Ieri 9 novembre mi sono recato allo sportello Bancomat di Unicredit
Banca di Santa Giustina Bellunese dove ho il conto corrente, volevo
prelevare con la mia Carta Prepagata Quick Web l'importo di 50 euro,
avendo la necessità urgente di acquistare un farmaco importante
per mantenermi in buona salute.
La mia carta prepagata in questione risulta avere il misero un saldo di
183.49 euro, è successo che: il bancomat dopo avermi chiesto di
digitare il codice mi rispondeva a video che il sistema non poteva
momentaneamente fare quel tipo di operazione, e di riprovare più
tardi...
Più tardi mi diceva sempre dopo aver digitato il codice che non
era possibile effettuare operazioni e di rivolgermi all’agenzia,
quindi entravo in agenzia e chiedevo spiegazioni, la prima è
"riprovi allo sportello Bancomat interno", con il risultato identico, a
questo punto partono le verifiche sui computer, dopo un'ora la
risposta: "lei ha digitato il codice errato, la sua carta risulta
bloccata, ora abbiamo provveduto a sbloccarla, da domani mattina
funzionerà regolarmente, bla bla bla".
Questa mattina ho ronfato fino a mezzogiorno quando la mia Cagnetta Patty mi
ha sbrandato reclamando che dormo troppo, dopo il caffè e
doccia mi sono ricordato che la farmacia mi stava aspettando, il
farmaco che devo assolutamente prendere mi attendeva al prezzo di 47,18
euro, sono tornato al Bancomat verso le ore 13 ho inserito la tessera
prepagata Quick Web, ho digitato il codice, il terminale risponde che
non era possibile fare operazioni di rivolgermi all'agenzia eh! eh!!...
Entro quindi in agenzia con la
speranza che finalmente il problema venga risolto, ma haimè non
sarà cosi, mi rivolgo al cassiere che del resto mi è
anche simpatico, mi risponde che: di quelle carte prepagate non sa
nulla dichirandosi incompetente e mi indica l’ufficio della
consulente L.R. che sta di fronte alle casse, alla quale rispiego il
problema, L.R. fa una verifica al computer, dopo 9 minuti mi dice di
riprovare al terminale Bancomat interno che si mangia inesorabilmente
la tessera per codice errato invitandomi a rivolgermi alla mia agenzia,
(ero già li), vedendo nel volto di L.R. un'espressione di
soddisfazione.
A questo punto dico: questa tessera prepagata mi sta creando dei
problemi sono certo di avere digitato correttamente il codice, me ne
date un'altra trasferendo il saldo da questa trattenuta dal vostro
terminale?
L.R.: "è una procedura complessa ci vogliono 10 giorni".
Rispondo: "allora datemi i contanti e chiudete la tessera che il Bancomat ha trattenuto.
L.R. "ci vogliono sempre 10 giorni".
La signora L.R. va dal direttore dell'agenzia parlotta per qualche
minuto e ritorna con una proposta ignobile parlando a bassissima voce
per non essere sentita dai clienti vicini:
L.R.: "noi le possiamo dare 50 euro per le sue necessità
prelevandole dal suo conto corrente (il mio conto corrente presenta un
saldo di 39,52 euro, accettando la proposta mi sarei indebitato per
10,48 euro) e tra 10 giorni le daremo i 183,49 euro che sono al saldo
della sua tessera Quick Web trattenuta dal nostro terminale Bancomat
per codice errato".
Sorridendo e divertito la mia risposta è stata che: "ritengo tutto questo assurdo".
Stizzita la signora L.R.: "è cosi da regolamento!"
Voi lettori penserete che me la stia prendendo con dei poveri diavoli che devono essi stessi rapportarsi a regolamenti?
Se ho bisogno di liquidi per pagarmi una medicina, ne ho bisogno e
basta. Unicredit Banca ha un regolamento che non consente di usufruire
dei miei soldi quando voglio io? Questo è assurdo in ogni caso.
Rispondo: "NO! questa proposta non l'accetto, non mi interessa, con voi
ho solo avuto dei problemi, vede signora, gestisco un sito internet che
parla di Banche e questa cosa voglio raccontarla a tutti, Buona
giornata!"
L.R. corre verso l'ufficio del direttore mentre esco dall'agenzia sghignazzando tra me e me.
Qualche mese fa non volevano darmi 2 libretti di assegni con la scusa
che avevo il bancomat, quindi prelevai 4750 euro, quasi l'intero saldo
lasciando sul conto 10 euro, a quel punto il direttore si
ridimensionò dopo le mie rimostranze: "sono io che mi devo
fidare di voi, non voi di me, i soldi sul mio conto corrente sono i
miei e desidero farne quello che voglio OK!!?"
ottenni 2 libretti!!
Oggi la "Quick Web Carta Prepagata di Unicredit Banca" non mi rende
disponibili i miei 183,49 euro sequestrandomeli... questo è
legale? questo è morale?
Ho la strana sensazione di sentirmi preso per il culo, comunque la
verità non mi è stata detta, l'etica bancaria è
basata sulla menzogna.
La storia continua, nei prossimi giorni vedremo che mi proporranno, come sempre e solo a spese mie.