L’alimentazione “alterata” è il cancro dell’umanità

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Ve lo ricordate il latte al pus? I tumori esplosi tra la popolazione residente nei pressi degli scarichi della più nota multinazionale statunitense? Ebbene, saranno una realtà anche da noi se Australia, Nuova Zelanda e Cile dovessero cedere a questo infame ricatto

La multinazionale statunitense del cibo spazzatura, dei diserbanti nocivi per l’ambiente e delle ricerche biochimiche imbarazzanti (della quale non possiamo fare il nome per ovvie ragioni legali) ha superato ogni misura. Dopo aver corrotto i giudici ed essersi garantita la possibilità di brevettare i propri ritrovati (grano transgenico in primis col quale ha piegato l’agricoltura messicana determinando un vulnus senza precedenti per i “campesinos”) e dopo aver letteralmente inondato il mercato col preciso scopo di assoggettare come pupazzi gli agricoltori del Mondo intero, sta ora tentando in tutti modi di mettere al collo del Pianeta l’ennesimo lazo: far votare un patto segretissimo attraverso cui permettere a dei tribunali creati ad hoc di intentare causa contro i governi di quegli Stati in cui, per proteggere i consumatori, si provvedesse ad informare la popolazione circa i contenuti nocivi dei suoi alimenti mondezza. Ve lo ricordate il latte al pus? I tumori esplosi tra la popolazione residente nei pressi degli scarichi di questa ditta? Ebbene, saranno una realtà anche da noi se Australia, Nuova Zelanda e Cile dovessero cedere a questo infame ricatto. Non oso immaginare quale rete di sicari abbia potuto scatenare la dirigenza al fine di intimidire i votanti. Questa banda di criminali deve essere assolutamente fermata con ogni mezzo. Altrimenti, da domani, potranno invadere il mercato della loro perniciosa merce che i suoi stessi fondatori si guardano bene dal consumare. Osservate sempre l’etichetta dei cibi che mettete in tavola. Se trovaste scritto “quel nome” gettate via tutto. Rifiutatevi di ingerire quella roba.

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