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Cari Amici, appena qui sopra c'è l'invito a farmi una donazione per sostenere il sito e la radio che non trasmette più, la causa è l'infarto che mi ha colpito domenica 2 settembre 2007 alle ore 9, ero appena rientrato dalla passeggiata mattutina con la mia lupetta Patty, ho perso conoscenza per il dolore per pochissimo tempo, la lupa mi ha rianimato o svegliato leccandomi il volto e prendendomi a zampate ho avuto la forza di chiamare il 118, quaranta minuti dopo, all'ospedale di Feltre venivo trattato in terapia intensiva e inviato in elicottero presso l'emodinamica di Treviso dove mi venivano impiantati 2 sten in DA1 e DA2, mi sono sentito subito meglio, ma da quel giorno tutto è cambiato.

Il giorno 11 settembre era prevista la dimissione dall'ospedale di Feltre, alle ore 11 avvertii nuovamente il peso toracico, venni immediatamente sottoposto ad ECG, senza troppi complimenti mi ritrovai nuovamente in terapia intensiva, altro volo in elicottero per Treviso, di nuovo in emodinamica per tromboaspirazione e massicce dosi di anticuagulante per evitare il peggio, lo sten in DA2 veniva riconosciuto come ferita e quindi il sangue in DA2 cuagulava ostruendo la coronaria, altra degenza in terapia intensiva, più una fastidiosissima flebite al braccio destro, terapie antiaggreganti e scuagulanti, ritrasferito a Feltre dove amorevolmente curato con terapie farmacologiche, dimesso e trasferito in albergo nelle vicinanze dell'ospedale, avendo l'assistente sociale appurato che la casa o meglio il tugurio dove abitavo prima di ammalarmi non era assolutamente compatibile al mio sopravvenuto stato di salute, venivo collocato come un pacco postale in un albergo senza stelle ma con delle stalle, nelle vicinanze dell'ospedale di Feltre.

il 27 settembre la mia lupetta Patty veniva presa in carico dal mio amico Duccio, che provvedeva alla sua sistemazione in un canile modello in provincia di Milano e vicino alla sua abitazione, sono rimasto in albergo per circa 15 giorni a spese del comune dove risulto residente, poi venni richiamato dall'ospedale di Treviso per un accertamento coronarografico presso l'emodinamica che mi aveva già trattato in precedenza per valutare l'evoluzione e stabilire se intervenire chirurgicamente, la decisione fu inequivocabile, "mi dispiace signor Sandi ma la devo inviare al cardiochirurgo", dopo qualche giorno venivo dimesso dall'ospedale di Treviso, mi vennero a prendere i soliti volontari acefali con il pulmino donato dalla solita buonista fondazione bancaria, mi dissero che avevano l'ordine di portarmi a casa mia, dissi che non avevo più casa, la proprietaria del tugurio dove vivevo con la lupa, mi aveva comunicato che non ero autorizzato ad rinentrare nell'abitazione avendo lei provveduto a cambiare le serrature lasciandomi solo la possibilità di accedere al ripostiglio dove aveva ammassato tutte le mie cose e di provvedere a liberare il prima possibile il ripostiglio. Insomma ho dovuto minacciare gli acefali di denuncia di sequestro di persona per farmi portare a Feltre nelle vicinanze dell'ospedale, dopo varie telefonate e grazie ad una mia amica di Belluno sono riuscito a trovare ospitalità per 4 giorni presso una struttura religiosa a Colcumano poi mi sono trasferito in un albergo con stelle a Feltre per altri 3 giorni, poi dopo grazie a Valerio di Trieste ho trovato ospitalità presso una struttura della Caritas di Feltre, che mi ha messo a disposizione un miniappartamento con il bagno guasto, lo scarico della doccia innaffiava il locale di sotto... la cucina inservibile, comunque meglio che stare al freddo ed in mezzo alla strada.

Il 15 novembre venivo contattato dalla cardiochirurgia dell'ospedale S. Chiara di Trento per essere ricoverato e sottoposto ad ulteriori accertamenti clinici e strumentali per decidere definitivamente se l'operazione chirurgica al cuore era necessaria, non ricordo quante lastre mi furono fatte al torace, le 4 ecografie e l'ecodoppler che non sono invasive, ecostress molto invasivo per il farmaco che viene iniettato, insomma il 30 novembre mattina ultima prova decisiva, un'altra coronarografia nel reparto di emodinamica del S. Chiara di Trento, il verdetto: "operare!! 3 bypas, più un'aeurismectomia al ventricolo sinistro", alle 13:30 del 30 novembre 2007 entravo in sala operatoria 4 chiacchiare con l'anestesista e bye bye, durata della seduta operatoria 4:45 mi sono risvegliato in rianimazione non so dopo quanto tempo, la prima faccia che ho visto era del primario di cardiochirurgia mio coscritto Dott. Angelo Graffigna la seconda faccia quella del caino Fabio Di Miceli detto "biopresto", in seguito vi spiegherò, se lui mi spiegherà che cazzo ci faceva li e sopratutto cosa cazzo voleva, cosa cazzo pensava, visto la dimostrazione d'odio e d'invidia che nutre nei miei confronti. (il 4 maggio 2008 mi ha querelato, perche' l'ho mandato a fare in culo, avendo lui iniziato ad attaccarmi su internet, mi leccava il culo per diventare noto usando la mia notorietà, nel caso fossi morto, avrebbe tentato di farsi passare come il buon sammaritano che mi ha assistito nel trapasso, per questi squallidi individui non ho alcuna pietà).

Al mio completo risveglio dall'anestesia i dolori iniziarono a farsi sentire, oltre alla ferita al centro del torace avevo 3 tubi che uscivano dall'addome appena sotto il torace: "i drenaggi", 3 aghi in vena nel braccio sinistro, placche e cavi per ECG continuo, fascia al braccio dx per la pressione, centralina per la morfina nel collo, misuratore di ossigenazione sul ditone medio della mano sinistra, ma la cosa che mi ha infastidito molto dal era il catetre, 2 giorni dopo venivo trasferito in reparto, al terzo giorno mi hanno tolto a strappo i drenaggi, come se i drenaggi fossero la corda per la messa in moto della motosega, il dolore fu tale che non so come ho fatto a non perdere conoscenza nonostante i farmaci antidolore.

Al quinto giorno venni trasferito in ambulanza all'ospedale di Feltre, dove le amorevoli cure delle infermiere della cardiologia mi darono un grandissimo sollievo, all'11mo giorno post operazione, venivo dimesso definitivamente, mi ritrovavo fuori dall'ospedale da solo, chiamai un taxi e mi feci portare alla stazione ferroviaria di Primolano in val Sugana per andare a Trento in treno per recuperare la mia vecchia auto nel parcheggio del S. Chiara, arrivato all'auto mi accorsi che avevo dimenticato le chiavi, erano rimaste nella valigia che avevo lasciato all'ospedale a Feltre, chiesi in prestito un cacciavite al benzinaio all'angolo e rubai la mia auto a 11 giorni dall'intervento, mi piegai sdraiandomi sotto il cruscotto e tra mille porca vacca e porca miseria, ossa del torace che scricchiolavano e qualche porca troia, riuscii a smontare il gruppo bloccasterzo recuperare i cavi e dare contatto al quadro e messa in moto, tornai a Feltre in auto, recuperai il mio bagaglio e pc portatile e tornai nell'alloggio che la Caritas mi assegnò per lenire le mie sofferenze...

Il 19 febbraio sono stato valutato dalla commissione inps invalido al 60%, o meglio mi hanno dato 60 punti di invalidità, interpellando alcuni esperti e facendo dei confronti mi spetterebbero almeno 84 punti, quindi dovrò fare un ricorso e citare in tribunale l'inps per ottenere quello che la legge stabilisce ma le commissioni negano, quattrini per ingaggiare un avvocato non li ho, quindi secondo l'inps non ho diritto nemmeno ad una pensione da fame, ma sono fortunatissimo cazzarola, posso accedere ai posti di lavoro protetti, ai quali con un entisiasmo da fanatico del lavoro vorrei accedere, ma mi viene anche detto che nel contesto non ci sono molte aziende adatte.

Sto mangiando anche grazie ai buoni pasto Caritas che non mi vengono dati con regolarità, non sono morto di fame grazie ai contributi degli amici che tramite il mio sito web con paypal e tramite bonifico sul mio conto bancario mi inviano, per chi preferisse usare il bonifico bancario mi contatti via mail: giovannisandi@signoraggio.it oltre a rispondere alle vostre domande, vi invierò i codici IBAN. (oppure telefonatemi 3388158280)

Nella notte del 28 febbraio 2008 la Patty moriva al canile, il 27 settembre fu l'ultima volta che la vidi e la strinsi a me per salutarla nell'auto di Duccio.

Dal giorno dell'infarto, RSN - Radio Signoraggio Network FM 96.300 con i suoi 20 watt ha terminato le trasmissioni, il sito www.signoraggio.it non veniva aggiornato, oggi 10 giugno sono ancora nell'alloggio della Caritas di Feltre che da un momento all'altro dovrò liberare, trovandomi inesorabilmente in mezzo alla strada, anche questo in privato via mail o telefonicamente vi spiegherò perchè il prete vuole farmi sgomberare.

Da giugno 2003 sono disoccupato ho avuto un contratto a termine di 90 giorni nel 2004, sempre in privato vi raccontero' le mie vicissitudini professionali.

Ho frequentando un corso 5 settimane (terminato l'8 maggio 2008) per "l'orientamento al lavoro" presso un ente scolastico, che mi permetterà di accedere ad un eventuale tirocinio presso un'eventuale azienda senza alcun obbligo di un'eventuale assunzione del lavoratore protetto, nessuno negli uffici preposti è in grado di garantirmi che avrò un lavoro.

Ho effettuato un tirocinio presso un noto albergo della zona senza percepire nessuna retribuzione sino alla fine di maggio 2008.

Il 25 giugno sono uscito dall'alloggio caritas per andare a colazione, al mio ritorno dopo un'ora circa, trovavo la porta di casa con la serratura sostituita, un avviso incollato sulla porta che mi invitava a prendere contatto con i mafiosetti della caritas, andai dai Carabinieri di Feltre a fare la denuncia per violazione di domicilio, violenza ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni, io, sono ammalato cronico di cuore, certe situazioni come l'impedirmi di entrare nel mio alloggio mi procurano forti stress, queste azioni le considero violenza! tant'e' che il Maresciallo dei Carabinieri che soprannominerei (ponzio pilato) dopo avermi rassicurato sulla ragionevolezza degli uomini della caritas andò in bagno a lavarsi le mani. Alle 15:00 incontrai presso l'edificio dove alloggiavo il perfido prete, il mafiosetto direttore della caritas, e altro uomo a me sconosciuto, ma con l'evidente atteggiamento del testicolo prepotente, la viltà di queste persone era evidente, affrontarmi in tre era necessario per dimostrare la loro forza e la loro paurosa codardia. Il mafiosetto mi ha intimato di sgomberare l'appartamento entro mezz'ora a quel punto mi sono sentito male avvertendo una costrizione al giugulo, tanto che fu necessario richiedere da parte del mio medico curante l'ambulanza per il mio trasporto urgente al pronto soccorso di Feltre.

Di quel che succedeva avvisai l'assistente sociale del SIL che si prodigava telefonando per procurarmi un nuovo alloggio visto il comportamento ignobile dei responsabili della caritas di Feltre, comunicandomi in seguito che il Comune di Santa Giustina mi aveva messo a disposizione dopo averlo deliberato in giunta una camera presso l'albergo dove già alloggiai a settembre 2007.

Sono due mesi che aspetto che mi venga erogata la sesta rata del sussidio che il comune di Santa Giustina ha deliberato in febbraio (contributo di 1500 euro da erogare in sei rate mensili ne ho ricevute 5 da 250 euro, ho chiesto spiegazioni ho ricevuto risposte arroganti, nonostante aver dimostrato il loro errore, in comune ci sono alcune teste di cazzo, ho inviato la raccomandata minacciando l'azione legale)

Il comune mi invia raccomandata dicendomi che dal 31 agosto non ho più la camera in albergo e che posso rientrare nel tugurio che 4 anni fa occupai senza autorizzazione della proprietà, insomma, posso reiterare, secondo il loro piccolissimo cervello l'occupazione abusiva!!

Ho risposto con raccomandata chiedendo di avere risposte adeguate entro e non oltre il 25 agosto 2008 altrimenti ci divertiremo in tribunale.

Gli acefali hanno ignorato la mia richiesta, quindi la mia pazienza è esaurita!

mi sorge un dubbio: per ottenere quello che mi spetta devo diventare un mafioso?

spero di no!

 

un abbraccio e grazie Amici per aver letto e sopratutto grazie agli Amici che mi hanno aiutato e che continuano a farlo.

 

Giovanni Sandi (Democratico Diretto http://www.democraticidiretti.org)

 

 

01 settembre 2008

 

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