Marra: al PM Antonio De Lorenzo circa la gravissima erroneità di indagare il sig. D.B. per avere egli chiamato stronzo Giorgio Napolitano.

giorgio-napolitanovittorio-emanuele-di-savoiail-resatiraLe scrivo, dr Antonio De Lorenzi, per dirle perché sta commettendo un gravissimo errore a indagare su DB per aver egli chiamato stronzo Napolitano.

Se DB avesse avuto maggiori consapevolezze giuridiche avrebbe infatti potuto descrivere più compiutamente la tremenda antigiuridicità e perniciosità sociale delle condotte di Napolitano. Ma proprio lo sforzo di darne testimonianza in qualunque modo, come con il chiamarlo stronzo, rende DB meritevole di plauso come cittadino, non di indagini. Di talché mi turba che lei, che della Repubblica è un Procuratore, anziché indagare Napolitano, indaghi DB.

Sì, cortese Dottore, perché – se non lo sa non è colpa sua ma della stampa di regime (che tutto occulta) – ma Napolitano è colui che più di tutti è contiguo a Mario Monti, e che più di tutti ha spinto per la sua elezione a Presidente del Consiglio; e si dà il caso che quell’elezione – secondo quanto si illustra in un numero di fonti internet così elevato da esser d’uopo indagare – è stata decisa nella riunione di St. Moritz, del giugno 2011, dal circolo criminale e occulto Bilderberg.

Ha capito cortese dottore cosa ho scritto? Ho scritto Bilderberg: il circolo cioè che, a detta, da ultimo, anche del Presidente Ferdinando Imposimato, ha alimentato, secondo risultanze processuali, la strategia della tensione usando – osservi – persino le stragi, e che costituisce un’organizzazione criminale rivolta a condizionale occultamente lo sviluppo della democrazia nel mondo.

Tutte cose che Imposimato – lui sì degno di essere prossimo Presidente della Repubblica – ha il grande merito di aver dichiarato per primo tra voi giudici, ma di cui sono al corrente da tempo milioni di persone, anche se chissà perché la magistratura insiste nel continuare a non indagarle.

Cose di cui tutto il mondo sa e che ho descritto in una denunzia (clicchi qui per leggerla) che ho presentato alla Procura di Roma. Una denunzia che è stata tradotta e pubblicata da 62.400 siti di informazione solo in lingua inglese, e che credo lei, prima di indagare chi si duole di Napolitano anziché lui, dovrebbe approfondire.

Lasci stare insomma, la prego, questo giovane uomo, e processi invece me, per darmi così l’occasione di poter dimostrare – nell’interesse del Paese – quel che dico ed essere poi assolto in virtù dell’exceptio veritatis. Perché può riscontrare facilmente quel che dico.

Un’indagine che le chiedo non certo per verificare se Napolitano è stronzo o no, ma se la sua contiguità a Monti implica o no la consapevolezza che è membro del Bilderberg e che è stato eletto Presidente del Consiglio, non dalla politica, bensì, illegalmente, in quella riunione del Bilderberg.

Perché, se questa indagine la inizia, vedrà che, salvo pochi, i principali responsabili della nostra politica, economia, giornalismo e istituzioni, oltre a molti magistrati ed esponenti del Vaticano, sono, peraltro notoriamente, formalmente membri (o contigui di fatto) o del Bilderberg o della Trilatere o dell’Aspen Institute o della massoneria e, indagando, vedrà che tutte queste organizzazioni, ferma restando la parte non occulta delle loro condotte, sono concorsualmente attive, proprio come ha detto Imposimato, nel condizionamento occulto della democrazia, nel crimine del signoraggio e negli altri crimini con i quali le banche ci hanno rovinati e continuano illecitamente e tranquillamente a rovinarci sotto gli occhi di tutti voi PM e giudici d’Italia.

E se per indurla a processare me anziché DB è indispensabile che anch’io chiami stronzo Napolitano, ebbene ce lo chiamo e ce lo richiamo tutte le volte che vuole, purché poi si proceda alle indagini serie, perché ricordo a lei e a tutta la magistratura italiana che ci sono oltre centomila licenziamenti al mese, ed è impossibile fermarli se prima la cosca di cui sopra non viene smascherata e non si confiscano penalmente le quote private della Banca d’Italia.

Nel salutarla, mi scusi se colgo l’occasione per informare la rete che è, non solo legittimo ma doveroso, insorgere con ogni mezzo legale contro ogni tentativo di tappare la bocca a DB o a chiunque altro, altrimenti accetteremmo che si possa punire la società perché si duole dei crimini di cui è vittima. E ci mancherebbe ora altro che noi non potessimo chiamare stronzo Napolitano, ma lui – ove dalle anelate indagini risultasse vero – potesse tramare insieme a quel ‘sobrio’ ancorché delirante psicotico di Monti per distruggere le nostre vite.

10.4.2013

Alfonso Luigi Marra