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Violenza indotta dagli
psicofarmaci
Gli psichiatri conoscono i
pericoli legati agli psicofarmaci che prescrivono. Alcuni studi
pubblicati hanno mostrato che sia gli psicofarmaci che una improvvisa
cessazione della assunzione possono provocare un comportamento
violento. Il giornale scientifico inglese “The
Lancet” ha riportato
casi di pazienti che hanno sviluppato comportamenti omicidi dopo aver
smesso di assumere antidepressivi. Nel 2001 Mamoru Takuma
pugnalò a
morte 8 bambini a scuola e ne ferì gravemente altri 15
mentre era sotto
l’effetto di un tranquillante. Nel 1999 Kip Kinkel, 15 anni,
uccise due
persone e ne ferì altri 22 dopo aver aperto il fuoco nella
sua scuola a
Springfield nell’Oregon, mentre era sotto trattamento con
psicofarmaci.
Negli USA otto sparatorie a scuola su 13 sono state commesse da
adolescenti che facevano uso di psicofarmaci. Nel 2001, Andrea Yates
annegò i suoi cinque figli di età da sei mesi a
sette anni. Uno degli
antidepressivi che assumeva, secondo la casa farmaceutica produttrice
dello psicofarmaco, causava pensieri di suicidio. |