La legge del contrappasso… allo champagne

E allora che torni a fare la volontaria nei luoghi in cui i disgraziati fanno i conti con la crudità della vita. Lì non c’è ipocrisia, no. Lì c’è solamente gente come lei e la Boldrini.

Il presidente francese, recentemente sorpreso con la meni nella marmellata, è stato duramente attaccato dalla sua ex compagna, la sostenitrice per i diritti dei più deboli, Francia Valerie Trierweiler. Lei ha parlato in India, luogo in cui si trova adesso per smaltire lo sputtanamento del tradimento subito. Credere alla favoletta che lei fosse all’oscuro dei capricci del capo dell’Eliseo è una storiella che regge poco e niente. Lo sapevano tutti in Francia, persino i paparazzi che lo hanno immortalato mentre usciva col casco ben calcato sul testone, dal portone del palazzo in cui alloggia la sua ultima fiamma. E che quell’appartamento sia di proprietà di un noto gangster della mala corsa-marsigliese. non ha smosso nessun francese, tanto era nota la faccenda. Gli ingredienti di un noir di successo ci sono tutti: il presidente in calo di consenso che si fa coccolare da una sciacquetta nell’appartamento di un mafioso, la prima dama che accusa un malora alla notizia per fuggire in ritiro spirituale in India  salvo, poi, snocciolare parole al fulmicotone per vendetta e minaccia di tornare a darsi al giornalismo perché la politica le ripugna profondamente. in fin dei conti, tocca capirla: portare le corna non si addice ad una che ha passato la vita a battersi per i diritti umani, per le classi deboli. Certo. Ora l’Eliseo la disgusta. Dice che in pochi possono comprendere lo “sconcio” che caratterizza le giornate e le nottate della politica francese (e non) e che “non ci si rende conto di quanto ci siano tradimenti e ipocrisia” in quegli ambienti. E allora che torni a fare la volontaria nei luoghi in cui i disgraziati fanno i conti con la crudità della vita. Lì non c’è ipocrisia, no. Lì c’è solamente gente come lei e la Boldrini.