In un recente articolo abbiamo visto le qualità
negative di
una moneta che nasce e circola legata a doppio filo al debito e agli
interessi come il dollaro l’euro e tutte le altre monete a
“corso forzoso”. Le loro qualità
negative sono
entrate e hanno modificato la nostra vita a tal punto che anche
solamente pensare ad un’alternativa diventa
un’operazione
molto, ma molto difficile per tutti noi.
Un esempio sono tutte le domande che scaturiscono quando si
cerca
di trovare una soluzione al difficile momento attuale: inflazione,
decrescita, sovrappopolazione in relazione alle risorse, carenza di
fonti energetiche, idriche, alimentari tanto per citare i
più
comuni.
Tutti problemi reali, ma che potrebbero non essere
così
irrisolvibili come normalmente si pensa. Quello che vogliamo dire
è che per riuscire a trovare una soluzione è
necessario
abbandonare il percorso logico che usualmente seguiamo e che
è
viziato dall’uso della moneta debito che ci fa vedere tutto
in
un’ottica totalmente sbagliata. Quando sei dentro ad un
tunnel
è difficile spiegare che fuori c’è un
mondo pieno
di luce, così come è assurdo chiedere di essere
felice ad
un depresso cronico.
Ebbene questo è proprio quello che sta accadendo
a tutti
noi che, forzatamente, utilizziamo una moneta che nasce e prospera con
il debito. Tutte le caratteristiche positive diventano improvvisamente
negative. Il nostro modo di pensare alla soluzione dei problemi
è viziato da questo, non piccolo, peccato originale legato
alla
moneta, il DEBITO.
Con il modo di pensare che la moneta debito ha
“impiantato” nei nostri cervelli è
impossibile
capire l’essenza del discorso della montagna del vangelo di
Matteo. Quando lo abbiamo letto tanti anni fa per la prima volta, non
abbiamo colto l’essenza di quelle parole, abbiamo sorriso
pensando a un’esagerazione, ma rileggendolo consapevoli del
segreto del denaro, questo brano acquista improvvisamente un
significato incredibilmente attuale.
I microchip che, secondo alcuni, le autorità
vorrebbero
mettere a ciascuno di noi in realtà ce li abbiamo
già e sono i concetti che l’uso del denaro
contaminato
porta indissolubilmente con sé: carenza, lotta per la
sopravvivenza, sofferenza, sopraffazione, schiavitù ecc.
Attraverso il debito e l’interesse si annullano
tutte le
qualità positive e di neutralità che il denaro
come
concezione dovrebbe avere, è come il sangue infetto che
permea
tutto il corpo e lo alimenta, ammalandolo lentamente sempre di
più man mano che passa il tempo.
Immaginatevi che ogni volta che lo stato emette Buoni del
Tesoro o
una banca concede un prestito è come se uno spacciatore
offrisse
delle dosi di droga davanti alla scuola. Il denaro legato al debito
porta, malattia, assuefazione, dolore, morte e credeteci, non sono
frasi ad effetto!
Il concetto della moneta infetta è quello di
sostituire la
ricchezza vera, prodotta con il lavoro di noi tutti, a una
rappresentazione grafica, cartacea o virtuale (denaro elettronico) e in
più indebitare chi ha prodotto questa ricchezza, con il
debito e
gli interessi.
Proviamo a fare un conto semplice semplice. Mettiamo che una
comunità produca 100 in merci e servizi, poiché
il denaro
è un mezzo per semplificare gli scambi invece di stamparsi
questo denaro (come sarebbe naturale) se lo fa dare dalla banca la
quale chiede quanto prodotto più gli interessi. In pratica
quella comunità che era ricca perché aveva
prodotto 100
ora non solo è stata spogliata da quei 100, ma ha un pari
debito
gravato da interessi, mettiamo il 5%. Ogni anno il mio debito
aumenterà per adeguare i soldi in circolazione
all’aumento
della ricchezza (!?) prodotta e se la comunità vuole fare
investimenti, come strade, ponti ecc. deve chiedere più
soldi e
quindi aumenta il debito.
In poche parole con questo semplice meccanismo legato al
debito,
la comunità deve produrre sempre di più per
pagare gli
interessi però facendo questo si indebita anche ogni anno di
più. In pochi anni avrà un debito enorme
impossibile da
restituire. Se fate mente locale con l’interesse del 5%
composto
in 10 anni dovrete restituire più del 50% del capitale
iniziale
senza contare che in questi anni il debito è aumentato per
il
necessario incremento e per gli investimenti.
Il concetto è quello
dell’incaprettamento, metodo con
il quale la mafia lega le sue vittime. Più si divincolano
per
liberarsi, più si strozzano. Gli incaprettati, (noi) vivendo
tutti i giorni con questo cappio al collo che ogni giorno si stringe
sempre più, imparano a pensare nella sofferenza, nella
mancanza
di tutto, nella lotta gli uni con gli altri credendo di poter respirare
meglio, ma nel migliore dei casi prolungano solo l’agonia.
Vivendo in questo stato è naturale che le uniche
soluzioni
che si riescono a trovare per i problemi attuali, sono quelle della
decrescita, del controllo della popolazione, del razionamento delle
risorse, ecc. ecc. E questo modo di pensare ci fa chiudere in noi
stessi e ci fa vedere in tutti i nostri simili dei possibili nemici.
Ricordiamoci però che tutti questi ragionamenti sono viziati
dalla situazione inconsapevole che viviamo, da quel microchip che
portiamo nel portafoglio e che contamina il cervello.
Nel 2005, in Italia, abbiamo avuto una crescita pari a 0.
Questo
vuol dire che al netto dell’inflazione abbiamo prodotto come
l’anno prima. Poiché non abbiamo fatto
investimenti,
seppur necessari, per carenza di disponibilità, non avremmo
avuto bisogno neppure di nuova moneta, quella che era in circolazione
sarebbe dovuta bastare, invece sappiamo dal bilancio della banca
d’Italia che sono stati emessi dalla bce ben 90 mld di euro
pari
al 6,5% di quanto prodotto e per i quali, superfluo dirlo, ci siamo
indebitati.
In pratica nel 2005 pur non aumentando la produzione ci
siamo
indebitati 6,5 volte in più del necessario, con il denaro
virtuale si arriva quasi a 10 volte . Questo dimostra due cose, che
siamo stati sottoposti ad un indebitamento non necessario e che
l’inflazione reale è molto superiore a quella
ufficiale.
In Usa una stima attendibile sulla massa monetaria,
perché
le stime ufficiali sono state soppresse (!!), ci dice che
quest’anno crescerà del 13% annuo contro una
crescita del
Pil che si assesterà all’1,3%. Gli Usa
quindi si
indebitano anche loro circa 10 volte il loro fabbisogno reale di moneta.
E’ utile ricordare che questa è tutta
inflazione che
diluendo il valore dei beni reali, toglie potere di acquisto alla
moneta, quindi a stipendi e pensioni. L’inflazione che
normalmente dovrebbe servire a finanziare investimenti che dovrebbero
rendere più confortevole la vita nelle comunità,
viene
utilizzata da chi emette moneta, con la complicità dei
governanti di turno, come subdola sottrazione ulteriore di ricchezza a
tutti noi. Ecco perché l’inflazione ci fa tanta
paura ed
ecco perché le nostre tasche sono sempre più
vuote
nonostante ci sia crescita economica.
Immersi come siamo in questo girone dell’inferno
dantesco
è chiaro che il nostro pensiero viziato da intere vite fatte
di
sofferenze e stenti, non riesca a trovare la soluzione ai problemi che
questo eccessivo sfruttamento, di noi stessi (che dobbiamo fare i salti
mortali e due lavori per arrivare a fine mese e pagare le rate del
mutuo) e conseguentemente delle risorse naturali, ci pone davanti.
La strada che porta alla nostra libertà
è la
decontaminazione, la destrutturazione del pensiero viziato
dall’uso di uno strumento di morte quale è il
denaro nato
dal debito.
Un modo è adottare una moneta di transizione,
possiamo
definirla una Transition Money . Una moneta che non abbia in
sé
la malattia del debito e che venga capita e accettata facilmente da
tutti, ma che agisca da antidoto, che permetta di far intravedere che
un futuro diverso è possibile. Uno strumento che aiuti a
pensare
in modo corretto e che disattivi quel percorso perverso di pensieri
negativi indotti dall’uso del denaro drogato dal debito.
Questa è la funzione della moneta complementare
che si
affianca e non sostituisce la moneta ufficiale, non deve essere
complicata, deve avere una struttura semplice e di facile comprensione,
ma soprattutto NON deve avere una riserva in euro; la riserva in euro
infatti annullerebbe completamente i vantaggi di usare una moneta non
legata al debito e che fa rimanere la ricchezza nel luogo dove
è
prodotta.
In pratica è quello che accade già in
un quartiere
di Roma con gli Ecoroma e che i ragazzi del meetup di Beppe Grillo di
Napoli hanno trasferito nello SCEC. I ragazzi
dell’associazione
Masaniello, con la freschezza e l’ironia tipica napoletana,
hanno
adottato la conosciutissima formula dello sconto, legale e stra-usata
dalla grande distribuzione in tutte le forme possibili, per un fine non
solo commerciale, ma anche sociale. Accanto allo sconto però
hanno aggiunto il nuovo con una semplice parola, che cammina, per cui
una cosa normalmente conosciuta per un’agevolazione di
prezzo,
diventa un veicolo di positività. Infatti non viene
utilizzato
solo in un negozio, ma in tutti i negozi che aderiscono al progetto,
uno Sconto ChE Cammina per tutto il quartiere, la città, il
territorio. Del prezzo in euro una parte viene pagato in SCEC e invece
di morire in quel negozio, continua a viaggiare di negozio in negozio,
tra privato e privato. Non avendo il debito alle spalle fa rimanere la
percentuale scontata come ricchezza reale che circola veloce nel
territorio e fa riaffiorare il sorriso ai piccoli commercianti che con
questo semplice strumento hanno una chance in più di
sopravvivere all’agguerritissima grande distribuzione, che
quella
riccheza invece la porta lontano (francia, lussemburgo ecc.) e non la
reinveste nel territorio che l’ha prodotta. Rinsalda i
rapporti
tra le persone, fa nascere di nuovo l’identità del
quartiere, della città, riportando la vita e la fiducia nel
prossimo.
Un semplice sconto, usato in modo innovativo e intelligente,
consente di iniziare il percorso di resettaggio del cervello e di
(re)imparare i nuovi rapporti con le persone, con il mondo, con gli
affari.
Non si può chiedere di più ad una
Transition Money.
Con quella ci si potrà rendere conto che parole come
decrescita,
sovrappolazione, carenza di risorse, energetica, idrica esistono e
hanno senso solo nel pensiero malato causato dall’uso di una
moneta malata, che per carità non ha nessuna colpa,
è
solo stata usata malvagiamente da chi questi meccanismi li conosce
bene. Una volta che avremo guarito la moneta e con essa tutti noi,
potremo continuare a chiamarla euro, dollaro, lira senza
più temere di ritornare al triste passato, quando la moneta
era
legata al debito.
A quel punto, la Transition Money avrà esaurito
la sua
funzione e potrà essere messa in una cornice appesa al muro
del
soggiorno per ricordarci come eravamo prima di tornare ad essere
liberi.
Le parole di questo nuovo periodo saranno
Abbondanza per tutti, che è enorme se solo
smettessimo oggi
di lavorare per i debiti, perdonando il passato. Ogni anno infatti
produciamo almeno due volte in più di quello che sarebbe
normalmente necessario senza il debito
Lavoro, potremo lavorare tutti meno della metà di
quello
che facciamo adesso con la stessa retribuzione perché non
saremo
più ossessionati dal consumo smodato e ad ogni costo e
potremo
coltivare passioni, affetti, amicizie in un rinascimento dello spirito
Collaborazione, perché il mio benessere
sarà
collegato al tuo e non avremo necessità di
“esportare” la pace o di assurde missioni di peace
keeping
perché avremo la pace vera
Risorse abbondanti per tutti, la natura è un
grande
meccanismo perfetto e se permette che molti esseri vengano alla luce
è segno che c’è posto e risorse
sufficienti per
ciascuno. Avremo cura dei nostri figli, dei nostri anziani e
l’armonia prenderà il posto della paura e della
preoccupazione
Nuova energia: potremo abbandonare le vecchie energie
fossili
perché senza rincorrere la continua e assurda crescita per
pagare un debito infinito avremo necessità solo di un
centesimo
e forse meno dell’energia che consumiamo oggi e quindi
basterebbero le energie rinnovabili e grazie ai ritrovati fondi per la
(vera e disinteressata) ricerca si troveranno sicuramente altre fonti
inesauribili di energia.
Avremo anche acqua a sufficienza perché se
abbandoneremo
l’industria intensiva e l’agricoltura intensiva
chimica e
gli allevamenti di bestie da carne che assorbono più del 70%
degli attuali consumi di acqua, avremo acqua sufficiente e sicuramente
un’alimentazione più sana e naturale
Il vero progresso e la vera liberazione delle menti
è
lasciare l’era del debito per rinnovare e guarire noi stessi
ecco
a che serve la Transition money, possiamo chiedergli di più?
P P
Tratto da: disinformazione.it
Questa è una pagina interna del sito web http://www.signoraggio.it che tratta il signoraggio e le sue conseguenze sociali.