Marra: Grave lutto per il popolo dei giornalisti, massoni, cocainomani e pornofili: De Vincenzo e Matera arrestati.

cocaina_h_partb[1]Il Fatto Quotidiano, per esempio, ieri (4.7.13) mi ha fatto una lunga intervista, ma poi ha pubblicato un editoriale nel quale De Vincenzo e Matera diventano anonimamente «due persone», e la vicenda viene spersonalizzata il più possibile perché, per quanto sia noto a tutti chi siano, i media seguono la logica dei numeri: se ne parli in un modo la notizia colpisce la coscienza di un certo numero di italiani, se ne parli in un altro il numero si abbassa e l’effetto è minore.

Identica posizione Dagospia, che finora non faceva altro che sbrodolarsi nelle vicenda, e tutti i grandi media.

D’altro canto il colpo è duro: ho dato una legnata in piena fronte al popolo dei massoni deviati che gestisce e controlla i media, la politica, la cultura della droga e quella della pornografia: diciamo dunque all’80% della popolazione.

Il PM Elena Guarino (non so il nome del GIP), di Salerno, ha fatto una cosa incredibile: si è messa contro quasi tutta la magistratura, l’informazione e l’opinione pubblica italiana.

Anche se devo dire che nelle settimane scorse le avevo spianato la strada con i miei documenti contro la massoneria deviata e anche pedofilo satanica che, al servizio delle dinastie bancarie, controlla il governo, la giustizia, i media, e insomma tutto, e che ha fatto dello sterminato popolo dei drogati e dei pornofili il suo esercito.

Francamente non credevo proprio potesse farcela, perché un PM può anche fare una richiesta di arresto, ma poi bisogna che sia accolta e, se il contesto che lo circonda è sfavorevole, di solito viene respinta, e inoltre il provvedimento potrebbe essere smentito successivamente.

Sennonché, il popolo degli abietti non si illuda: ormai ha comunque perso.

Io purtroppo non so nulla, ma immagino tutto: il documento sulla massoneria satanica nella Caserma Garibaldi di Caserta, la spiegazione della «gnosi per tesseramento», i documenti pubblicati in relazione a Paolo Ferraro, hanno rotto gli equilibri massonici nazionali e anche internazionali – equilibri criminali – e ora sono tutti in fuga.

È un po’ come quando finì il fascismo: come scomparvero i fascisti da un momento all’altro, ecco che ora sono scomparsi i massoni. Salvo naturalmente quelli troppo implicati, che ancora cercano di tirar calci.

Ma, parlando d’altro, il pm De Cristofaro, a Napoli, ha la singolare idea di impiantare un processo a me per diffamazione perché ho chiamato depravato quel depravato e criminale di De Vincenzo.

Ebbene, da 1 a 100, quanto doveva essere certo De Cristofaro che mai al mondo sarebbe potuto avvenire che arrestassero De Vincenzo per poter avere l’idea di raccogliere una querela di un simile figuro contro di me in un contesto giudiziario in cui non riescono a fare nemmeno un decimo di quello che dovrebbero, e soprattutto non hanno il tempo di fare nulla contro le banche?

E come mai, in virtù di che, aveva una simile certezza sulla immunità di De Vincenzo?

Perché è chiaro che se avesse mai potuto ipotizzare l’arresto di De Vincenzo non si sarebbe messo in una situazione che ora lo fa trovare con una tale mucchio di escrementi sulla scrivania da dover studiare.

Chi è insomma De Vincenzo, oltre ad essere uno che è finito in carcere per delitti come la violenza sessuale nei confronti di un incapace e la sommistrazione di droghe, e che era già da molto tempo indagato a Roma, e non so se anche altrove, per sfruttamento della prostituzione?

E perché la procura di Roma, pur di fronte alla prova pubblica dell’incapacità di Tommasi un attimo prima di girare il primo porno, rappresentata dal video delle Iene, non ha fatto nulla, quando già a fine luglio del 2012 un alto funzionario della Digos dichiarava che «In un paio di giorni li avrebbero arrestati tutti!», riferendosi innanzitutto a De Vincenzo?

Perché hanno aspettato Elena Guarino per arrestarli? Che gioco è questo? Che significa tutto ciò?

Ebbene significa quello che ho scritto in tutti i documenti che ho pubblicato a riguardo, e significa che il mostro bancario\massonico\giudiziario\mediatico\politico che alimenta la cultura della droga, della pornografia e in generale dell’abiezione, ha avuto un violento colpo.

Se ho qualche sostenitore, stia tranquillo: da ora in poi gliene infliggerò molti altri e senza dover muovere un dito.

Questa guerra, infatti, la sta combattendo l’esercito dei miei soldatini pronti a combattere senza paura e senza paga fino alla morte, data la loro qualità di fogli di carta da lire 10 stampati in fronte retro..

Ora cominceranno ad emergere anche alcuni di quelli vecchissimi, quelli di cui io non ricordo più, ma che nel frattempo sono riusciti a scovare i miei amici nei cuori stessi persino dei miei peggiori nemici..

5.7.2013

Alfonso Luigi Marra