UFO – il resoconto del Congresso Ufologico Mondiale di San Marino

Alla conclusione della intensa sessione di studio culminata in data 29 Marzo 2014, svoltasi in quel della Repubblica di San Marino, la più antica Repubblica del Mondo intero, sono stati divulgati pubblicamente alcuni dati che senza dubbio sapranno attirare l’attenzione degli/delle appassionati/e. La ricostruzione laboriosa ha posto nero su bianco una lunga sfilza di avvistamenti catalogati come U.F.O. (acronimo di derivazione anglosassone significante Unidentified Flying Object – Tr. non identificato volante oggetto); anche se per il mondo latinofono il termine più adatto sarebbe O.V.N.I. (acronimo di oggetto Volante Non Identificato). Il documento ufficiale riporta la somma totale di 445 avvistamenti. Tutti ufficialmente registrati dagli organi dell’Aeronautica Militare Italiana a partire dall’anno 1972.

E’ la regione del Lazio quella che ha fatto segnare il più alto numero di episodi con un totale di 53 casi. L’anno in cui si ebbe, su tutto il territorio nazionale, il più alto numero di avvistamento di oggetti volanti non identificati – ben 69 – è stato il 1978, un anno particolarmente rimasto impresso per l’escalation di terrore che si aprì col sequestro e l’uccisione di Aldo Moro e che annoverò ben tre pontefici: da papa Paolo VI, al Secolo Giovanni Montini; a papa Giovanni Paolo Secondo, al Secolo Karol Woytila, passando per i 33 giorni del Magistero di Papa Giovanni Paolo Primo, al Secolo Albino Luciani.

L’anno col minor numero di avvistamenti OVNI fu il 1976 quando le cronache dell’Aeronautica non ne catalogarono nemmeno uno. L’ultimo posto della classifica regionale, invece, vede il Molise, terra in cui dal 1972 tali avvenimenti si possono contare sulle dita di una mano.

I dati sin qui raccolti e presentati alla Conferenza di San Marino sono stati accuratamente ordinati all’intenro diuna pubblicazione  dal titolo “Ufo i dossier italiani”, edizioni Mursia.

Andrea Signini