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Elezioni Politiche - 13 aprile 2008

ore 18:30 del 14 aprile 2008
Comunicazione agli Astensionisti

Avete praticato l'astensione attiva?
Avete seguito le nostre indicazioni?
Raccontateci com'è andata, come si sono comportati i presidenti di seggio elettorale, raccontateci tutto, inviateci la vostra mail a:
staff@signoraggio.it
dopo la doverosa verifica, pubblicheremo
il vostro racconto creeremo un apposita
pagina web con il relativo link appena qui sotto

INDICAZIONE DI VOTO

DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA:

  1. Recarsi alle urne per votare, presentandosi con un documento valido, con la tessera elettorale e farsi vidimare la scheda.
  2. NON TOCCARE LA SCHEDA (se si tocca la scheda viene contata come nulla e quindi rientra nel meccanismo del premio di maggioranza) poi ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO LA VIDIMAZIONE), dicendo: "Rifiuto la scheda ecc..., e chiedo che sia verbalizzato!"
  3. Pretendere che il rifiuto venga verbalizzato.
  4. ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI AGGIUGERE, IN CALCE AL VERBALE, UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO ad esempio:

"NESSUNA COALIZIONE HA IN PROGRAMMA
IL RIPRISTINO DELLA SOVRANITÀ MONETARIA"


(D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104)

In questo modo si eviterà che:
IL VOTO, NULLO O BIANCO, SIA CONTEGGIATO COME
QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU' VOTI!!

Art. 104

    1. Chiunque concorre all'ammissione al voto di chi non ne ha il diritto o alla esclusione di chi lo ha o concorre a permettere a un elettore non fisicamente impedito di farsi assistere da altri nella votazione e il medico che a tale scopo abbia rilasciato un certificato non conforme al vero, sono puniti con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa sino a lire 2.000.000. Se il reato è commesso da coloro che appartengono all'Ufficio elettorale, i colpevoli sono puniti con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a lire 4.000.000.
    2. Chiunque, appartenendo all'Ufficio elettorale, con atti od omissioni contrari alla legge, rende impossibile il compimento delle operazioni elettorali, o cagiona la nullità delle elezioni, o ne altera il risultato, o si astiene dalla proclamazione dell'esito delle votazioni è punito con la reclusione da tre a sette anni e con la multa da lire 2.000.000 a lire 4.000.000.
    3. Chiunque, appartenendo all'Ufficio elettorale, contravviene alle disposizioni dell'articolo 68, è punito con la reclusione da tre a sei mesi.
    4. Chiunque, appartenendo all'Ufficio elettorale, ostacola la trasmissione, prescritta dalla legge, di liste elettorali, di liste di candidati, carte, plichi, schede od urne, ritardandone o rifiutandone la consegna od operandone il trafugamento anche temporaneo, è punito con la reclusione da tre a sette anni e con la multa da lire due milioni a lire quattro milioni.
    5. Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
    6. I rappresentanti dei candidati nei collegi uninominali e delle liste di candidati che impediscono il regolare compimento delle operazioni elettorali sono puniti con la reclusione da due a cinque anni e con la multa da lire 2.000.000 a lire 4.000.000.
    7. Chiunque, al fine di votare senza averne diritto, o di votare un'altra volta, fa indebito uso del certificato elettorale è punito con la pena della reclusione da sei mesi a due anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
    8. Chiunque, al fine di impedire il libero esercizio del diritto elettorale, fa incetta di certificati elettorali è punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000

    (approfondimenti su http://www.riforme.net/2008/rass08-019.htm)

    ATTENZIONE:
    Benché forti di questa norma, evitate in ogni caso di passare dalla ragione al torto ed incorrere nelle sanzioni previste per chi turba il regolare svolgimento delle operazioni di voto.
    Di fronte all’eventuale ostinazione dei presidenti e alla riluttanza dei segretari a non verbalizzare, e laddove non ci si senta in grado di sostenere il confronto, evitare di farsi coinvolgere in accese ed inutili discussioni.

    Rivolgersi invece alla forza pubblica per richiedere l’intervento dell’ufficiale giudiziario che può avere accesso nella sezione per notificare al presidente proteste e reclami relativi alle operazioni della sezione (art. 44 comma 4 D.P.R. 30 marzo 1957, n° 361 e successive modifiche).

     

    >> Scarica il pdf, stampalo e diffondilo alla popolazione <<

>> Modulo di protesta da allegare <<

 

Noi praticheremo l'astensione attiva!

Via i cialtroni dalla politica!!

Hai ancora voglia di votare?!

guarda il video

«Qua dobbiamo iniziare a capire, che i soldi sono i nostri, che le banche sono un'associazione a delinquere»

(Prof. Dott. Giacinto Auriti)


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