Marra: “PARTITO DEL RIFIUTO DI PAGARE I TRIBUTI”, congresso a settembre 2013

Partito del
RIFIUTO DI PAGARE I TRIBUTI
(PAS \ RiformiamoLeBanche&ITributi)

NOTASSE

Al solo scopo di salvare il signoraggio delle dinastie bancarie a cui è venduta, la cosca politica, giudiziaria, fiscale e mediatica massonico\criminale fa di tutto per rubare ai lavoratori dipendenti, autonomi e alle aziende, i tributi, pur sapendo che sono illeciti, perché servono solo a rastrellare il denaro ‘inverato’ per comprare dalle banche centrali il denaro ‘da inverare’, che lo Stato deve invece produrre da sé a costo zero, risolvendo così ogni crisi. Non è dunque apologia di reato invitare a non pagare i tributi, ma è un immenso crimine costringerci a pagarli, e dobbiamo dimostrarlo facendoci processare e sbattendo in massa le nostre ragioni in faccia ai PM e ai giudici (che del resto non sono tutti corrotti), sapendo però che è una vera guerra, in cui noi abbiamo il numero e loro il potere. Un potere che dobbiamo strappargli perché «quando il governo viola i diritti del popolo, ribellarsi è il dovere più sacro» (Costituzione del 1793, art. 35). ALM
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A fine settembre 2013 si terrà a Roma il Congresso
Se ci impediranno di candidarci con un simbolo che contenga l’espressione «RIFIUTO DI PAGARE I TRIBUTI» ci presenteremo con la vecchia sigla PAS-RiformiamoLeBanche&ITributi.

Cari elettori, non possiamo costringere una magistratura salvo le eccezioni massone, deviata, violenta e venduta al potere bancario, a confiscare le quote della Banca d’Italia di proprietà delle banche private e quindi a nazionalizzarla, confiscando così automaticamente anche quel 15% della BCE che e di proprietà della Banca d’Italia. Confisca che ci consentirebbe di eliminare il signoraggio, che è la causa della rovina morale, economica ed ambientale del mondo, e di uscire subito dalla crisi.

Possiamo però creare un partito che, con mezzi leciti ma efficaci, ci consenta di ripulire da società da questi accattoni, oltre che criminali, mediante il rifiutarci di finanziarli attraverso i tributi (tasse, imposte e contributi), che sono illeciti, servendo essi, non a pagare i costi sociali, come ci fanno credere, ma a comprare dalla BCE e dalla Banca d’Italia i soldi che invece lo Stato deve produrre da sé a costo zero, e con i quali potrà risolvere ogni problema senza causare alcuna svalutazione (vedi da signoraggio.it).

Un rifiuto di pagare i tributi che non dobbiamo portare avanti in maniera ingenua, ma con l’assistenza degli avvocati e dei commercialisti, a disposizione dei quali, da settembre, metteremo il ricorso contro i tributi che sto preparando io stesso con l’aiuto degli avvocati del mio studio, e che lo stesso che useremo per difendere chi si rivolgerà all’Ufficio Legale del Partito.

Una guerra vinta in partenza la nostra, perché il migliore avvocato è quello che sa scegliersi le cause, dato che una causa fondata e molto più facile da vincere.

Una causa che, comunque, dovremmo combattere senza esitazione anche se dovesse costarci la vita, non solo perché, ora che sappiamo della illiceità dei tributi, farci piegare a pagarli sarebbe viltà, ma perché questo percorso ci porterà a sconfiggere le dinastie dei Rothschild e dei Rockefeller i quali, attraverso le centinaia di banche di loro proprietà, usando la massoneria, dominano il mondo da tre secoli, per cui sconfiggerli è il nostro primo dovere nei confronti dell’umanità, che altrimenti farebbero estinguere, perché sono stati talmente accecati dal potere che essere sconfitti da noi è l’unica via di salvezza che rimane anche per loro.

Dunque, amiche ed amici, iscrivetevi, chiamateci, partecipate, perché il momento di ribellarsi è venuto. A fine settembre ci vedremo tutti a Roma, al congresso del Partito.

Vi saluto con il più grande affetto.

22.7.2013

Alfonso Luigi Marra