Spopola sul web la nave fantasma russa.

Si chiama Lyubov Orlova la nave da crociera equipaggiata per i viaggi all’artico russa. Sembrava che dovesse abbandonare i mari qualche anno fa, quando era rimasta ancorata in porto in Canada in attesa che il proprietario indebitato si rimettesse in finanze.

 Questo non è successo. La nave era allora stata venduta al prezzo di un milione di euro circa come ammasso di ferraglia e giustamente si è ribellata a questa accusa infondata dimostrando di essere ancora in grado di fare i suoi bei tour turistici.

Doveva, infatti, essere rimorchiata nella Repubblica Dominicana, ma durante il trasporto si è staccata dal suo rimorchiatore e “si è persa”.

Così la Lyubov se ne va per i mari alla deriva con il suo equipaggio di topi. Sembra che prima di cadere in disuso avesse al suo interno una colonia di questi esserini grigi, e per gli esperti questo significa solo una cosa: una vita in mare tanto prolungata non può che averli resi cannibali. L’ambientazione per un perfetto racconto di Poe.

Viaggia per mare alla deriva. Una vera e propria nave fantasma che scricchiola e ulula.

Niente paura. Dev’essere affondata, si diceva qualche ora dopo la sparizione. Ma la nostra Lyubov sta dimostrando che non era per nulla ferraglia e si è diretta verso l’Europa, dove nell’ultimo anno è stata avvistata diverse volte, soprattutto intorno alle coste dell’Irlanda.

Che non stia continuando a fare le sue amate tratte artiche imbarcando e sbarcando in Irlanda tanti piccoli Fievel-turistici? Forse non lo scopriremo mai. Ma a noi piace crederlo.

Giselda Campolo

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