Renzi a Montecitorio per bacchettare gli anti Riforma

A sparigliare le carte su questo delicato tema sembrerebbero non tanto i berlusconiani quanto gli anti Renzi che ancora non hanno digerito le varie manovre dell’attuale premier per raggiungere il potere.

Ed e’ così che il premier ha deciso di incontrare i suoi senatori direttamente a Palazzo Madama, lanciando un ultimatum molto duro: “O fate come dico io, oppure me ne torno a casa” e facendo il punto sulle riforme volute dal Governo ha precisato: “La nostra non e’ una riforma autoritaria” e ha voluto anche rassicurare e mettere sull’avviso i suoi antagonisti: “Sulle riforme faremo tutti gli sforzi, fino all’ultimo giorno, per trovare un punto comune. Se non si trova una sintesi, avrebbe aggiunto, sono pronto a fare un passo indietro. A tutti i costi non ci sto: o cosi’ o vado a casa”. 

Un gioco al rialzo quello di Renzi che cerca di spostare il problema su un altro campo spiegando che “Grillo e Berlusconi non vogliono cambiare verso. Dobbiamo fare la campagna elettorale non nelle stanze istituzionali ma tra la gente a sentire cosa hanno da dirci”, un po’ come dire che la riluttanza di alcuni partiti sulla riforma del Senato sarebbe un semplice escamotage per portare a casa i voti degli elettori.

Tra aperture e porte chiuse in faccia, sembra che il percorso delle tanto sbandierate riforme sia irto di ostacoli e che con grande probabilità vedrà una risoluzione solo forse dopo le elezioni europee. 

Guerriero del Risveglio