No troika! Basta con gli omicidi! Lo urla, per quarta volta, dal Cupolone!

Marcello di Finizio, imprenditore friulano (Trieste) è riuscito per la quarta volta a penetrare i controlli del Vaticano ed è nuovamente riuscito ad appolaiarsi all’esterno della Cupola di San Pietro per srotolare l’ennesimo striscione contro l’eurocrazia. “STOP THE MASSACRE” recita la prima riga. Il riferimento è ovviamente tutto alle migliaia di vittime registratesi nel mondo dell’impresa, lo stesso identico mondo da cui egli stesso proviene. Infatti il di Finizio è titolare un famoso locale sito sul lungomare di Trieste. Nelle scorse tre avventure, ha sempre ribadito un concetto chiaro: l’usurocrazia sta uccidendo la classe imprenditoriale nazionale. E lui non vuole chinare il capo. Ad ogni nuova minaccia di tagli ai servizi sociali, eccolo spuntare sul luogo più sacro per il cristianesimo da cui, a modo suo, rende pubblica la cosa.

Il curioso triestino, questa volta, è avvelenato con l’attuale governo (non votato dal popolo quindi non democraticamente eletto ma impiantato per l’ennesima volta sempre dallo stesso individuo) ma la sua invettiva ha avuto come obbiettivo anche il mondo delle multinazionali, quelle che stanno letteralmente vampirizzando ogni minimo residuo di asset.

L’ultima azione eclatante, la compì a Maggio 2013, quasi un anno fa. Un esagitato secondo certa parte della critica, un vero eroe per l’altra parte… quella più numerosa, quella popolare.

A.S.