Magdi Cristiano Allam: il Nigel Farage tricolore

4

Il bilancio EU del 2014 sarà di 135,5 miliardi di euro, vale a dire l’1% del PIL di tutti gli Stati membri, ovvero, l’8% del PIL italiano. Tuttavia, per un meccanismo che pare inspiegabile ma inspiegabile non è, proprio la nostra Italia risulta essere la prima della classe nel versare quattrini nelle casse del pachiderma europeo: “L’Italia è un contributore netto, cioè, versa più di quanto riceve” ha  affermato in Aula Magdi Cristiano Allam, precisando che “Negli ultimi 12 anni ha già versato circa 171 miliardi di euro e ne ha ricevuti 111 miliardi, con un saldo negativo di circa 60 miliardi”.

Queste somme fanno schizzare sul podio la nostra nazione martoriata; è nostra la medaglia d’oro! In proporzione al PIL nazionale, nessuno Stato membro si “evira” a tal punto! Mentre invece, in senso assoluto (cioè in quantità di soldi versati), siamo secondi solamente alla Germania. Domanda: ma lo scopo dell’UE, non sarebbe proprio quello di armonizzare e ridurre i costi degli Stati? Risposta: non pervenuta.

Vista l’attuale crisi che vede le aziende chiudere NON per debiti ma per crediti, “ci troviamo costretti a rivedere sia la realtà dell’euro e della perdita della sovranità monetaria, sia anche le drastiche misure di austerità imposte dall’UE”, ha concluso Allam.

c4