Ustica, 34 anni di misteri ed inconfessabili bugie

Una tragedia nella quale persero la vita 81 persone che ebbero la sola colpa di trovarsi al posto sbagliato, al momento sbagliato. Nel bel mezzo di quella che è stata poi accertata essere come una vera e propria battaglia aerea, in cui le colpe e le omissioni dell’Aeronautica Militare sono ben presto emerse nonostante la prima versione ridicola che parlò di cedimento strutturale. Insieme ai tanti depistaggi e misteri che hanno poi avvolto questo caso internazionale, in cui sono stati coinvolti la Francia e gli Stati Uniti, in quello che è stato senz’altro uno degli episodi più oscuri ed inquietanti della Guerra Fredda. Continua ad essere però ancora sconcertante, il fatto che dopo tutti questi anni stiamo ancora qui a chiederci come siano andate esattamente le cose e non si può per niente essere speranzosi e fiduciosi se ci capita di ascoltare i soliti, scontati proclami delle nostre istituzioni “sulla ricerca della verità” buoni solo per prendere per i fondelli gli allocchi e gli sprovveduti! Perchè, a parere di chi scrive, un paese che sa davvero tutelare in ogni sede i propri cittadini avrebbe già ottenuto senza mezzi termini quello che – è bene ricordarlo – sarà sempre un sacrosanto diritto! E non certo quella che a tutti i costi vuole essere fatta passare quale una graziosa elargizione da parte ad esempio di un governo come quello francese che ancora oggi si ostina a non dirci come siano andate le cose, con la complicità di istituzioni nostrane troppo servili e timorose nel far sentire alta la nostra voce e la nostra rabbia. Perchè continuando, a tenere alto questo vergognoso muro di gomma, ogni anno le 81 vittime di Ustica moriranno ancora una volta e quel maledetto aereo contenente la VERITA’ sarà sempre abbattuto, quale sacrificio da fare sull’altare di interessi fortissimi e di realtà scomode ed inconfessabili!!!!! Franco Svevo