Sismi artificiali indotti, guerre climatiche, scie chimiche e segreti di Stato: un eccezionale video di Gianni Lannes

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Questa sera, invece di guardarvi in televisione una partita di calcio, il solito telefilm o i soliti programmi-spazzatura, prendetevi due ore del vostro tempo e dedicatevi con attenzione al video che sono qui a proporvi. Vi avverto fin da subito che è un po’ lungo (1 ora e 54 minuti), ma sono certo che mi ringrazierete.

Si tratta del video integrale della conferenza tenuta dal giornalista e scrittore Gianni Lannes a Palermo lo scorso 17 Maggio.

Questo incontro, finalizzato alla presentazione di “Terra Muta”, l’ultimo libro di denuncia del grande giornalista investigativo, ha visto uno straordinario Gianni Lannes parlare a braccio, come un fiume in piena, sui più scottanti temi del momento: geoingegneria, guerre climatiche, scie chimiche, terremoti artificiali, inquinamento radioattivo, segreti di Stato e militari.

“Sono come voi, un testimone di questi tempi”, ha esordito Lannes rivolgendosi alla folta platea palermitana che era intervenuta ad ascoltarlo, dichiarando anche che “mi hanno insegnato a vivere come se dovessi morire subito, ma ho imparato a pensare come se non dovessi morire mai”.

L’autorevole giornalista, una delle poche menti realmente indipendenti nel desolante panorama dei disinformatori di professione che infestano il giornalismo di regime in quello che lui ha definito “un clima di disinformazione totalitaria”, è entrato subito nel vivo dell’argomento, sparando a zero contro le nostre istituzioni e denunciando come, dall’armistizio di Cassibile del 1943, l’Italia sia divenuta un Paese senza più alcuna sovranità, un Paese sotto occupazione in cui si alternano da decenni governi eterodiretti che hanno trasformato questa Nazione da tradizionale culla del diritto a tomba della giustizia. E non ha risparmiato critiche e attacchi sia alle nostre Forze Armate che ai nostri governanti, denunciando come la nostra Costituzione, promulgata nel 1948 e tanto sbandierata dai nostri politici e dal Presidente Napolitano sia stata superata giuridicamente dalla folle ratifica del Trattato di Lisbona, che l’ha resa di fatto carta straccia.

Nel corso della sua lunga conferenza, Lannes si è soffermato molto sui criminali piani di geoingegneria clandestina, da anni perpetrati all’insaputa dell’opinione pubblica e dei nostri concittadini dalle forze armate della NATO, sulla mostruosità delle scie chimiche e sulle aberrazioni del progetto HAARP che,  mediante l’emanazione di onde Elf nella Ionosfera, è in grado di provocare mutamenti climatici indotti e terremoti artificiali.

Quella delle guerre climatiche è una drammatica realtà del nostro tempo e Lannes ha dimostrato come ne siamo tutti coinvolti. Ha parlato dell’evidente artificialità del sisma dell’Aquila del 6 Aprile 2009, presentando a riguardo prove convincenti e ben circostanziate e denunciando la colpevole complicità delle nostre istituzioni, della Commissione Grandi Rischi e della Protezione Civile, una struttura che ormai “serve solo a fare affari sulla pelle della popolazione italiana”. Sì, proprio quelle istituzioni che, fino alla sera prima della distruzione della città, continuavano a tranquillizzare la popolazione, dichiarando che era tutto sotto controllo e minimizzando gli allarmi con la scusa che “non si potrebbero prevedere i terremoti”. Cosa falsa e tendenziosa, perché – come ha evidenziato Lannes – la NASA ci ha ormai da anni dimostrato il contrario.

Il giornalista ha poi spiegato nel dettaglio come, già dagli anni ’50, vengano realizzati dai militari nel nostro Paese esperimenti segreti finalizzati alla creazione di sismi artificiali, attraverso manovre del Gruppo Grandi Esplosioni dell’Esercito sulle faglie sismiche più critiche ed attive. Attività che ha visto un notevole incremento negli ultimi dieci anni, come attestano i devastanti terremoti dell’Aquila e dell’Emilia, anche quest’ultimo sicuramente indotto, e numerosi altri sismi il cui ipocentro ne attestava l’innaturalità. E non ha risparmiato critiche alla Scienza assoggettata al potere, colpevole di manipolare continuamente i dati per occultare le verità più scomode, soprattutto quelle coperte da Segreto di Stato.

Altro importanti tema affrontato da Lannes in questa conferenza è stato quello dell’inquinamento radioattivo, soprattutto alla luce della presenza nel nostro Paese di oltre 90 ordigni nucleari B-61 e di una centrale nucleare militare, quella di S. Pietro in Grado (Pisa), sottoposta a Segreto di Stato dal 2000 e scomparsa dalla contabilità nucleare dell’ENEA. Per non parlare del pesante inquinamento radioattivo dell’area della Maddalena e, in Sicilia, del territorio di Lentini, dove si sono verificati negli anni ’80 due incidenti aerei di velivoli americani della base di Sigonella (in seguito a quei due episodi i Marines impedirono ai Carabinieri e alla Magistratura di aprire qualsiasi inchiesta) e dove centinaia di bambini continuano a morire di Leucemia.

Molti altri sono stati i temi trattati in queste due ore di conferenza, ricchissima di dati, di notizie inquietanti e di colpi di scena. Lannes ha spaziato dai rischi che rappresenta la struttura del MUOS in Sicilia, fino all’inquinamento radioattivo dell’Adriatico, dal Segreto di Stato imposto sulle cartelle cliniche dei pescatori nelle zone contaminate fino agli incontri segreti di Beppe Grillo con le autorità americane nel 2008. Ma non voglio anticiparvi altro. Guardatevi il video!

Nicola Bizzi

https://www.youtube.com/watch?v=azckk8nP0cs

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