Ma vacci te!!!

Il fenomeno da baraccone più in voga degli ultimi tempi, tace. Dopo essersi aggiudicato una eccellente tornata elettorale e dopo aver piazzato i suoi uomini e le sue donne tra Camera e Senato, oltre a quattro vaffanculi, non ha più detto altro. Al massimo si sfoga con chi non condivide la linea germanica casaleggiana del movimento. Ma su tutto il resto tace. O al massimo vaneggia.

Ma come? Ma non era lui quello che parlava del problema del signoraggio bancario? Ma come? Non era lui che voleva le automobili ad idrogeno? Non era lui che voleva immettere nei supermercati i dispensatori di detersivi per impedire che ad ogni acquisto ci si riempisse di plastica? Ma come non era lui che voleva abolire i tubetti di dentifricio e dare la possibilità alla gente di ricaricare il necessario alla bisogna? Sì! era proprio lui. Quello che oggi tace. Tace perché è diventato uno di “loro”. Si è adeguato. Ha capito che un conto è fare il pagliaccio nei teatri ed un conto è avere a che fare con chi ti spezza le ali appena esci dal seminato.

Ma dove sono queste proposte? Dove sono i progetti di tutto ciò? Risposta: non esistono. Non ha fatto niente! Come diceva il mitico Manuel Fantoni: “Nun è vero gneeenteee! T’ho raccontato un sacco de fregnacce”.

Come altre persone – sebbene non lo abbia mai votato – avevo personalmente riposto grande fiducia in Grillo. Mi attendevo almeno – quantomeno – per lo meno – che desse il via ad un paio di questi progetti a base ecologica. Ma non ha fatto niente di niente. E non farà nulla in futuro. Credere a lui è come credere ad un altro/a qualunque tipo Alfano, Renzi, Monti… che differenza c’è? Gente abile a fare promesse, tante promesse; ma poi…

Andrea Signini