitate il loro catalogo:

www.orionlibri.com


SILVIO GESELL
TRADOTTO IN ITALIANO


Esistono tre definizioni di "signoraggio" comunemente usate, con diversi gradi di "verità":

definizione illusoria: in alcuni manuali di economia universitari si definisce ";signoraggio" il denaro creato dal nulla dalla Banca Centrale per comprare titoli di Stato. Esso è in questo caso inteso come un ricavo del Governo, che in tal modo evita di chiedere tasse o soldi presso il pubblico (ma aumenta il debito pubblico!).

definizione realistica: guadagno del sistema bancario derivante dalla differenza di interessi sui prestiti e sui depositi.

definizione reale: indebitamento dello Stato con la banca centrale di emissione (fatto salvo il signoraggio sulle monete metalliche che va allo Stato) dato dalla differenza tra valore nominale e valore intrinseco della moneta emessa (di carta o elettronica che sia), al quale si aggiunge il guadagno sugli interessi che rappresenta il reddito di emissione.

SIGNORAGGIO
LEZIONE A FREDDO



Università degli Studi di Napoli "Parthenope"
Facoltà di Economia
Corso di laurea in Economia e Commercio
Tesi di laurea in Economia
degli Intermediari Finanziari

LA BANCA D'ITALIA, IL SIGNORAGGIO E IL NUOVO ORDINE MONDIALE

Salvatore Tamburro



Prigioniero Politico

Il Caso di Michael Medini


Firma anche Tu la

"Lettera aperta
di cittadini italiani alla
Guardia di Finanza"


Superciuk: ruba ai poveri e dona ai ricchi


Iscrizioni


ALLARME!
E' IN CORSO
UNA RAPINA!

Il tuo T.F.R.


RICHIESTA DI DANNI

Allorchè un cittadino ingiustamente trattenuto in carcere promuove, dopo esserne uscito, un'azione giudiziaria contro lo Stato, per ottenere un risarcimento danni che gli consenta di restaurare il dissestato sistema nervoso riassume, senza averne piena consapevolezza, la rabbia e il malcontento di moltissimi italiani. Il suo esempio, molto temuto dall'Erario, potrebbe indurre migliaia di furibondi contribuenti ad intentare un processo macroscopico.

Non è soltanto l'arbitraria carcerazione a sconvolgere l'equilibrio psichico di un cittadino. Lo sconvolgono ancora più rapidamente le ruberie impunite, gli intrallazzi sottogovernativi, l'aumento "en flèche" dei prezzi delle derrate alimentari, lo spettro della disoccupazione, la carenza di ospedali, le condizioni igieniche delle aule scolastiche, la balorda faziosità dei telegiornali, e se aggiungiuamo la colossale truffa del debito pubblico dovuta al signoraggio ci viene una grande voglia di possedere un fucile mitragliatore, come quasi tutti i nostri vicini Sovrani Cittadini Svizzeri abili e sani di mente.
(Citt.Sovr. Giovanni Sandi)


Speculazione:

Chi acquistasse Tommaso Padoa Schioppa al prezzo che vale e lo rivendesse al prezzo che crede di valere, realizzerebbe un guadagno favoloso.
(Citt.Sovr. Giovanni Sandi)


Strumenti di
Democrazia Diretta
in Venezuela


Gobierno Bolivariano
de Venezuela


CANALE ITALIA
[archivio]


Prof. Giacinto Auriti in TV

TeleMax 1a puntata

TeleMax 2a puntata


Tutto il CDA di Bankitalia S.p.A. ringrazia la popolazione schiava e
superficiale per il disinteresse mostrato verso i propri interessi

crackboomm!!!

Tempo scaduto!

per la disdetta del contratto tra lo Stato Italiano e la Banca d'Italia S.p.A. per l'erogazione dei «servizi di Tesoreria dello Stato». La scadenza è il 31 dic 2010 ma deve avvenire con un preavviso di 5 anni, quindi entro il 31 dicembre 2005 il Governo non ha fatto la disdetta ufficiale, il contratto è automaticamente rinnovato per altri 20 anni e Bankitalia S.p.A. rimane fornitore di servizi allo Stato Italiano fino al 31 dicembre 2030.

Interrogazione parlamentare scritta dell'Onorevole Antonio Serena → qui! ←


"NIRVANA"
Il libro del millennio!


Il Cittadino medio, anche se di buona cultura (spesso di elevata cultura), ignora il fatto che la Banca d'Italia è una Società per Azioni totalmente privata e svincolata dallo Stato. Da sempre, poi, non è mai esistito un elenco ufficiale dei partecipanti al capitale di questa azienda privata denominata Bankitalia S.p.A. Alcuni anni fa uno studio di Mediobanca ha "ricostruito" l'azionariato della Banca d'Italia, ossia ha determinato, in modo empirico, chi fossero i VERI e CELATI proprietari dell'istituto in questione. Sul sito web della Banca d'Italia NON ERA PRESENTE, fino ad ora, un elenco ufficiale degli azionisti. Ora è presente questo elenco, creato il 20 settembre 2005.

Ne siamo venuti a conoscenza oggi 23 settembre 2005 su segnalazione di Marco Saba, Anche da ricerche effettuate in Internet, è risultato che il documento non era presente fino a pochi giorni fa. Perché solo ora la Banca d'Italia ha pubblicato l'elenco dei suoi proprietari? Perché neanche il Senato della Repubblica Italiana pubblica nei suoi verbali l'elenco degli azionisti?


«Ottusità di massa: In soli sei anni, il nostro reddito è calato del 13% rispetto all’Europa. Bisogna cominciare a guardare in faccia la realtà, sgradevole e disonorevole: è la nostra ottusità che ci sta facendo arretrare. Una ottusità specificamente italiana, che è diventata la nostra immedicabile attitudine nazionale. Dobbiamo imparare le virtù che ci mancano: ma l’indocilità, ossia il rifiuto di imparare è un ostacolo difficile da superare e si preferisce la difesa dei propri privilegi.»
Maurizio Blondet 2008


«La banca trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla».
W. Paterson, fondatore nel 1694 della Banca d’Inghilterra, la prima Banca Centrale al mondo


"pochissimi capiranno il sistema, e quelli che lo capiranno saranno occupati a far soldi. Il pubblico probabilmente non capirà che é contro il suo interesse"
Lord Rotschild, 1861


"E' un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario, perchè se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina"
J. Henry Ford


"Le banche centrali sono le uniche società che possono prendere una materia prima pregiata come la carta, buttarci sopra un po' d'inchiostro e renderla completamente senza valore"
Marco Saba 2004


"Fino a quando a stampare le banconote non sarà lo Stato, ma il grasso banchiere, i politici saranno corrotti, i magistrati impotenti, i giornalisti falsi, i cittadini sudditi schiavi"
Sabrina R. 2005




SCIECHIMICHE - BUCCINASCO
il fenomeno delle scie chimiche raccontato tramite reportage da Buccinasco (MI)

Un saluto a tutti! Questo blog vuole essere una raccolta amatoriale sia di foto, video e considerazioni personali riguardanti il fenomeno delle scie chimiche. Secondo la NASA le scie di condensazione (contrails) si formano da 8000 mentri di quota, sotto i -40°C e con un'umidità non inferiore al 70%. Dunque quelle che noi vediamo quasi ogni giorno in tutto l'arco dell'anno e a quote ben al di sotto di 8000 metri, cosa sono?
GUARDA IL CIELO: COSA STANNO FACENDO?




ASSOCIAZIONE per la RICERCA e la PREVENZIONE del CANCRO






 

Gruppi Facebook

Giovanni Sandi
candidato Elezioni Regionali 2010
per il PIEMONTE

***

BASTA AL SIGNORAGGIO BANCARIO

 


!! COMUNICAZIONE IMPORTANTE !!

di Giovanni Sandi

Il giorno 24 settembre 2009 a seguito della ricezione del messaggio privato su Facebook di Cristian Ice, autore del video "Genius Seculi" andato in onda IL 27 aprile 2009 alle ore 22:00 su Odeon TV nella trasmissione "REBUS" condotta da Maurizio Decollanz, MI DISSOCIO E PRENDO NETTE DISTANZE. Cristian Ice ha fatto una clamorosa inversione di marcia avallando le tesi dei negazionisti.

http://giovannisandi.signoraggio.forumfree.net/?t=42984042


La volontà generale

Che cos’è il forum delle Volontà Generali?

I Democratici Diretti nascono e vivono con lo scopo di “promuovere iniziative culturali, politiche, sociali, imprenditoriali tra tutti coloro che si riconoscono nell’ideale della democrazia diretta, al fine di diffondere tale ideale e, politicamente, applicare riforme e provvedimenti ad esso ispirate.” [tratto dallo Statuto dei Democratici Diretti].

Noi crediamo che siano i cittadini che hanno il diritto di decidere quali forme devono avere le istituzioni e in che modo essi stessi vogliano governare o anche quanto e cosa vogliano delegare e a chi.

Purtroppo oggi questo non è possibile e, appunto, noi ci battiamo per questo. Noi siamo pronti ad accettare le decisioni che il popolo prenderà democraticamente (quando finalmente ne avrà la possibilità), ma abbiamo anche le nostre particolari idee su come dovrebbe essere uno stato democratico diretto, e non vogliamo rinunciare a esprimerle e a presentarle ai cittadini tutti. Ma, soprattutto, lo ripetiamo, ci battiamo sopra ogni cosa perchè i cittadini possano scegliere, anche cose diverse da quelle che magari oggi noi, membri dei Democratici Diretti pensiamo e vogliamo.

E ognuno di noi, membri dei DD, ha anche le sue idee e proposte, non solo su come dovrebbero essere le istituzioni democratiche, ma anche su come dovrebbero essere regolate l’economia, la sanità, la giustizia, la politica estera, l’ambiente, i rapporti sociali, l’istruzione e la ricerca, il welfare, il mondo del lavoro… e così via fino a idee molto specifiche sul sistema bancario, il sistema tributario, il precariato, la droga, il matrimonio, l’eutanasia, la scuola dell’obbligo, l’immigrazione, l’acqua, le ferrovie e le autostrade…

Più scendiamo nello specifico, più frequentemente ci troviamo a rilevare che le idee che ciascuno presenta sono anche diverse. Ma tutti siamo concordi nell’accettare il “rischio della democrazia”. Il “rischio” cioè che, dopo un libero confronto e un processo decisionale democratico diretti, le proprie idee possano risultare respinte dalla volontà generale. Questa è l’essenza della democrazia. Questo è il rischio che noi accettiamo e che ogni cittadino realmente democratico, sa di dover accettare.

E’ quindi con questo spirito che vi invitiamo a conoscere qual’è la volontà generale dei membri dei DD. Avremmo anche potuto mostrarvi solo le cose su cui siamo tutti d’accordo, ma noi vogliamo mostrare ciò che siamo, quello i membri vogliono, sia individualmente che collettivamente. Non solo per amore di trasparenza, ma perchè QUESTA è democrazia viva. Sulla sezione del forum dedicata alla volontà generale dei DD, trovate quindi aggiornate in tempo reale le votazioni sempre aperte su tutta una serie di proposte e idee.

Se anche voi diventerete membri dei DD, potrete in ogni momento esprimere la vostra posizione su quelle questioni (oltre a poter fare le vostre proposte) e modificare quindi ciò che i DD vogliono nel loro complesso...

[Continua...]

 



!! IMPORTANTISSIMO !!

Referendum veri: è ora!
Al senato un ddl da appoggiare, con tutte le forze.

Referendum veri: presentato al Senato un disegno di legge per l’istituzione dei referendum deliberativi a iniziativa popolare senza quorum!

Sapevamo che doveva essere presentato un disegno di legge di modifica costituzionale per l’introduzione di strumenti di democrazia diretta. Ora abbiamo esaminato il testo, presentato dal sen. Peterlini, e possiamo dire, con grande entusiasmo, che è un OTTIMO disegno di legge. Direi, quasi perfetto (*).

E’ una grandissima opportunità che tutti noi cittadini, che abbiamo a cuore la democrazia, dobbiamo cogliere. Occorre appoggiare questo disegno di legge con tutta la forza di cui siamo capaci. E il nascente Coordinamento per l’Introduzione dei Referendum Deliberativi a Iniziativa Popolare senza Quorum, ha ora anche un riferimento normativo che credo dovrà fare decisamente proprio...

[Continua...]

 



ATTO DEL GOVERNO
SOTTOPOSTO A PARERE PARLAMENTARE

testo non pubblicato su internet

131 caccia bombardieri ci costano 13 miliardi di euro

Quanto costa un caccia – bombardiere F - 35?
Non lo sappiamo, però sappiamo quanto costano 131 caccia – bombardieri F - 35: 13 miliardi di euro.
Perchè ve lo diciamo?
Entro il 16 aprile le commissioni Difesa di Camera e Senato dovranno esprimersi sul programma di riarmo aeronautico presentato dal ministro della Difesa Ignazio La Russa, che prevede appunto l'acquisto di 131 caccia-bombardieri da attacco F-35.
Secondo La Russa la nostra flotta aerea è oramai obsoleta e secondo il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini, l'acquisizione degli F-35 sono "assolutamente vitali per la difesa" del nostro Paese.
Tuttavia ricordiamo che per la 'difesa' dello spazio aereo italiano sono già stati spesi oltre 7 miliardi di euro per l'acquisto di 121 caccia Eurofighter in sostituzione dei vecchi F-104.
Peacereporter ha pubblicato una copia del testo di cui dovrebbe dare autorizzazione La Russa, testo non pubblicato in rete.
Il testo, consultabile cliccando sul'immagine sotto

spiega chiaramente l'uso che intende fare, il nostro governo, con l'acquisizione di questa mega flotta aerea: usarle nelle missioni internazionali, a salvaguardia della pace in virtù della loro "spiccata capacità di impiego fuori area".
Sicuramente un affare per Finmeccanica.
I caccia F-35 sono figli di un programma di riarmo internazionale Joint Strike Fighter (Jsf) lanciato dagli Stati Uniti a metà degli anni '90; tra i tanti paesi a cui aderirono c'è l'Italia nel 1996 con il primo governo Prodi (adesione confermata nel 1998 dal governo D'Alema e nel 2002 dal secondo governo Berlusconi).
Partecipiamo al consorzio industriale Jsf - guidato dalla statunitense Lockheed Martin - tramite l'Alenia, l'azienda aeronautica del gruppo Finmeccanica.
Lo stabilimento piemontese di Cameri diverrà l'unica linea di montaggio finale del velivolo al di fuori dagli Stati Uniti.
Secondo la Difesa il super-bombardiere creerà almeno 10 mila posti di lavoro, genererà un forte sviluppo tecnologico dell'industria italiana e determinerà un incremento del Pil.
Il riarmo panacea per una devastante recessione economica!
Ma vogliamo ricordare che nella storia altri hanno visto nel riarmo una cura contro la crisi economica: la Grande Crisi degli anni '30 e con la Grande Depressione di fine '800.
In entrambi i casi finimmo in una guerra mondiale.
Riteniamo si dovessero usare questi 13 miliardi di denaro pubblico in ben altri modi vista la crisi galoppante e la disperazione nelle case degli italiani.
Riteniamo, si debba consultare il cittadino quando si intende mettere le mani nella tasca del denaro pubblico.
Inoltre questa notizia passata in sordina è la chiara espressione di una classe politica che intende approfittare di tutto il suo potere per agire indisturbato a danno degli italiani.
Spetterà alle due commissioni parlamentari decidere nelle prossime settimane.

voi cosa voterete?

 



Zeitgeist Addendum. Signoraggio, debito pubblico, inflazione…

 


"Calci in culo agli usurai" Giacinto Auriti - 2002

 


 

Questo importante disegno di legge del 18 luglio 2008
è passato del tutto sotto silenzio,
perchè i media non ne hanno parlato?

→ Leggi il testo ←

 

Perchè di questi Atti Parlamentari del 14 gennaio 2009
non si è saputo nulla?

→ Leggi il testo a pagina 74 ←

 


SCHIAVI CONTRO SCHIAVI

La Grande crisi del 2008: ciò che la gente non sa

 


 

Lunedì 29 settembre 2008 ore 08:40 ho svuotato il conto ho lasciato il necessario per pagare le spese di fine mese, ora leggetevi cosa scrivevo quasi 3 anni fa:

FACIMM SALTÀ LABBANCA?

I conti correnti corrono… Sul computer i soldi ci sono… Ma la cassa è vuota!
La gente crede che il posto più sicuro per custodire i suoi risparmi sia una banca. Ciò è sensato quanto credere a un asino che vola, o che l’acqua corrente di un torrente sia lì come in uno stagno. Nel momento in cui i tuoi soldi sono passati dalle tue mani alle mani del cassiere ti rimane in mano un pezzo di carta che certifica quel deposito, ma i tuoi soldi non sono più al sicuro: la banca da quel momento dispone del tuo denaro per prestarlo. Ed in base alla cifra che hai risparmiato versandola in banca, è in grado di prestarla immediatamente ad altri moltiplicandola per 1000, grazie al sistema della cosiddetta “riserva frazionaria".
La banca presta i tuoi soldi, lucrando interessi, e dandoti l’illusione (tra commissioni, movimenti, spedizioni, estratti conto, “canoni tenuta conto”, e inflazione) di una sicurezza molto costosa, ma se ti va bene ci rimetti alla grande. Quando invece fai l’errore di accettare il “consiglio” di investire in qualche strana formula di investimento, è facile che i tuoi risparmi prendano il volo.
Osserva: presentarsi allo sportello e prelevare contanti non è ben visto dalla banca. Infatti ogni volta che pretendi attuare il tuo sacrosanto diritto a prelevare il tuo avere, sei immerso nelle difficoltà, e devi sempre alzare un po’ la voce. Perché questa resistenza? La risposta è semplice: i soldi in cassa scarseggiano, e questo innervosisce il banchiere, il quale è istruito a contare sul fatto che mai tutti i cittadini si recheranno in banca a prelevare tutti i soldi che hanno in conto! È infatti questa una delle tante tecniche delinquenziali legali del sistema bancario che vede il banchiere addestrato anche a farsi prendere la mano (cioè fino al limite di percentuale in cui può eccedere nella truffa a danno dell’intera cittadinanza), e a prestare, da buon (cioè nei limiti del “legale”) strozzino, soldi che non ha, iscrivendo semplicemente numeri sui conti dei richiedenti i prestiti.
A questo punto il popolo, bue paziente, buono, e immobile come una statuina del presepio, può solo obiettare: ma i soldi devono esserci, se no come fanno le banche a compensare i pagamenti tra banche? Niente di più sbagliato è pensare che le banche non abbiano accordi tra loro per tenere in piedi questo gioco delle carte false. La gente non arriva a pensare a questo gioco, per il semplice motivo che è onesta, e che pertanto non immagina neanche lontanamente l’usura che ci sta sotto.
Infatti il sistema bancario, in questo modo, si comporta esattamente come il falsario: inventa denaro che non c'è.
E il tuo denaro dov’è?

[Continua...]

 


L'economia italiana è stata dolosamente affossata dalla politica monetaria, il progetto di disgregazione sociale e saccheggio della Nazione Italia nasce a bordo del Britannia durante la crociera nel mediterraneo nel giugno 1992. Il grande botto è imminente, i giornali di regime (tutti) scrivono le solite "palle romane", per farci arrivare al dunque inconsapevolmente, le TV con i TG1, 2, 3, 4 e 5 fanno lo stesso.
Non mi stupirei se un 8 settembre qualunque vedremo fuggire dal territorio della Nazione le "teste di cazzo di Stato" (perchè così sarebbe corretto chiamarli).
La banda dei quattro e tutti gli apparati istituzionali, si daranno alla fuga con i loro aerei presidenziali lasciando il paese nel caos.
Sarebbe il caso di allertarci e controllare i movimenti di questi individui, premesso che gli aeroporti utilizzabili sono Ciampino, Pratica di Mare e l'aeroporto dell'Urbe.
Non dobbiamo impedirne la fuga, ma il loro ritorno.

[Citt.Sovr. Giovanni Sandi - 21 luglio 2008]

 

Ministro Tremonti,
ti devo parlare, chiamami a questo numero:
+393388158280
(Giovanni Sandi Cittadino Sovrano)

 


• Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati.

• Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo.

• Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare il capitale e gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.

Perchè?

1. lo Stato non si stampa da solo i soldi?

2. conia le monete metalliche ma non stampa le banconote?

3. emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?

4. non esiste un elenco ufficiale dei proprietari della Banca d'Italia S.p.A ?

4bis. dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci della Banca d'Italia è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005?

5. il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti?


Il Mondo ha un problema

La Società ha in realtà, un unico grosso problema!

E' un problema puramente economico, riguarda infatti l'emissione del Denaro.
Tale emissione è decisa, controllata e gestita da Entità Private e non da Governi democraticamente eletti.
Dopo centinaia di anni di contraffazioni e illegalità e machiavellismi, queste Entità Private sono ora giunte a controllare intere Nazioni, non più sovrane ma schiave di un meccanismo economico/finanziario conosciuto come "signoraggio" (con l'aggiunta della forse ancor più grave "riserva frazionaria").

[Continua...]


Esempio: lo Stato prende in prestito una banconota da € 100 dalla Banca Centrale e la «garantisce» con un «titolo di debito pubblico» da € 100. A fine anno dovrà «drenare» dalla popolazione quei € 100 per restituirli al legittimo proprietario (che è il Bankiere Internazionale), più gli interessi, diciamo un 4%. La Banca Centrale ha stampato quella banconota spendendo (tutto compreso) 30 centesimi di euro (quindi era solo un pezzo di carta, una merce come un altra, come un biglietto del cinema) mentre la banconota da € 100 (+4%), che lo Stato restituisce alla Banca Centrale, l'ha tolta a noi ed essa è frutto del nostro lavoro, delle nostre fatiche, del nostro sudore, insomma è pregna di valore e impegno umano! La Banca Centrale è una tipografia e si comporta come se fosse la padrona della banconota! Ve lo immaginate l'impresario di un teatro che si sente dire dal tipografo: «Considerato che l'ingresso al tuo spettacolo «vale» € 40 allora i biglietti da me stampati te li affitto e me li paghi € 41» !

Il signoraggio su una singola banconota da € 100 è: € 104,00 - € 0,30 = € 103,70 con tasso di interesse al 4%
Questa è la punta dell'iceberg, sotto, celata e forse più pericolosa, c'è la «riserva frazionaria».


Giovanni Sandi
è
Democratico Diretto

I Democratici Diretti nascono da un concetto semplice ma molto forte:

La Democrazia non è fine a se stessa, ma è quel metodo decisionale, quel sistema di governo che meglio di ogni altro rende giustizia all'idea di uomo in quanto libero, autodeterminato e responsabile. L'uomo è libero quando nella sua individualità riesce a perseguire i propri obiettivi e passioni, ma è maggiormente libero quando all'interno della società in cui vive determina le condizioni che la regolano. Questa è l’autodeterminizazione, l’autogoverno.

Il sistema politico attuale non rappresenta più una democrazia genuina capace di difendere e perseguire gli interessi collettivi, di farsi interprete delle reali esigenze dei cittadini. La democrazia rappresentativa è in crisi sta mostrando i suoi limiti, schiava com’è degli interessi privati, delle lobby economiche e dei partiti.

Il coinvolgimento dei cittadini nella vita politica non può ridursi al solo voto elettorale, che corrisponde ad una sorta di mandato fiduciario di un assegno in bianco incontrollato per 5 anni. Cittadini e cittadine in un sistema di questo genere non sono riconosciuti come soggetti responsabili, ma sminuiti a corpo elettorale e oggetto da utilizzare a proprio piacimento.

E’ una constatazione che la richiesta di partecipazione è spontanea e in continuo aumento. Purtroppo l’unica possibilità è quella di sfociare in protesta.

La democrazia diretta non va intesa come alternativa alla democrazia rappresentativa, ma come una sua integrazione un suo completamento, una possibilità di renderla più viva e consolidarla saldamente alla base della popolazione. Dal punto di vista teorico la democrazia diretta include la democrazia rappresentativa.

Dare un futuro alla democrazia è compito nostro, di noi cittadini, non può essere lasciato nelle mani di coloro il cui principale e spesso unico scopo è quello di mantenere il potere senza spartirlo con altri.

Questo è un appello ad ogni spirito autenticamente democratico. Uniamoci, sosteniamo dal basso una organizzazione comune per realizzare i principi di Democrazia Diretta, l'unica forma giusta di governo alla quale anelare per edificare un mondo più pacifico, più equo e più rispettoso dell'ambiente e per la piena realizzazione dei diritti di ogni essere umano!

 



Signoraggio

Vi presento un Amico

27 gennaio 2010

Amici, vi presento un Amico: Maurizio Ghignatti:

Sono Maurizio Ghignatti e ho deciso di aprire questa finestra nella rete per esprimere le mie convinzioni e portare a conoscenza di quante più persone possibile, problemi ed eventuali soluzioni, che si potranno discutere qui insieme. In questo blog oltre ad articoli miei potrà essere un aggregatore di notizie e non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita’. Questo blog non puo’, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. Le notizie e le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarcelo e saranno subito rimosse. A chiunque é concesso di lasciare commenti ai post, ma non verranno in alcun modo presi in considerazione tutti quei commenti lasciati in forma “anonima”. Inoltre mi curerò di lasciare a margine dei miei scritti, per quanto possibile, le fonti da cui derivano le mie convinzioni, per due motivi: 1° dimostrare che ciò che dico non siano miei invenzioni. 2° dare il giusto risalto all’autore e al divulgatore principale della notizia. (Maurizio Ghignatti)

http://causeeffettisoluzioni.blogspot.com/

 


Signoraggio

L'economista Smascherato

11 gennaio 2010

Non occorre una speciale cultura economica per capire il signoraggio.

Il signoraggio e' una questione semplice, la semplicita' sta proprio nel semplice misfatto che gli economisti che io ritengo complici della truffa negano l'esistenza della truffa del denaro con argomenti assurdi, basati sulla mentecatto-logica che i titoli di stato sono di carta e il denaro anche, quindi secondo la loro idiota tesi e' solo scambio di carta contro carta, dimenticandosi che i titoli di Stato rappresentano il debito, il denaro in circolazione e' il debito, che va restituito con gli interessi (ciliegina sulla enorme torta) a chi lo ha emesso, togliendolo dalle tasche dei cittadini con il prelievo fiscale, impoverendoli, denaro che i cittadini hanno sudato lavorando duramente per averlo.

Quindi la logica, quella vera, ci dice che senza il debito non ci sarebbe il denaro in circolazione, il denaro e' emesso dalla BCE di Francoforte per tutti i paesi dell'area Euro tramite le banche centrali presenti sul proprio territorio nazionale, per affrontare le spese devono ricorrere all'indebitamento tramite i titoli di Stato, banca d'Italia e' padrona della BCE al 14,75% rappresenta la BCE in Italia e tramite questa lo Stato ogni volta s'indebita per nuove spese e per rinnovare il debito consegnando alla banca centrale i titoli di Stato, con le entrate fiscali lo Stato non e' mai riuscito a saldare la quota annuale imposta dai parametri di Maastricht per riscattare il debito per sua natura eterno proprio perche' gravato da interesse che nella circolazione monetaria non esiste, questi parametri sono basati sull'idiozia del calcolo del PIL, tale calcolo non ha nulla di scientifico non esiste formula matematica certa, essendo un calcolo statistico manipolabile, quindi il PIL rappresenta l'immensa idiozia dei credenti: i politici che ogni volta ostinatamente votiamo per dar loro la possibilita' di mangiare in rappresentanza del popolo, e noi di avere fame.

Nel 1971, con l’eliminazione dell’oro a garanzia della banconota si determino' l'esigenza di introdurre un calcolo per determinare la giusta quantita' di danaro in circolazione per ogni Stato, il cui calcolo, prima di quella data era ritenuto, a ragione, impossibile, pensando all’oro. Il PIL e' il reale esempio d'idiozia politico-economica, il PILastro della truffa, tutti fingono che l’emissione di moneta senza garanzia dell’oro abbia oggi la garanzia di un PIL, che in realta' e' calcolato a spanne, e' scientificamente impossibile tale calcolo. Questo calcolo infatti incomincio' ad essere spacciato come dato economico indiscutibile dopo la conversione in massa degli economisti universitari i quali dal 15 agosto 1971 sancita da Nixon la fine degli "accordi di Bretonwood 1944", in nome del PIL, iniziarono a sparar cazzate, infatti secondo i malati di mente un miliardo di euro in beni di prima necessita' contribuisce al benessere esattamente quanto un miliardo di euro in sigarette o in mine antiuomo, con tale modo di pensare, il male diventa il bene, sembra incredibile, ma e'cosi': se per esempio vi sono due industrie che producono la stessa cosa, ma con la differenza che una impiega una tecnologia pulita, mentre l’altra una tecnologia altamente inquinante, uguali quantita' di prodotto delle due industrie in questione apportano esattamente lo stesso contributo al benessere, dato che i danni causati all’ambiente e alla salute delle persone non sono tenuti in considerazione nel calcolo del PIL, anzi: poiché i danni arrecati all’ambiente ed alla salute richiedono interventi risanatori a spese di tutti, l’industria che inquina contribuisce al PIL piu' di quella che non inquina, inoltre secondo i calcolatori del PIL l’aumento della criminalita' produce benessere, considerando che per difendersi dai criminali, i cittadini sono costretti ad acquistare sistemi di allarme, a ricorrere ai servizi di vigilantes privati, contrarre polizze di assicurazione. Quindi come puo' essere il PIL un valido indicatore del benessere?

Infatti lo e' solo per chi emette denaro che non dovendolo piu' garantire con l'oro il governatore della banca d'Italia si e' ben guardato dal modificare il bilancio, continuando a postare al passivo il denaro circolante ANCORA OGGI. denaro che prima del 15 agosto 1971 rappresentava la riserva aurea che poteva essere pretesa dal cittadino infatti la dicitura: "pagabile a vista al portatore", ora rappresenta la truffa, la colossale truffa!

Gli economisti convertiti ed i politici usano il PIL perché cosi' fanno tutti, senza essersi mai posti una sola domanda per una sorta di ipnosi collettiva si e' convinti che un certo comportamento e' giusto in quanto e' seguito dalla maggioranza, la maggioranza cretina.

per approfondire la questione consiglio la lettura: http://www.signoraggio.it/signoraggio_libro-capireilsignoraggio-1a-ed.html

"CHI NON CONOSCE LA VERITA' E' UNO SCIOCCO, MA CHI, CONOSCENDOLA, LA CHIAMA BUGIA, E' UN DELINQUENTE" (B. BRECHT)

(Citt. Sovr. Giovanni Sandi)

 



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L'UE è la reincarnazione dell'Urss

Appunti da una conferenza di Vladimir Bukovsky, dissidente sotto il regime sovietico, autore de
"Gli archivi segreti di Mosca", ed Spirali, 1999

Per quasi 50 anni abbiamo vissuto insieme un grande pericolo, all'ombra dell'Unione Sovietica, un paese aggressore che voleva imporre il suo modello politico a tutto il mondo.
Diverse volte nella mia vita ho visto per puro miracolo sventare il sogno dell'Urss.
Poi abbiamo visto la bestia contorcersi e morire davanti ai nostri occhi.
Ma invece di esserne felici, siamo andati a crearci un altro mostro. Questo nuovo mostro è straordinariamente simile a quello che abbiamo appena seppellito.

Che cos'era l'URSS? Un'unione di repubbliche socialiste.
Che cos'è l'UE? Un'unione di repubbliche socialiste.
Tutti i paesi dell'Unione europea tranne la Spagna e l'Austria hanno governisocialisti. E guardate cos'è successo all'Austria, quando non ha voluto un governo socialista.
Chi governava l'URSS? Quindici persone, non elette, che si sceglievano fra di loro Chi governa l'UE? Venti persone non elette che si scelgono fra di loro. Come fu creata l'URSS? Soprattutto con la forza militare, ma anche costringendo le repubbliche a unirsi con la minaccia finanziaria, facendo loro paura economicamente.
Come viene creata l'UE? Costringendo le repubbliche a unirsi con la minaccia finanziaria, facendo loro paura economicamente.
Per la politica ufficiale dell'URSS le nazioni non esistevano, esistevano solo i "cittadini sovietici". L'URSS Creò una nuova entità, chiamato popolo sovietico.
L'UE non vuole le nazioni, vuole solo i cosiddetti "europei".
In teoria, ogni repubblica dell'URSS aveva il diritto di secessione. In pratica, non esisteva alcuna procedura che consentisse di uscirne.
Nessuno ha mai detto che non si può uscire dall'Europa. Ma se qualcuno dovesse cercare di uscirne, troverà che non è prevista nessuna procedura.
Nell'Urss esisteva la corruzione tipica di una repubblica socialista: una corruzione organizzata dall'alto.
Nell'UE i sintomi della corruzione sono uguali, tipicamente sovietici.
L'UE promette più uguaglianza, più equità, più giustizia. Questa è una promessa bolscevica.
Nell'Urss, che prometteva le stesse cose, si creò una classi di nomenklatura, e la disparità di condizioni era più grande che negli Stati Uniti.

L'Urss aveva i gulag.
L'UE non ha dei gulag che si vedono, non c'è persecuzione tangibile. Ma nonostante l'ideologia della sinistra di oggi sia "soft", l'effetto è lo stesso: ci sono i gulag intellettuali. Gli oppositori sono completamente isolati e marchiati come intoccabili sociali. Sono messi a tacere, gli si impedisce di pubblicare, di fare carriera universitaria ecc. Questo è il loro modo di trattare con i dissidenti. I risultati del Gulag intellettuali sono gli stessi del Gulag visibile. E i loro piani prevedono che alla polizia europea sia concessa l'immunità, una cosa che non era garantita neanche al KGB!"

L'Urss era aggressiva. Poteva sopravvivere solo annettendo nuovi paesi.
L'UE è lo stesso vicolo cieco. E non è a vantaggio dell'Europa.

Si tratta solo di somiglianze superficiali? Dopo aver fatto alcune ricerche sono arrivato alla decisa conclusione che non si tratta di coincidenze.
Semplicemente parlando, la storia dell'Europa del dopoguerra è una lotta di Bolscevichi contro Menscevichi, cioè di Comunisti contro Socialisti.
Ma i Comunisti / Bolscevichi vogliono sempre reclutare i Menscevichi / Socialisti per farne la principale forza trainante e ottenere così finanziamenti e forza.
I Menscevichi e i Socialisti hanno sempre lo stesso sogno, che un giorno i bolscevichi possano ammorbidirsi.
E quando i Bolscevichi sono in una situazione dura, danno sempre ad intendere che ritorneranno alla socialdemocrazia. Questo stratagemma ha sempre funzionato: sotto Lenin, Stalin, Kruscev, Breznev, Andropov. E alla fine è diventata una teoria.

L'Europa e Mosca stanno lavorando insieme. Questo era nei piani. I comunisti e i socialisti hanno cospirato per attuare una "convergenza" dei due sistemi, per creare "una casa comune europea".
Il piano era fallito prima, all'est, ma è continuato all'ovest con la formazione di un'Unione europea così concepita. E Clinton ha consigliato che la Russia sia ammessa all'Unione europea! E' un mistero per me, perché Clinton possa dire chi dovrebbe entrare nell'UE!


Denaro dal nulla

tratto da: Il segreto più nascosto di David Icke

Oggi gli iniziati e gli uomini della Elite controllano la politica, le banche, gli affari, i servizi segreti, la polizia, gli eserciti, l'istruzione e i media di tutto il mondo. Forse il più importante di questi settori, in termini di controllo, è quello delle banche. La creazione e la manipolazione del denaro.
Si basa sulla creazione di denaro che non esiste e che viene prestato a persone ed aziende in cambio di interessi. Ciò crea un debito enorme per i governi, le aziende e la popolazione in generale, che sono così più facilmente controllabili. Essenziale in tutto questo è stato permettere ai banchieri di prestare denaro di cui non sono in possesso. Funziona così: se io o voi abbiamo un milione di sterline, possiamo prestare un milione di sterline. Semplicissimo. Ma se una banca possiede un milione di sterline, può prestare dieci volte tanto e più, e gravare quei soldi di interesse. Se anche solo un numero esiguo di quelle persone che teoricamente hanno i "soldi" depositati nelle banche andassero oggi a ritirarli, le banche chiuderebbero i battenti in mezz'ora perché quei soldi non ce li hanno. Il denaro delle banche è un mito, un'altra truffa. Quando andate in banca a chiedere un prestito, la banca non stampa neanche una banconota nuova, né conia nuove monete. Si limita a digitare la somma del vostro prestito sul vostro conto corrente. Da quel momento in poi pagate alla banca interessi su ciò che non è altro che denaro digitato sullo schermo (denaro virtuale). Eppure, se non riuscite a rimborsare il prestito che non esiste, la banca può intervenire e, in tutta legalità, espropriarvi beni che invece esistono, come la casa, la macchina, la terra e tutto quello che possedete, per un valore pari a quello che compare sullo schermo. Inoltre, poiché il denaro non viene messo in circolazione dai governi, ma dalle banche private che concedono prestiti ai clienti, le banche controllano la quantità di denaro in circolazione. Più prestiti decidono di elargire, più denaro viene messo in circolazione. Qual è la differenza tra un boom economico e una depressione economica? Solo una: l'ammontare del denaro in circolazione. Tutto qui. E, attraverso questo sistema, le banche private, controllate da quelle stesse persone, decidono quanti soldi saranno in circolazione. Così possono creare periodi di prosperità e di crisi a loro piacimento. Lo stesso succede con le borse, i cui agenti spostano miliardi di miliardi di dollari al giorno nell'ambito dei mercati finanziari e bancari, determinandone così l'ascesa o la caduta, lo sviluppo o il controllo. I crolli della borsa non accadono così per caso, accadono perché qualcuno li fa accadere.
La maggior parte del "denaro" in circolazione non è denaro materiale, banconote e monete. E' costituito da cifre che passano elettronicamente da un conto corrente su un computer ad un altro, attraverso bonifici bancari, carte di credito e libretti di assegni. Più denaro, elettronico o di altra natura, è in circolazione, maggiori attività economiche possono svolgersi e, quindi, più prodotti vengono comprati e venduti, maggiore è il reddito di cui dispongono le persone, e maggiori sono i posti di lavoro disponibili. Ma la cricca finanziaria ha sempre cercato di creare dei boom elargendo molti prestiti e poi staccando la spina. Economisti e giornalisti economici strapagati, la maggior parte dei quali non ha idea di quello che sta accadendo, vi diranno che i boom economici e le crisi rientrano nel cosiddetto "ciclo economico". Balle! Si tratta invece di una manipolazione sistematica messa in piedi dalla Elite per appropriarsi della vera ricchezza del mondo. Durante un boom molte persone finiscono per indebitarsi ancora di più. Un'attività fiorente implica che le aziende chiedano ulteriori prestiti per comprare nuovi macchinari ed incrementare così la produzione. La gente chiede prestiti per comprarsi una casa più grande e una macchina nuova e più cara, perché ha fiducia nel suo futuro economico. Poi, nel momento più conveniente, i maggiori banchieri, coordinati dalla rete di società segrete, alzano i tassi di interesse per diminuire la richiesta di prestiti e iniziano a richiedere il pagamento dei prestiti già accesi.
Così facendo, i prestiti diminuiscono e ciò ha come conseguenza la sparizione dalla circolazione di unità monetarie (il denaro nelle sue varie forme). Questo fa diminuire la domanda e comporta anche una riduzione dell'occupazione perché non ci sono abbastanza soldi in circolazione per alimentare l'attività economica. Così le persone e le aziende non guadagnano abbastanza da rimborsare i loro prestiti e finiscono per fallire. A questo punto le banche si appropriano delle loro vere ricchezze, le loro aziende, la casa, la terra, la macchina, in cambio del mancato pagamento di un prestito che non è mai stato niente di più che delle cifre digitate su uno schermo.
Gli Stati Uniti per esempio, invece di crearsi del denaro proprio privo di interesse, i governi lo prendono in prestito dal cartello di banche private e rimborsano sia l'interesse che il capitale tassando la popolazione. Le somme fantastiche di denaro che pagate sotto forma di tasse vanno dritte alle banche private per rimborsare prestiti che i governi potrebbero crearsi da soli, emettendo denaro privo di interessi. Perché non lo fanno? Perché l'Elite controlla i governi tanto quanto le banche.
Ciò che chiamiamo "privatizzazione" è la svendita dei beni dello Stato al fine di impedire la bancarotta causata dal debito creato dalla banche. I paesi del Terzo Mondo stanno cedendo il controllo della loro terra e delle loro risorse ai banchieri internazionali poiché non sono in grado di rimborsare i grossi prestiti elargiti loro, di proposito, dalle banche proprio per intrappolarli in questa situazione.


PIL = INCALCOLABILE IDIOZIA

La notizia della crescita del Pil (il cosiddetto prodotto interno lordo del cui calcolo nessuno sa niente) paventata da una parte politica, potrebbe benissimo essere smentita dalla parte politica avversa come occultismo di Stato. Ma se l’occulto divenisse palese, il giochetto sarebbe scoperto. Penso al Cicap, comitato per lo smascheramento del paranormale fasullo. A chi è in grado di dimostrare la “scientificità” del calcolo del Pil, il Cicap non dovrebbe forse offrire gli stessi soldi che promette a chi riesce a dimostrare scientificamente un fatto paranormale?

Il calcolo del Pil è infatti una bufala alla Vanna Marchi. Si fa “ad occhio”, in quanto è un’impresa impossibile. Dal 1971 gli economisti si sono infatti “convertiti” al Pil, ma prima di quella data, sapevano ed affermavano in coro che tale calcolo era una vera e propria assurdità scientifica. Cos’è successo dunque nel 1971? È successo che il “pagabile a vista al portatore”, che era scritto sulle nostre vecchie lire, è stato derealizzato, in quanto furono abolite la convertibilità e le riserve auree. E sostituendole col Pil, a mo’ di “garanzia” per la “serietà” delle emissioni di cartamoneta, si continuò (e si continua) ad emettere denaro, come se tale fatto notorio non fosse noto.

Oggi il Pil è di fatto il “pil-astro” che sorregge la pretesa dei signori tipografi (così si dovrebbero chiamare gli attuali banchieri delle “Banche Bassotti” emittenti) di emettere debito anziché credito, i quali pretendono non solo “prestare” banconote - indebitando così gli Stati del valore nominale di esse anziché di quello meramente tipografico - ma perfino gli interessi! Così avviene che sul pilastro di questa frode (legalizzata, in quanto la “banca d’Italia” - in realtà “banda d’Italia” S.p.A. con scopo di lucro - si è da decenni autonominata Istituto di Diritto), i cittadini sono tenuti all’oscuro, mentre i politicanti di destra, di sinistra e di centro, fanno mostra di credere al Pil, come se il calcolarlo fosse davvero possibile. Hanno interesse a far credere alla serietà di quel pilastro, perché, in base ad esso, possono percepire stipendi dieci volte superiori a quelli del popolo, sempre più ignaro, e sempre più muto seguace di correnti politiche apparentemente litiganti ma in realtà tutte d’accordo nel fregare il cittadino.

Ecco perché se un’eminenza grigia, creatrice di moneta dal nulla (o se chi per essa) dice che il Pil è aumentato dello 0,7, il governo in carica gongola, mentre l’opposizione si rode. Questo è vero. Ma si rode solo perché il messaggio dell’eminenza grigia è il seguente: “Non vincerete alle prossime elezioni, in quanto chi governa ora, rientra nei nostri piani di “ordine mondiale”, e non vogliamo opposizioni ad esso!” Ora infatti, dopo l’Iraq, è la volta dell’Iran… Ed ecco perché Ezra Pound affermava che i politici tutti “sono i camerieri dei banchieri”. Bisognerebbe chiedersi chi è che ha dato per primo la notizia di quello 0,7, e individuandolo, si potrebbe star certi di trovarsi di fronte ad uno 007 con licenza di uccidere. Questo è il mio parere, che ovviamente non cambierebbe se in luogo dello 0,7 si fosse parlato di uno 0,7 con segno negativo.

Credo che se un solo studioso del calcolo del Pil fosse in grado di dimostrarne la scientificità, tale calcolo sarebbe utile, così come è utile il teorema di Pitagora, e l’economia mondiale non sarebbe in crisi com’è. In altre parole, se la fede del politico nel Pil fosse in buona fede, diventerebbe operante, in quanto l’autorità politica sarebbe autrice (da auctor) di qualcosa di valido, vale a dire di opere di giustizia, e la sua parola diverrebbe credibile. Ma poiché il calcolo del Pil è assolutamente ascientifico, nessun politico ha in realtà voglia di impegnarsi, e dunque ci si ostina solo a creare norme economiche, perdendo così il senso della giustizia, che è norma di luce. Pertanto, lo Stato di diritto si muta in diritto di Stato, che distrugge gli agrumi per farne aumentare il prezzo, distruggendo l’economia, e generando, in quanto terrorismo di Stato, risposte terroristiche.

Un premio per chi sa calcolare il PIL
(Da “L’INTERVENTO” di N.V. sul quotidiano piacentino LIBERTÀ del 17 agosto 2005)


Lo scopo di divulgare opere, che rimangono in genere sconosciute al Cittadino, proprio a causa dell'omertà di coloro che hanno interessi nell'occultazione della Sua Sovranità e nella produzione di panschiavismo.
Mentre costoro oggi difendono banche e banchieri, cioè i manipolatori del capitale italiano, dovremmo incominciare ad occuparci di tali opere, in quanto in esse sono riscontrabili eventi illuminanti e sintomi precisi del cancro sociale rappresentato dagli istituti bancari a livello mondiale.


In questo sito sono riportati testi, informazioni e documentazioni, prese da Internet, senza NESSUNA ottica politica, né di Destra, né di Sinistra, né di Centro. Questo occorre dirlo da subito, per non cadere nell'errore di snobbare, sottovalutare o addirittura ignorare un articolo e un'informazione solo perché scritto dall'opposizione. Opposizione che poi, inevitabilmente, ogni pochi anni, cambia e torna ad essere maggioranza, e viceversa. Tanto per far capire che occorre leggere tutto, senza guardare al nome dell'autore (e del suo inevitabile schieramento politico) se non per vedere che si tratta di una persona vera, e non inventata


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Art. 21. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto. La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica. Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.


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