La Giordania approva il carcere per i bambini dai 7 anni in su

Le premesse non sono delle migliori e molte associazioni per i diritti dei minori sono già sul piede di guerra.  Mercoledì 25 giugno, l’assemblea di Amman (facente funzione di Parlamento giordano) ha dato il via libera ad alcuni emendamenti al codice penale che introducono la possibilità di processare e incarcerare anche i bambini dai 7 anni in su. Immediata la risposta indignata dell’attivista Sameera Rajudi, che ha bollato la decisione come piena violazione dei diritti dei bambini e del “principio della riabilitazione del minore”, riporta l’Ansamed. Secondo i legislatori giordani  il provvedimento servirà a cercare di porre un freno ad un fenomeno particolarmente diffuso e in crescita nel Paese, quello del delitto d’onore commesso da piccoli e piccolissimi. In sostanza, spiegano da Amman, molte famiglie obbligano a questa violenza fratelli o altri parenti minorenni delle vittime designate (figlie femmine che non rispettano il volere dei ‘padri padroni’, per lo più) proprio perché immuni all’arresto o a qualsiasi altra disposizione disciplinare. In questo senso, gli emendamenti sarebbero stati studiati e approvati per scongiurare ogni possibile scappatoia. I minori se catturati rischierebbero così fino a 15 anni di prigione, violando senza ombra di dubbio la legge e i trattati internazionali, come ha spiegato al quotidiano al-Ghad dall’attivista e avvocato Rehab Qadoumi: “la legge internazionale fissa a 12 anni il limite legale per poter perseguire legalmente i minorenni. Inoltre, si dovrebbe evitare il carcere e implementare pene alternative che possano aiutare a correggere il comportamento del bambino”. Violenza perpetrata in passato anche nello Stivale, il delitto d’onore è ancora oggi una realtà radicata in molti Paesi. Stando all’Honour Based Violence Awareness Network, infatti, ogni anno all’incirca 5 mila delitti d’onore avvengono nel mondo, mentre non mancano altre stime che portano il numero fino a 20 mila, cercando di dare un peso anche a tutti quei casi che, per cause sociali, non vengono denunciati o segnalati. Basti pensare, a tal proposito, che se nelle società più avanzate il delitto d’onore viene punito con il massimo delle pene, non mancano esempi di Paesi in cui, quando avvengono arresti o condanne, il colpevole spesso se la cava con punizioni leggere e pochi anni di carcere.