Candidato alle

Elezioni Regionali 2010 per il PIEMONTE

Giovanni Sandi

Programma

  • Il partito No Euro riconosce la sovranità come appartenente ai cittadini ed esercitata sul territorio nazionale.
  • Rivendica la sovranità dello stato nella emissione del denaro avente corso legale.
  • Rivendica allo stato il reddito monetario prodotto con la creazione di moneta avente corso legale e con la creazione di credito.
  • Riconosce come autenticamente legittimato a rappresentare i cittadini sovrani solo lo stato che eserciti direttamente la sovranità monetaria.
  • Tutela il potere di acquisto soprattutto dei ceti più deboli.
  • Persegue la stabilità del potere d'acquisto della moneta.
  • Si oppone alle oppressioni e distorsioni monopolistiche e oligopolistiche del mercato, della società, della politica, delle istituzioni.
  • Come forma e mezzo fondamentali per la libertà e l'autonomia, nonché come rimedio e sussidio rispetto agli inconvenienti cagionati dalle monete nazionali e dall'Euro, promuove la diffusione di monete complementari.
  • Accetta il sistema rappresentativo nell'esercizio della democrazia, ma favorisce le forme di democrazia diretta e partecipativa.
  • Tutela, con le misure che si rendano necessarie, il territorio nazionale e la sovranità su di esso, quali beni comuni e inalienabili dei cittadini, contro ogni violazione e minaccia.
  • Ammette l'immigrazione e lo stabilimento sul territorio nazionale delle persone che siano utili al benessere nazionale e per il tempo per cui siano utili.
  • Riconosce il diritto dei popoli all'autonomia.
  • Promuove l'attuazione di un federalismo anche fiscale sulla base di aree di idonee grandezza, conformazione e caratteristiche.
  • Tutela e promuove le libertà civili e politiche dell'individuo e la sua possibilità di svilupparsi compatibilmente con lo sviluppo degli altri individui.
  • Promuove l'intervento sociale pubblico e privato per l'assistenza ai bisognosi, ai malati e agli invalidi.
  • Tutela e promuove la sicurezza fisica, giuridica ed economica del cittadino e degli altri soggetti legittimamente presenti sul territorio nazionale.
  • Afferma e tutela l'eguaglianza degli esseri umani dinnanzi alla legge, la quale stabilisce i diritti e i doveri delle persone, anche con riguardo alla loro condizione di cittadini o non cittadini.
  • Riconosce a ognuno il diritto di agire e difendersi in giudizio, in tutti gli stati, le fasi e i gradi del procedimento, davanti a un giudice naturale e indipendente.
  • Attua la parità processuale tra le parti processuali.
  • Attua la piena separazione delle figure di giudice e di procuratore della Repubblica.
  • Riconosce che i giudici debbano essere soggetti alla legge e soltanto alla legge.
  • Propugna un sistema penale che dia la priorità alla tutele dei cittadini, dei loro beni, della società e delle istituzioni.
  • Tutela e promuove il progresso e la libertà delle scienze, dell'insegnamento e delle arti, della libera informazione su internet.
  • Tutela e valorizza l'ambiente, il paesaggio, il patrimonio artistico e culturale.
  • Promuove lo sviluppo economico e la libertà economica.
  • Persegue l'aggiornamento professionale dei lavoratori autonomi e dipendenti, al fine di sostenerne la competitività.
  • Promuove l'intervento pubblico nella realizzazione di attività di ricerca, di opere pubbliche, di strutture industriali di importanza strategica o che richiedano investimenti ingenti o di lungo termine.
  • Promuove l'intervento pubblico diretto per aggirare azioni speculative in campo commerciale che abbiano il fine di far lievitare o deprimere il prezzo di beni o servizi di uso comune o strategico; in particolare, interviene organizzando l'acquisto al produttore e la vendita diretta al consumatore dei prodotti alimentari in caso di manovre speculative al rialzo.
  • Nel rispetto di questo sopra, difende i valori fondamentali della tradizione occidentale e i valori culturali locali.
  • Promuove il riconoscimento di associazioni e libere professioni.
  • Le risorse offerte dal potere di creare denaro e credito sono di primaria e indispensabile importanza per lo sviluppo e il benessere della nazione e per la sua indipendenza.
  • Non vi è sovranità popolare né democrazia, ma solo inganno e illusione, se la sovranità monetaria non è esercitata dal popolo e dallo Stato per esso.
  • A questo scopo si intende promuovere le seguenti misure:

    - revisione dei conti della BdI e della BCE per far emergere il reddito monetario

    - revisione dei conti delle banche e delle partecipanti, al fine suddetto

    - azione di recupero fiscale e di risarcimento dei danni contro tutti i banchieri responsabili di violazioni ed evasione

    - nazionalizzazione a costo zero e liquidazione della BdI

    - nazionalizzazione a costo zero delle banche partecipanti di BdI che non siano in grado di rifondere allo Stato al dovuto

    - nazionalizzazione della moneta

    - nazionalizzazione del signoraggio creditizio

    - nazionalizzazione del potere di fissazione del tus

    - uso del signoraggio monetario e creditizio per finanziare la spesa pubblica, e ricorso alla tassazione solo in quanto il signoraggio non basti

    - creazione di monete complementari private e pubbliche;

    - introduzione di vincoli di bilancio per lo Stato e le pubbliche amministrazioni in fatto di spesa e deficit, finalizzati a contenere il fabbisogno nei limiti del signoraggio statale;

    - introduzione di vincoli allo Stato e agli enti pubblici affinché le emissioni monetarie siano finalizzate ad aumentare produzione e produttività.

Giovanni Sandi - giovannisandi@signoraggio.it - Tim +39 3388158280

www.signoraggio.it - www.noeuro.it