Usa, Yellen: c’è ancora bisogno di aiuti straordinari dalla Fed

Fermo restando il “tapering – ossia la progressiva riduzione di iniezioni di liquidità nel sistema economico finanziario Usa – , la Federal Reserve continuerà ad aiutare il sistema Paese americano. Questo perché l’economia e il mercato del lavoro Usa sono ancora “considerevolmente deboli” e hanno bisogno degli “aiuti straordinari della Fed”. Lo sostiene il presidente della Fed Janet Yellen, secondo la quale l’impegno straordinario della Banca federale “agli stimoli è ancora necessario per un po’ di tempo” e l’economia Usa è “ben lontana” dall’aver raggiunto gli obiettivi previsti dal mandato duale (lotta all’inflazione e cura dello sviluppo economico) della Federal Reserve. “I recenti tagli al quantitative easing – dice la Yellen – non rappresentano una diminuzione dell’impegno della Fed alla crescita economica”. Poi, per evidenziare le difficoltà del mercato del lavoro, la Yellen cita l’alto numero di lavoratori part-time, la lenta crescita dei salari e un calo non solo strutturale della partecipazione dei lavoratori.“Ritengo – dice la Yellen – che il nostro impegno straordinario sia ancora necessario e lo sarà per qualche tempo e credo anche che questo punto di vista sia ampiamente condiviso dai miei colleghi della Fed”. “La ripresa – aggiunge la Yellen – continua a sembrare una recessione agli occhi di molti americani”. Inoltre anche se il tasso di di disoccupazione è sceso al 6,7%, secondo la Yellen si tratta di una percentuale ingannevole e il mercato del lavoro resta “debole”.La Bce, dal canto suo, continua in qualche modo ad essere un minimo concorrenziale, con tassi d’interesse ai minimi storici.Ezzelino