Mafia Romana? Ma de che!

Che la nuova “mani pulite” che sta andando in onda nella capitale d’Italia sia l’ennesima manovra diversiva attraverso cui manipolare l’opinione pubblica al fine di renderle impossibile di capire cosa covi sul serio sotto alle ceneri, è evidente a chiunque. Lo scenario nazionale parla chiaro: ad ogni elezione il numero die votanti scende sempre di più. Ormai vota un misero 30% degli aventi diritto. Il che vuol dire che un 70% resta in casa e non partecipa più all’andamento istituzionale. Il perché è presto detto: la gente è satura. Non ne può più delle ruberie, della corruzione. Ma, cosa ancor più evidente, si sa, è il fatto che la gente ha cominciato a capire l’inghippo dell’euro: una moneta straniera attraverso cui il debito pubblico ci sta letteralmente divorando giorno per giorno. La buffonata che a crearlo siano stati quelli della prima repubblica, non regge più! La convinzione che non v’è possibilità di uscire da questo orrido accordo che, ricordiamolo, fu messo in piedi da Ciampi ed Andreatta semplicemente attraverso un rapido quanto oscuro scambio epistolare, si sta radicando come non mai in precedenza.
La realtà di oggi è che a Roma, al pari degli altri comuni della Penisola, a causa del patto di stabilità, non può erogare i soldi che dovrebbero andare nelle casse delle tante municipalizzate le quali hanno i conti a zero. Questo è il vero fulcro del problema. Azzerando i conti delle aziende del comune, e facendo sì che i loro bilanci sfiorino lo zero, in economia, è vista come una ghiottissima occasione per poter dire: “Avete i conti a zero, vi vendiamo al miglior offerente”. Ed il migliore offerente, come sempre, arriverà dall’estero, comprerà a costi ridicoli enti che fatturano milioni. E così, quelle che prima erano realtà in mano al pubblico (cioè noi italiani) finiranno in mano a privati i quali aumenteranno il biglietto del bus, la tassa della immondizia e via discorrendo.
Roma conta quasi tre milioni di persone, avete idea di quanti miliardi di euro di indotto stiamo parlando? Ecco. E come ci riuscite voi, ci riescono pure i soliti squali che stanno facendo carne di porco tra Grecia, Italia e Portogallo.
Riuscendo ad introdurre nella testa della gente che questi enti dai conti a zero siano una sofferenza per la collettività, riuscendo ad immettere nella testa della gente che un manipolo di ladri ha sfruttato enti e cooperative per lucrare, sarà più facile far digerire quindi l’idea che una volta tolte di mezzo, il problema sarà sanato. Manco per niente. Questo giochino lo fecero anche con Mani Pulite quando tutta Italia seguiva le dirette dal palazzo di giustizia di Milano mentre Andratta e Ciampi rendevano privata la banca d’Italia, con conseguenze che abbiamo imparato a spese tostissime.
Provo una profonda ripugnanza nei confronti di quei giornalisti che si riempiono le mascelle con frasi retoriche del tipo “E’ ignobile che si sia potuto lucrare sui più bisognosi”. Fuffa, solo fuffa! Costoro o sono totalmente stupidi, oppure sono inadeguati al mestiere. Nell’arco di una giornata abbiamo visto i nostri televisori vomitare intercettazioni da ogni emittente, con tanto di sottotitoli. Una operazione volutamente costruita a tavolino per convincere e manipolare l’opinione pubblica. Ma nello specifico, che cosa si dicevano questi intercettati? Nulla, parlavano di mille, duemila, massimo cinquemila euro. E questi sarebbero mafiosi? Un mafioso vero, si sentirebbe offeso per 5000 euro al mese. Ma per cortesia. Questa è come la cazzata che i clandestini si imbarcano dall’Africa pagando 5000 euro. Sì, certo, come no! Mi si spiegasse, allora, come faccia un essere vivente africano con uno stipendio da un dollaro al giorno a mettere da parte 5000 dollari. Roba da ridere.
Se vuoi capire chi è la mente, segui il flusso del denaro, recita la battuta di un noto film. Andiamo oltre questi quattro semplici accattoni da 5000 euro al mese, non sono certo questi i pesci grossi, anzi!
Qui non vota più nessuno e c’era bisogno di dare una scossa che sorprendesse tutt’Italia. E l’hanno trovata dando del mafioso ad un gruppo di rubagalline. Con questa scusa sperano di spianare la strada ad un eventuale commissariamento od altro, con il preciso obbiettivo di fare delle municipalizzate carne di porco a vantaggio dei soliti squali della finanza, tipo quel Soros, proprio quello del Britannia del 1992.
Dulcisa in fndo, non sprecate il vostro tempo ad ascoltare le ricostruzioni sui vari personaggi, non serve ad altro che a prestare il fianco distrattamente.
Andrea Signini