La ripugnante trasmissione della lobby mondialista

Man Vs Food

E’ “Man Versus Food” il titolo della indecente serie televisiva mondialista condotta dal simpatico ebreo Adam Richman, un newyorkese obeso il cui “lavoro” è quello di passare in rassegna i ristornati americani in cui spazzolare via chili e chili di cibo ad ogni appuntamento.

Quello che stupisce è senza dubbio il suo stomaco sproporzionato capace di inglobare anche più di tre chili di carne in una sola seduta. Ovviamente, parlando di cucina americana, nulla è lasciato al caso: nessuna cultura alimentare ma soltanto un’interminabile serie di ingredienti uniti alla cieca senza alcuna tradizione su cui Adam si getta munito di coltello e forchetta per ottenere il titolo di maggior trangugiatore nel minor tempo possibile; il trofeo per Adam è generalmente un berretto col nome del ristorante od una magliettina stampata di produzione cinese. Questo è il format mondialista prodotto dalla solita lobby di hollywood. Mentre nel Mondo muoiono migliaia di persone al giorno per stenti dovuti ai morsi della fame, la lobby manda in onda questa spazzatura in cui l’unico dato certo è lo stile di vita da cui tenersi alla larga per vivere in maniera salutare. Ci vorrebbe il parere di un medico per stimare la quantità di grassi saturi che questo povero servo della lobby hollywoodyana ingoia in una sola puntata.

Quello che bisogna sottolineare ora è che con questo articolo non si intende minimamente offendere il popolo americano. Tutt’altro! Qui si intende puntare un dito all’indirizzo di chi vuole a tutti i costi farci credere che la totalità degli americani sia composta da imbecilli pari al buon Adam Richman. L’uso del mezzo televisivo ha questo potere: far credere che una rondine faccia primavera! Invece no! La lobby hollywoodiana, la stessa che annovera nei suoi luridi elenchi decine di attori ed attrici deceduti per cause legate al “life style made in usa”, pretende di far passare per buona anche questa trasmissione ripugnante!

Il nostro messaggio che pretendiamo inviare a costoro è il seguente: noi italiani, apprezziamo la faccia simpatica di questo candidato all’infarto miocardico od al tumore del colon, MA non apprezziamo il contenuto di questo orrido format che non produce cultura, anzi. Il cibo è la fonte di sostentamento ed è un qualcosa di sacro. Noi italiani/e serbiamo un rispetto sacro nei confronti degli alimenti e li cuciniamo secondo antiche ricette che richiedono ore se non addirittura giorni per la loro realizzazione. Non siamo certo avvezzi a mescolare frettolosamente in padella o sulla griglia 30 ingredienti in misura eccedente solo per assecondare il vergognoso “LOL” americano. Non a caso, quando i sudditi di passaporto statunitense si recano in viaggio nella nostra ammiratissima patria italica, la prima cosa che fanno è testarne l’arte culinaria accompagnando ogni leccornia coi vini appropriati… perché sono stufi di rovinarsi gli organi interni con il cibo spazzatura! E ve lo posso confermare in quanto io stesso sono stato manager di diversi ristoranti di New York! Nulla di inventato dunque.

Questa trasmissione è un insulto all’indirizzo dell’Africa e della popolazione africana che muore di fame malgrado possegga sotto ai proprii piedi ogni risorsa possibile ed immaginabile. Tutte risorse che gli imperialisti mondsialisti sottraggono al popolo africano lasciando che esso stagni irrimediabilmente nell’indigenza più vile.

Voi lobbisti siete la vergogna della razza umana. Le vostre trovate televisive sono la rappresentazione reale di questo sconcio immorale. Uno sconcio che rispediamo al mittente felici della nostra arte tradizionale.

Andrea Signini.