Dio lo fece: li affogò tutti con il diluvio.. Come mai Tzipras, Grillo, Iglesias, Le Pen ecc tacciono tutti sul signoraggio, la cui eliminazione risolverebbe tutto?

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Dio lo fece: li affogò tutti con il diluvio..

Come mai Tzipras, Grillo, Iglesias, Le Pen, non costringono la magistratura ad agire contro il signoraggio, anziché limitarsi a parlare ogni tanto male delle banche?

È vero che Dio lo fece, e li affogò tutti con il diluvio, ma Dio è Dio, e poi sta in cielo, mentre noi siamo qui, sicché oltretutto periremmo noi pure. Per cui – benché l’umanità di ora sia certo peggio di quella di allora – non possiamo augurarci che sia distrutta dalla catastrofe climatica.
Perché Tsipras, Iglesias, Grillo ecc tacciono sull’eliminazione del signoraggio, che risolverebbe tutto?
Perché ormai tutti sanno che, per eliminarlo, basta una rapida e facile confisca penale delle quote private delle banche centrali nonché il divieto di iscrivere al passivo i soldi che creano.
Solo che dopo comincia quel vero, meraviglioso cambiamento che questa società di psicopatici rifugge perché è incatenata ai suoi vizi.
Ecco allora che tutti si inventano ogni tipo di commedie per distogliere dalla facile abolizione del signoraggio per via giudiziaria.
Tragicommedie tra cui quella greca: una finta lite tra poche centinaia di accattoni, teste di legno delle dinastie bancarie, che vanno eliminati con un maxiprocesso che ci restituisca una vera Europa al posto dell’associazione a delinquere che l’ha usurpata.
Fermo restando che, nel mentre, i ‘cittadini’ si scannano tra loro fingendo di essere di destra o di sinistra laddove la vera divisione è tra partite IVA, che giustamente non vogliono pagare le tasse, e tutti gli altri che, dai dipendenti pubblici, con in testa i magistrati, li obbligano a pagarle perché non potrebbero vivere senza di esse, e sono troppo vili per affrontare le banche.
Banche che in realtà possono essere sconfitte in un attimo, e non sono più il vero problema, che è invece la psicosi cronica di massa.
Non si possono infatti guarire i singoli dalla pazzia, perché possono guarirne solo se prima guarisce la massa.
Massa che, non avendo la forza di adottare la nuova cultura, si accanisce ad ottimizzare la attuale, che è irrecuperabile.
Per cui, più tu approfondisci l’analisi della psicosi cronica della massa, più essa si chiude nella «sindrome di Luisa» (sindrome da arroccamento).
Gli individui, cioè, ingenerosi come sono stati resi dal consumismo, vistisi smascherati, anziché dare atto di ciò che celano dietro la barriera del loro inconscio fittizio, aumentano il livello di collusione tra loro e, pur sapendo che i loro vizi sono palesi, fingono di non vederli e di non vedere quelli altrui.
Il risultato è che quella depravazione di fondo che è sempre stata l’essenza dell’occidentalesimo, ma prima era mediata da un po’ più di verecondia, galateo, finzioni, ora è praticata apertamente (cultura dell’abiezione).
Massa che però guarirà e diverrà società, per poi acquisire la dignità di popolo, che ora non ha.
Questo perché, così come oggi i singoli si spingono l’un l’altro alla patologia, inizieranno, ora che ve li costringerà la catastrofe climatica, a spingersi l’un l’altro alla guarigione.
Una società psicotica in cui, se vi aggredisco, amici magistrati, non è perché non mi piacete (vi detesto cordialmente, come tutti, ma vi amerò vieppiù quando vi ‘convertirete’ alla sanità/moralità), ma perché, come il vostro ammalarvi è stato cruciale per rovinare la società, la vostra imminente guarigione lo sarà per salvarla.
Perché voi avete firmato il ‘patto contro natura’, il patto cioè di essere onesti in cambio dei molti corrispettivi che ricevete, ma siete invece peggio degli altri.
Speranza che guariate in nome della quale mi ritrovo a scrivervi in piena notte perché – mentre stavo lavorando per l’organizzazione delle migliaia di ricorsi per responsabilità del magistrato che avevo deciso di proporre contro i giudici delle Corti d’Appello di Roma e Perugia per le inqualificabili lentezze, resistenze, ostilità, messe in campo contro le cause Pinto – ho capito che sarebbe inutile.
Inutile perché il diritto sapete sempre meno dove sta di casa, ma siete dei vanificatori imbattibili di ciò che non vi conviene.
E rimproverarvi è inutile, se prima non si riesce a guarirvi, perché un aspetto della vostra e della generale pazzia è questa capacità di mentire e di non offendersi a prova di torte in faccia.
Perché è vero che i politici non denunziano il signoraggio e, non lo ha fatto nemmeno il Papa nonostante quello che ha scritto in Laudato sì’, ma avete l’obbligo di agire autonomamente.
Mentre, al contrario, siete ostilissimi anche solo alle cause Pinto, perché la velocizzazione vi costringerebbe a cercare un nuovo assetto privilegiato, e non riuscite, sempre per la vostra malattia mentale, ad essere conseguenti alla consapevolezza, che pure avete, che la velocizzazione è indispensabile per quel cambiamento culturale senza il quale non si può fermare la catastrofe.
Fermo restando che, benché odiosi, mi suscitate soprattutto pena, perché sapete che il vostro benessere è il corrispettivo che lucrate per rovinare il mondo: un mondo di cui fate parte anche voi, i vostri figli, i vostri cari; e ciò non può che farvi soffrire.
Come guarirvi? Non si può fare altro che quello che sto facendo: spiegarvi la malattia! Perché il primo passo di ogni guarigione dalle malattie mentali è divenirne consci, ed il secondo, nel vostro caso, sarà fermare l’illiceità delle banche, alle quali oggi siete venduti.
Parole però le mie che vi serviranno solo a sapere che strada prendere ora che la catastrofe vi costringerà a cambiare, perché questo gesto di dignità e di coraggio non riuscirete a compierlo spontaneamente.

6.7.2015

Alfonso Luigi Marra