
Se osserviamo lo stemma pontificio di Benedetto XVI esso
è formato da uno “scudo”, denominato
“cappa”, dove si scorgono due simboli molto
interessanti: alla sinistra la testa di un moro, che sarebbe
l’antico simbolo della diocesi di Frisinga (qualcuno potrebbe
vedere il “papa nero”), nella parte destra dello
stesso invece, si scorge un orso di color bruno, quindi un Orso Bruno.
Secondo la versione ufficiale il riferimento dell’animale
è al vescovo di Frisinga, San Corbiniano ( 690 a Chartres in
Francia – 730) il quale, in viaggio per Roma, fu assalito
proprio da un orso che gli sbranò il cavallo. Il vescovo
riuscì ad addomesticare l’orso e fargli portare i
bagagli fino a Roma.
Quindi oggi l’Orso, dal punto di vista simbolico,
indica chiaramente il papa Ratzinger.
Se a questo ci aggiungiamo che Joseph è di
origine, come ho detto prima, bavarese, il quadro si infittisce di
ulteriori coincidenze e strani misteri.
L’uccisione ingiustificata e immotivata di un
giovane orso bruno di appena 2 anni, potrebbe essere un avvertimento
(di stampo masso-mafioso) all’Orso di Roma? Un messaggio, a
colui che controlla il Vaticano, di stare attento e magari alla larga
dalla sua terra?
La cosa certa è che i poteri forti internazionali
- che ultimamente hanno scosso per bene il sistema - stanno mandando
chiari segnali di cambi al vertice. Basta osservare
attentamente tutta la sequela di messinscene ridicole: il
passaggio in Bankitalia da Antonio Fazio (Opus Dei) a Mario Draghi
(Goldman Sachs-Rothschild), dall’arresto-farsa di Provenzano
un giorno dopo le elezioni, alle spudorate intercettazioni telefoniche
che hanno coinvolto vari personaggi, tra cui Vittorio Emanuele, il vice
di Fini, ecc. Per finire con gli scandali economico-finanziari che col
governo precedente sembravano intramontabili, e ora col governo Prodi
(Goldman Sachs) sono tutti magicamente rientrati…
Siamo tutti registrati e intercettati. Echelon esiste ed
sempre più vigile.
Come mai allora, personaggi invischiati nel Sistema (uno per
tutti il Vittorio) da un giorno all’altro, di punto in
bianco, perdono il loro potere e la loro copertura e vengono sputtanati
mediaticamente, se non per decisione di qualcuno in alto più
potente che ha deciso di cambiare qualcosa spostando e/o bruciando
qualche pedina?
Gli stessi che hanno deciso anche di mandare una
comunicazione simbolica al papa di Roma...
E’ bene sapere che il papa di Roma ha
prossimamente delle visite apostoliche molto interessanti:
dall’8 al 9 luglio sarà a Valencia in Spagna, e
dal 9 al 14 settembre prossimi tornerà proprio nella sua
Baviera! E questo sarà esattamente il SECONDO viaggio (due
come gli anni dell’orso ucciso) da quando è stato
eletto papa al soglio pontificio.
Passerà anche in Germania, il quinto anniversario
dell’11 settembre 2001.
Sicuramente non accadrà nulla all’Orso
di Roma, anche se qualcuno se lo augura, ma quando si giocano partite
importanti, e quando gli scontri avvengono tra i poteri forti
internazionali, è bene non sottovalutare alcun segnale,
anche il più banale, come l’uccisione di un povero
orsetto dal color bruno…
Marcello Pamio
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Tratto da www.disinformazione.it
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