Vino “chippato”. La novità di Vinitaly

Presso la città di Verona, dal prossimo 6 Aprile, sino al 9 Aprile 2014, si terrà il celeberrimo Salone Internazionale del Vino e dei Distillati. Si tratta di un appuntamento molto atteso sia da parte dei produttori che da parte degli acquirenti di tutto il Mondo. Ed è anche una importantissima rassegna che riveste un’importanza primaria nel discorso del “Made in Italy” e del settore delle esportazioni – sempre meno vantaggiose a causa del forte apprezzamento dell’Euro.

Tra le novità che caratterizzeranno l’edizione 2014 ve n’è una assai particolare che ha allarmato non poco quella parte di popolazione che ha la consapevolezza dell’imminente arrivo del temutissimo e scandalosissimo microchip sottocutaneo. Le avvisaglie sono molte, se ne parla un po’ ovunque nel mondo e sappiamo già essere una realtà negli USA da quando alcune famiglie floridiane hanno dato il loro assenso e la loro disponibilità a fungere da cavie. Se vi steste domandando cosa c’entri col vino, è presto detto. Verranno presentate le nuove etichettature dotate di un microchip che svolgerà una funzione così tanto inutile che il vero intento di questo progetto si denuncia da sé! Infatti, tale microtrasmettitore interagirà con il vostro smartphone su cui invierà suggerimenti su come conservare la bottiglia una volta stappata, come abbinare quel tipo di vino ai cibi più indicati e sciocchezze di questo tenore. Il nome tecnico di questa manovra è N.F.C. (Near Field Communicatiion). A servirsene per prima sarà una ditta trentina. Ci mancava la bottiglia comunicante. Robinson Crusoe, è stato definitivamente archiviato! Ma, ricordate: tutto, come sempre in questi casi, dipenderà anche da voi e soprattutto dalle vostre scelte. Siate giudiziosi/e e fate rimanere questo tipo di vini così etichettati sugli scaffali dei supermercati e delle enoteche. Tanto la scelta è vastissima, non avrete certo necessità di bere esattamente quei vini, no? E’ evidente che stiamo difronte all’ennesima prova tecnica di trasmissione, come si usava dire alla TV anni addietro. Ci stanno testando, cercano di introdursi un pochino per volta per non allarmarci; ci stanno drogando pian pianino nella speranza che nessuno se ne accorga! MA possiamo bloccarli sul nascere. Come? Semplicissimo: questi capiscono solo una cosa: i soldi! E se non ne incasseranno perché la gente rifiuterà di mettersi in casa una “spia”, nel giro di breve le etichette NFC spariranno. Lasciamole agli americani, è meglio, molto meglio.

N.B. le polemiche non mancheranno, diranno che dietro a questo progetto ci sono posti di lavoro, gente onesta che porta uno stipendio in casa per vivere e bla bla bla. Bene, riqualificassero quella gente. Ma il vino chippato se lo bevessero loro!

A. S.