Quando sei pagato/a coi soldi miei, o mi ascolti o ti levi definitivamente dai piedi

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La banda di “onorevoli, ministri” ha l’obbligo di rispondere al giornalista di turno. Ed hanno l’obbligo, in quanto PAGATI DA NOI, di essere precisi nelle risposte.

Quando sei pagato/a coi soldi miei, o mi ascolti o ti levi definitivamente dai piedi!!!

Lo affermo pubblicamente: non ne posso più di vedere “onorevoli” e pupazzame vario non rispondere alle domande dei giornalisti, tentare di umiliare gli inviati, tentare di eludere e fuggire via con la complicità di energumeni senza cervello che passano per “agenti di scorta”… anch’essi a 1.500 euro al mese! È un’offesa profondissima alla morale ed al senso civico che ogni cittadino ed ogni cittadina debbono possedere ed onorare quotidianamente, se non altro per rispetto nei confronti del prossimo. La banda di “onorevoli, ministri e pubblici ufficiali varii” ha l’obbligo di rispondere al giornalista di turno. Ed hanno l’obbligo, in quanto PAGATI DA NOI, di essere esaustivi e precisi nelle risposte. Basta con queste farse. Basta con risposte tipo “Mi invii una e-mail e le daremo un appuntamento”. È solamente una maniera per sfuggire, per continuare a NON DIRE quello che NON devono dire. Certo, abbiamo ben visto che certi/e, quando aprono bocca, fanno cadere le braccia e mettono in luce un tasso d’ignoranza cruda aberrante!!! Ma è proprio ciò che il popolo vuole vedere: se non vali una cicca, io che ti pago, lo voglio capire, intesi? E dei violenti alla Barbareschi (nomen omen), ne vogliamo parlare? Da questo momento, qualunque uomo o donna delle istituzioni dovesse avvalersi di una scusa per non rispondere in maniera quantomeno accettabile, dovrà essere considerato/a, a tutti gli effetti, un nemino della Res Publica.

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