Roma, 14 Dicembre 2013: uno storico Congresso del P.A.S. per cambiare l’Italia

2

Si è svolto a Roma, Sabato 14 Dicembre, con grande affluenza di pubblico e interventi di grande rilievo, uno storico Congresso del P.A.S.

Nella giornata di Sabato 14 Dicembre, presso l’Hotel dei Congressi di Viale Shakespeare (zona EUR) si è finalmente tenuto a Roma quell’evento tanto atteso alla cui preparazione stavamo lavorando da settimane: il Congresso Nazionale del P.A.S., il Partito di Azione per lo Sviluppo fondato da Alfonso Luigi Marra.

Si è trattato di una giornata intensa, caratterizzata da un fitto programma e da interventi di grande qualità e spessore; una giornata che difficilmente, noi che eravamo presenti e partecipi, dimenticheremo, e che mi accingo adesso a raccontare a tutti i lettori del nostro sito e a tutti coloro che non sono riusciti a prenderne parte.

Il mio primo commento “a caldo” ed il mio primo pensiero è stato che l’evento è perfettamente riuscito, grazie all’instancabile coordinazione dell’Avv. Marra (al quale vanno i nostri più sentiti ringraziamenti) e grazie al prezioso contributo di tutti i membri di una squadra efficiente ed affiatata, composta dai tecnici audio-visivi che hanno curato le riprese e la diretta radiofonica e in streaming, dai militanti del P.A.S. e dall’intero staff della redazione di Signoraggio.it.

Sì, l’evento è riuscito, grazie a tutti coloro che hanno contribuito a realizzarlo, e nonostante la pesante cappa di silenzio dei grandi media di regime, che regolarmente del resto ignorano le nostre iniziative perché evidentemente le temono. E questa volta il loro silenzio è stato particolarmente tangibile, lo si poteva quasi toccare con mano… Ma quel velo ipocrita di silenzio è stato in parte finalmente squarciato e umiliato dalla grandissima affluenza di pubblico e dalla presenza di ospiti importanti e di grande rilievo.

La giornata è stata suddivisa in due parti fondamentali: un convegno che, nel corso della mattinata ha visto gli interventi di qualificati economisti, docenti universitari, scrittori ed esponenti del mondo del lavoro e della società civile, e il Congresso vero e proprio del Partito, svoltosi nel pomeriggio, nel corso del quale è stato confermato Alfonso Luigi Marra Segretario del P.A.S., è stata costituita una nuova Segreteria allargata, sono state ridefinite le cariche dei responsabili sul territorio e si è parlato dell’organizzazione della campagna elettorale per le prossime elezioni europee ed amministrative.

Da quando il P.A.S ., alcuni mesi fa, ha lanciato l’appello per la convergenza nel Partito di tutte le forze libere e indipendenti che in tutta Italia condividono il nostro programma ed i nostri obiettivi, sono stati numerosi i movimenti, i circoli, le associazioni ed i comitati di Cittadini che sono entrati a far parte di questo grande progetto, ed altri hanno annunciato la loro prossima adesione.

Ha aperto i lavori l’Avv. Alfonso Luigi Marra, con un lungo e incisivo discorso nel quale ha ribadito la trasversalità e la connotazione rivoluzionaria del P.A.S., che non è un partito “di destra” perchè la destra erra nel privilegiare l’individuo, non è un partito “di sinistra” perché la sinistra erra nel sacrificarlo, e non è un partito “di centro”, perché il centro erra nel porsi a metà strada fra due errori.

Il P.A.S., quindi, come ha sottolineato sempre Marra, nasce dal superamento degli attuali schemi e ha l’obiettivo di affermare una nuova regola sociale atta a spezzare lo steccato delle pseudoculture all’interno del quale si svolge la vita del contesto umano, tutte univocamente rivolte a indebolire le collettività per poter poi realizzare la subordinazione dell’uomo alle logiche produttive. Ma ha anche evidenziato come si viva adesso nella fase dell’abiezione, in una fase di “fine impero” pervasa da una “rivoluzione per non cambiare”. Una fase in cui assistiamo agli ultimi colpi di coda di un sistema morente che sta per implodere, crollando sulle sue stesse marce fondamenta, ma che tenta disperatamente di ottimizzarsi nel tentativo di restare in piedi. Una fase in cui il sistema si serve di personaggi e di movimenti come Grillo, Casaleggio e il 5 Stelle per catalizzare la montante protesta per poi imbrigliarla e inertizzarla.

Molto forte è stata poi la parte del discorso di Marra incentrata sull’Euro. Mentre da un lato c’è stata un apertura al dialogo e al confronto con tutti coloro che si battono per la riconquista della sovranità nazionale e per l’uscita dall’Euro, l’Avvocato ha messo in guardia da chi si serve di questi argomenti per fini demagogici, sottolineando come venga taciuta e nascosta all’opinione pubblica quella che sarebbe la via più semplice, più breve e di maggior effetto: quella giudiziaria, con la confisca, da parte della magistratura, delle quote della Banca d’Italia detenute dalle banche private. Ed ha ribadito un concetto semplice e chiaro: se si possiede un edificio straordinario che è però invaso dai topi, piuttosto che raderlo al suolo sarebbe più logico e conveniente derattizzarlo. Andrebbero quindi arrestate, in quanto criminali, e messe in condizione di non più nuocere, quelle poche centinaia di speculatori bilderberghini e servi dei Rotschild e dei Rockfeller che hanno trasformato l’ideale di una moneta unica europea in una tecnocratica dittatura usurocratico-bancaria.

É seguito l’atteso intervento di Maurizio Longo, Segretario di Trasporto Unito FIAP, organizzazione sindacale indipendente di autotrasportatori che ha recentemente aderito al P.A.S., che ha esposto le problematiche e le rivendicazioni di questo importante settore che, nel nostro Paese, per oltre il 20% parla straniero a causa di una serie di regolamentazioni che l’Unione Europea ha introdotto e imposto. Dietro, infatti, all’apparente volontà di fare “integrazione sociale”, si nasconde il deliberato utilizzo di meccanismi normativi che si ribaltano contro la nostra economia.

Longo ha poi spiegato la differenza che, nell’ambito della legislazione europea, esiste fra “regolamento” e “direttiva”, denunciando come il settore italiano dell’autotrasporto venga continuamente vessato da rigidi regolamenti comunitari penalizzanti e inapplicabili ad una situazione come quella italiana, caratterizzata dalla maggiore pressione fiscale fra tutti i Paesi dell’Unione Europea e strangolata da un aumento dell’IVA al 22 % che ha determinato un ulteriore peggioramento della qualità della vita.

Per salvare l’autotrasporto italiano, ha concluso Longo, c’è l’urgenza assoluta di quattro provvedimenti di legge relativi a: tempi di pagamento, intermediazioni, costi minimi sicurezza e funzionalità attese carico e scarico.

L’intervento di Francesca Donato di Progetto Eurexit è stato ovviamente incentrato sulla crisi della moneta unica europea e sulle concrete possibilità per l’Italia di abbandonare il legame di schiavitù di un’Eurozona che ha solo arrecato danni alla nostra economia. Per la Donato il problema non sta nell’Unione Europea in quanto tale, ma nei vincoli capestro dei trattati economici, e ha dimostrato come sarebbe tecnicamente possibile uscire dall’Euro pur restando nell’ambito della UE. Non con un demagogico referendum, che dal punto di vista costituzionale non sarebbe ammissibile, ma con un decreto del Governo che, dichiarando l’annullamento dei trattati internazionali (le cui regole sono state ripetutamente violate e calpestate da Stati come la Germania), metta in atto un vero e proprio “Piano B” per un rilancio della nostra economia che vada di pari passo con un ripristino della sovranità monetaria.

Paola Musu, l’Avvocato di Cagliari divenuta celebre nell’Aprile del 2012 per aver denunciato tutti i vertici delle istituzioni, in primis Mario Monti e Giorgio Napolitano, con ben 8 capi d’accusa, ha ribadito le sue posizioni con un’interessante analisi incentrata sulla questione dell’eticità dello Stato.

Molto apprezzati anche i successivi interventi, fra cui quelli degli economisti Antonio Maria Rinaldi e Antonio Grazia Romano, che hanno entrambi sottolineato la perdita di ogni forma di sovranità gradualmente e intenzionalmente provocata da una classe politica che ha deliberatamente affossato la nostra economia, svendendola ai poteri forti della grande finanza internazionale e facendo esplodere il debito pubblico. Sia Rinaldi che Romano hanno puntato il dito contro una Commissione Europea illegittima (in quanto non è stata eletta da nessuno) che ha trasformato quella che doveva essere una democrazia in una spietata dittatura economica che si serve di strumenti vessatori e di coercizione “medioevali” come il MES. Rinaldi, in particolare, ha invocato una moratoria immediata del Fiscal Compact.

Molto incisivo l’intervento di Giorgio Vitali, portavoce dell’Accademia della Libertà e di Alba Mediterranea, che ha rivolto un duro attacco alle lobby finanziarie globali che stanno strangolando la nostra economia con la complicità di una classe politica vile e ad esse totalmente asservita.

Particolarmente interessanti anche gli interventi dello scrittore Vito Bruschini, che ha parlato del suo ultimo libro “I segreti del Club Bilderberg”, e del magistrato Paolo Ferraro, che ha fatto una brillante esposizione delle trame occulte che avvengono dietro le quinte della politica e dell’economia all’insaputa dei Cittadini e dell’opinione pubblica. Paolo Ferraro ha successivamente rilasciato al collega Andrea Signini una lunga intervista che sarà presto disponibile su Signoraggio.it

Dopo altri interessanti interventi, che per motivi di spazio mi è qui impossibile riassumere, ma che saranno disponibili e visionabili sul nostro sito, è spettato all’Avv. Marra trarre le conclusioni del convegno, con un intervento di chiusura in cui ha delegittimato tutta l’attuale classe politica, definendo il Presidente del Consiglio, il bilderberghino Enrico Letta, “un uomo tenuto in piedi dai vestiti”, non risparmiando un forte attacco ad una certa magistratura che si volta dall’altra parte per convenienza, connivenza ed interesse, invece di fare il suo dovere. Marra, che ha invocato – fra gli applausi della sala – un accertamento sul tenore di vita dei magistrati, ha infine ipotizzato un imminente crollo di questo regime e di questo sistema che sarà determinato anche dalle involuzioni climatiche.

Dopo una pausa pranzo sono iniziati, nel pomeriggio, i lavori congressuali del P.A.S.

Alfonso Luigi Marra è stato confermato Segretario del Partito ed è stata poi votata l’elezione di una Segreteria allargata della quale sono stati chiamati a parte numerosi esponenti di movimenti e di associazioni che hanno aderito al progetto del P.A.S., nonché avvocati, giornalisti e docenti universitari. Coordinatrice della Segreteria è stata eletta all’unanimità la Professoressa Elena Saviano di Palermo, una donna di grande cultura e preparazione, molto attiva nel campo della giustizia e dei diritti civili.

Sono stati poi formalizzati nuovi incarichi di coordinamento del Partito sul territorio ed è stata annunciata un’importante novità: il sito Signoraggio.it diverrà l’organo ufficiale del P.A.S. e si trasformerà a breve in una vera e propria testata giornalistica.

Infine, l’annuncio più atteso: il P.A.S. sarà presente con il proprio simbolo e le proprie idee alle prossime competizioni elettorali, amministrative ed europee.

Nicola Bizzi

c4