Lupi maremmani nel mirino

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Abbattere un lupo costituisce reato e la Lega Anti Vivisezione teme che prima o poi possa essere depennato.

La triste notizia che giunge dalla Maremma parla di una vera e propria azione di sterminio dei lupi locali. Che gli allevatori dell’area abbiano dei problemi dovuti agli attacchi di lupi in branco, è una realtà. Ma nulla può arrivare a giustificare il trattamento orrido che alcuni soggetti hanno riservato alle carogne di alcuni lupi abbattuti. Li hanno decapitati e poi appesi alla rete di protezione di un cavalcavia della Consolare Aurelia. Il macabro trofeo è stato notato da centinaia di automobilisti ed infine dalla Stradale. Che vi sia la mano di un gruppo di persone appare evidente e le indagini si stanno articolando proprio sulla pista di un gruppo di soggetti residenti nella zona. Abbattere un lupo costituisce reato e la Lega Anti Vivisezione teme che prima o poi possa essere depennato. Ciò, affermano i vertici della LAV, costituirebbe un punto di non ritorno e preluderebbe ad un vero e proprio sterminio che ne potrebbe determinare financo l’estinzione.

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