Maleficent: il male come protagonista

Il 26, invece, ha avuto luogo l’anteprima nazionale al Teatro Vetra di Milano. Un teatro interamente riallestito in modo da sembrare la brughiera casa di Malefica, Angelina Jolie, che in questa versione della storia è diventata la vera protagonista del film. Uno scenario assolutamente fantastico che vedrà streghe volanti, personaggi a tema, e la partecipazione straordinaria della vincitrice di Miss Italia Cristina Chiabotto, della direttrice di Vogue Giappone Anna Dello Russo, del giornalista Guido Bagatta, dell’attrice ucraina Anna Safroncik, e delle cantanti Giusy Ferreri e Syria. Niente tappeto rosso per l’occasione, nel Regno del Bosco di Malefica non si poteva avere che un black carpet.

La regia di Sergio Salerni & Urban Production contribuirà, infine, a ricreare minuziosamente l’atmosfera magica e tetra della pellicola, preparando gli ospiti a immergersi appieno nel nuovo film di Robert Stromberg.

La trama, mettendo al centro il personaggio della strega, giustifica le origini dell’indurimento del suo cuore. È, infatti, proprio il re Stefano, futuro padre di Aurora, la bella addormentata, ad essere un discendente di colui che aveva invaso i territorio della Regina Malefica relegandola ad un regno di magia e vendetta.

Le proposte per la regia sono state numerose tra le quali Tim Burton e David O. Russel ma infine ha ottenuto il ruolo lo scenografo e supervisore SFX Robert Stromberg, diventando così il regista esordiente con il maggior budget nella storia, circa 200 milioni di dollari.

Un grande ruolo ha avuto la costumista premio Oscar Anna B. Sheppard etremamente attenta a mantenere gli elementi essenziali dei personaggi del cartone e riprodurli in maniera simbolico-allegorica nei costumi, soprattutto quelli d Malefica con un sottile gusto gotico.

Una attenzione ai dettagli estremamente ricercata che non vuole deludere i bambini cresciuti ai quali si rivolge il film, antichi estimatori del capolavoro Disney del ’59. Richiami continui al cartone che si vedono già nella scelta dei personaggi fatta anche in base alla somiglianza con quelli dell’originale Disney.

In seno al ritrovato gusto per il fantasy, ecco che si fanno film Biancaneve, Alice e ora anche Aurora. La Disney si inserisce nel panorama cinematografico abbandonando i vecchi disegni tra 3D e Animazione, tra Il Signore degli Anelli e Avatar.

Giselda Campolo

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