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Denuncia: la colossale truffa a danno del popolo.

Signoraggio: indebitamento dello Stato dovuto alla "truffa" del sistema bancario di emisssione.

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Cari Amici, appena qui sopra c'è l'invito a farmi una donazione per sostenere il sito e la radio che non trasmette più, la causa è l'infarto che mi ha colpito domenica 2 settembre 2007 alle 9 ero appena rientrato dalla passeggiata mattutina con la mia lupetta Patty, ho perso conoscenza per il dolore per pochissimo tempo, la lupa mi ha rianimato o svegliato leccandomi il volto e prendendomi a zampate ho avuto la forza di chiamare il 118, all'ospedale di Feltre venivo trattato in terapia intensiva e inviato in elicottero presso l'emodinamica di Treviso dove mi venivano impiantati 2 sten in DA1 e DA2, mi sono sentito subito meglio, ma da quel giorno tutto è cambiato...

[Continua...]

 



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Giustizia Sociale
di Giacomo Barnes

Non fatevi ingannare dall'anno di pubblicazione (1944): sembra scritto ieri. Naturalmente il pensiero politico dell'autore può dar fastidio a chi ANCORA crede alla destra e alla sinistra ma questo è un problema del Lettore che spero si elevi da simili e fuorvianti diatribe. Un testo vivamente consigliato!

La Società Editrice Barbarossa ha autorizzato la pubblicazione online di questo testo. Ringraziamo per il gentile gesto. Visitate il loro catalogo:

www.orionlibri.com


SILVIO GESELL
TRADOTTO IN ITALIANO


Esistono tre definizioni di "signoraggio" comunemente usate, con diversi gradi di "verità":

definizione illusoria: in alcuni manuali di economia universitari si definisce ";signoraggio" il denaro creato dal nulla dalla Banca Centrale per comprare titoli di Stato. Esso è in questo caso inteso come un ricavo del Governo, che in tal modo evita di chiedere tasse o soldi presso il pubblico (ma aumenta il debito pubblico!).

definizione realistica: guadagno del sistema bancario derivante dalla differenza di interessi sui prestiti e sui depositi.

definizione reale: indebitamento dello Stato con la banca centrale di emissione (fatto salvo il signoraggio sulle monete metalliche che va allo Stato) dato dalla differenza tra valore nominale e valore intrinseco della moneta emessa (di carta o elettronica che sia), al quale si aggiunge il guadagno sugli interessi che rappresenta il reddito di emissione.

SIGNORAGGIO
LEZIONE A FREDDO

In questo mondo di ladri



Università degli Studi di Napoli "Parthenope"
Facoltà di Economia
Corso di laurea in Economia e Commercio
Tesi di laurea in Economia
degli Intermediari Finanziari

LA BANCA D'ITALIA, IL SIGNORAGGIO E IL NUOVO ORDINE MONDIALE

Salvatore Tamburro



Prigioniero Politico

Il Caso di Michael Medini


Firma anche Tu la

"Lettera aperta
di cittadini italiani alla
Guardia di Finanza"


Superciuk: ruba ai poveri e dona ai ricchi


Iscrizioni


ALLARME!
E' IN CORSO
UNA RAPINA!

Il tuo T.F.R.


RICHIESTA DI DANNI

Allorchè un cittadino ingiustamente trattenuto in carcere promuove, dopo esserne uscito, un'azione giudiziaria contro lo Stato, per ottenere un risarcimento danni che gli consenta di restaurare il dissestato sistema nervoso riassume, senza averne piena consapevolezza, la rabbia e il malcontento di moltissimi italiani. Il suo esempio, molto temuto dall'Erario, potrebbe indurre migliaia di furibondi contribuenti ad intentare un processo macroscopico.

Non è soltanto l'arbitraria carcerazione a sconvolgere l'equilibrio psichico di un cittadino. Lo sconvolgono ancora più rapidamente le ruberie impunite, gli intrallazzi sottogovernativi, l'aumento "en flèche" dei prezzi delle derrate alimentari, lo spettro della disoccupazione, la carenza di ospedali, le condizioni igieniche delle aule scolastiche, la balorda faziosità dei telegiornali, e se aggiungiuamo la colossale truffa del debito pubblico dovuta al signoraggio ci viene una grande voglia di possedere un fucile mitragliatore, come quasi tutti i nostri vicini Sovrani Cittadini Svizzeri abili e sani di mente.
(Citt.Sovr. Giovanni Sandi)


Speculazione:

Chi acquistasse Tommaso Padoa Schioppa al prezzo che vale e lo rivendesse al prezzo che crede di valere, realizzerebbe un guadagno favoloso.
(Citt.Sovr. Giovanni Sandi)


Strumenti di
Democrazia Diretta
in Venezuela


Gobierno Bolivariano
de Venezuela


CANALE ITALIA
[archivio]


Prof. Giacinto Auriti in TV

TeleMax 1a puntata

TeleMax 2a puntata


Tutto il CDA di Bankitalia S.p.A. ringrazia la popolazione schiava e
superficiale per il disinteresse mostrato verso i propri interessi

crackboomm!!!

Tempo scaduto!

per la disdetta del contratto tra lo Stato Italiano e la Banca d'Italia S.p.A. per l'erogazione dei «servizi di Tesoreria dello Stato». La scadenza è il 31 dic 2010 ma deve avvenire con un preavviso di 5 anni, quindi entro il 31 dicembre 2005 il Governo non ha fatto la disdetta ufficiale, il contratto è automaticamente rinnovato per altri 20 anni e Bankitalia S.p.A. rimane fornitore di servizi allo Stato Italiano fino al 31 dicembre 2030.

Interrogazione parlamentare scritta dell'Onorevole Antonio Serena → qui! ←


"NIRVANA"
Il libro del millennio!


Il Cittadino medio, anche se di buona cultura (spesso di elevata cultura), ignora il fatto che la Banca d'Italia è una Società per Azioni totalmente privata e svincolata dallo Stato. Da sempre, poi, non è mai esistito un elenco ufficiale dei partecipanti al capitale di questa azienda privata denominata Bankitalia S.p.A. Alcuni anni fa uno studio di Mediobanca ha "ricostruito" l'azionariato della Banca d'Italia, ossia ha determinato, in modo empirico, chi fossero i VERI e CELATI proprietari dell'istituto in questione. Sul sito web della Banca d'Italia NON ERA PRESENTE, fino ad ora, un elenco ufficiale degli azionisti. Ora è presente questo elenco, creato il 20 settembre 2005.

Ne siamo venuti a conoscenza oggi 23 settembre 2005 su segnalazione di Marco Saba, Anche da ricerche effettuate in Internet, è risultato che il documento non era presente fino a pochi giorni fa. Perchè solo ora la Banca d'Italia ha pubblicato l'elenco dei suoi proprietari? Perchè neanche il Senato della Repubblica Italiana pubblica nei suoi verbali l'elenco degli azionisti?


«Ottusità di massa: In soli sei anni, il nostro reddito è calato del 13% rispetto all’Europa. Bisogna cominciare a guardare in faccia la realtà, sgradevole e disonorevole: è la nostra ottusità che ci sta facendo arretrare. Una ottusità specificamente italiana, che è diventata la nostra immedicabile attitudine nazionale. Dobbiamo imparare le virtù che ci mancano: ma l’indocilità, ossia il rifiuto di imparare è un ostacolo difficile da superare e si preferisce la difesa dei propri privilegi.»
Maurizio Blondet 2008


«La banca trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla».
W. Paterson, fondatore nel 1694 della Banca d’Inghilterra, la prima Banca Centrale al mondo


"pochissimi capiranno il sistema, e quelli che lo capiranno saranno occupati a far soldi. Il pubblico probabilmente non capirà che è contro il suo interesse"
Lord Rotschild, 1861


"E' un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario, perchè se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina"
J. Henry Ford


"Le banche centrali sono le uniche società che possono prendere una materia prima pregiata come la carta, buttarci sopra un po' d'inchiostro e renderla completamente senza valore"
Marco Saba 2004


"Fino a quando a stampare le banconote non sarà lo Stato, ma il grasso banchiere, i politici saranno corrotti, i magistrati impotenti, i giornalisti falsi, i cittadini sudditi schiavi"
Sabrina R. 2005




SCIECHIMICHE - BUCCINASCO
il fenomeno delle scie chimiche raccontato tramite reportage da Buccinasco (MI)

Un saluto a tutti! Questo blog vuole essere una raccolta amatoriale sia di foto, video e considerazioni personali riguardanti il fenomeno delle scie chimiche. Secondo la NASA le scie di condensazione (contrails) si formano da 8000 mentri di quota, sotto i -40°C e con un'umidità non inferiore al 70%. Dunque quelle che noi vediamo quasi ogni giorno in tutto l'arco dell'anno e a quote ben al di sotto di 8000 metri, cosa sono?
GUARDA IL CIELO: COSA STANNO FACENDO?




ASSOCIAZIONE per la RICERCA e la PREVENZIONE del CANCRO






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Commentate tutte le frottole delle frottole
del negazionista Fotogian sul signoraggio

Continuano a pervenire domande sul fatto che circola in rete questo documento in formato pdf redatto dall'anonimo negazionista Fotogian.

A grande richiesta abbiamo deciso di mettere a disposizione di tutti questa pagina come riferimento per una completa e definitiva confutazione.

>> clicca qui <<

 


IL SIGNORAGGIO E' UNA BUFALA?

NO! Il Ministro ha risposto:

http://www.signoraggio.it/signoraggio_atto_camera_4-00932.html

 


 

Operazione:
"Pulizie d'Estate 2010"

> clicca qui <

 


Eccezionale, straordinario,
entusiasmante:

Il ritorno di VXVIDEOS?


VXVIDEOS


SIGNORAGGIO

ITALIA1 - MISTERO - SIGNORAGGIO [v]

Articoli strettamente correlati:
Negazionisti del signoraggio
Wikipedia inattendibile


Lo scopo principale di questo sito-web http://www.signoraggio.it è quello di aprire gli occhi e le orecchie (e quindi la mente) a tutti i Cittadini che ignorano l'esistenza del problema monetario e perciò non possono rendersi conto della sua fondamentale importanza per la vita sociale della Nazione; non tanto perchè si formino un'opinione sulla sua soluzione e sappiano poi rispondere a tutte le domande imposte dalle nuove conoscenze, quanto sopratutto perchè apprendano semplicemente che esistono fatti, ipotesi, misteri di cui la cultura ufficiale non parla mai, che anzi nasconde con omertà.

Tutto ciò deve renderci consapevoli che la soluzione del problema monetario, che senza alcun dubbio deve trovare il punto di partenza, in ogni caso, dalla riappropriazione da parte dello Stato della sovranità monetaria, "il potere di emettere moneta", può realizzarsi soltanto dopo un'incisiva educazione dei Cittadini, della classe imprenditoriale, dei sindacati, perchè prendano finalmente coscienza che, attraverso il ritorno della sovranità monetaria al suo titolare originario, che negli Stati democratici è il Popolo.

La moneta necessaria a funzionare come unità di misura del valore e come strumento di scambio deve essere, non addebitata, ma accreditata ai Cittadini.

E' perfettamente legittimo che il paziente Cittadino lettore, si aspetti che il redattore di questa nota gli indichi la via, attraverso la quale possa avvenire la necessaria riappropriazione della sovranità monetaria da parte dello Stato, la via più breve, efficace che ritengo l'unica, è l'apprestamento della Democrazia Diretta e di adeguati strumenti legislativi come il referendum legislativo senza quorum, metodi con i quali non si avrebbe difficoltà con la cittadinanza ben informata a ripristinare il sistema monetario da usurante in mano a privati, a equo di proprietà dei Cittadini, occorre rendere immediatamente esecutiva la dormiente legge dello Stato -n° 262 del 28 dicembre 2005- che impone il ritorno allo Stato della proprietà della banca centrale italiana, quindi legiferare per impedirne per il futuro di nuovo la privatizzazione e le speculazioni monetarie, rendendole un reato penale.

Buona consapevolezza.

Citt. Sovr. Giovanni Sandi



Don Florian Abramovich


Wim Duisemberg

Wim Duisemberg dal gennaio 1994 al giugno 1997 ricoprì l'incarico di presidente della Banca dei Regolamenti Internazionali.
Grazie ai successi ottenuti dalle sue politiche monetarie divenne conosciuto negli altri paesi europei, fino ad essere nominato, nel 1998, primo presidente della neonata Banca Centrale Europea.
La decisione non fu tuttavia gradita dai francesi che desideravano l'elezione di un candidato francese. Si giunse probabilmente a un accordo, ufficialmente negato da tutte le parti in causa, garantendo a Jean-Claude Trichet, al momento direttore dalla Banque de France, la successione al banchiere olandese.
Ha ricoperto la carica di presidente della BCE dal 1 giugno 1998 al 31 ottobre 2003.
Dopo aver annunciato, il 7 febbraio 2002, che si sarebbe dimesso in occasione del suo sessantottesimo compleanno (il 9 luglio 2003) rimase però in carica ancora alcuni mesi, in attesa della nomina del suo successore, Jean-Claude Trichet, che prese il suo posto il 1 novembre 2003, dopo essere stato finalmente assolto da tutte le accuse nei suoi confronti riguardo al caso del fallimento del Crédit Lyonnais.
Quando l'ex Ministro dell'Economia italiano Giulio Tremonti propose di sostituire le monete da uno e due Euro con delle banconote affermò che sarebbe stato possibile ma che, se l'Italia avesse preso questa decisione, avrebbe perso i diritti di signoraggio sull'emissione delle monete a vantaggio della Bce.
Duisenberg è stato sposato con l'attivista politica Gretta Duisenberg, la cui proposta di una raccolta di sei milioni di firme per fermare le politiche israeliane nei Territori Occupati creò un certo scandalo a causa della probabile allusione al numero di vittime dell'Olocausto di religione ebraica.
Dimessosi dalla carica di presidente della BCE fu trovato il 31 luglio 2005 misteriosamente morto annegato nella piscina della sua villa in Camargue (sud della Francia), circostanza che ha fatto sorgere in molti l'ipotesi di un assassinio politico mirato ad opera del Mossad israeliano.
(fonte wikipedia)
Dal giorno in cui Wim Duisemberg rispose a Tremonti i più attenti iniziarono a parlare del SIGNORAGGIO, che oltre a schiavizzare i popoli assassinia la gente.


Ho rivolto questa domanda a ELIO LANNUTTI, tenete presente che è: Onorevole Senatore della Repubblica Italiana e Presidente dell'Adusbef: "perchè la legge 262 del 28 dicembre 2005, che impone agli istituti di lucro e usura di restituire allo Stato la proprietà e il controllo di Banca d'Italia, giace inosservata?"

Ha risposto: "lei è un parolaio molestatore".


Il Popolo ha scelto i suoi sovrani: i BARI

E' deprimente assistere alla scelta popolare della riduzione della dignità umana.
La democrazia non esiste senza sovranità popolare, quindi chi parla di democrazia dice il falso... [Continua...]


SIGNORAGGIO-WEB-TV

Tutte le novità sul SIGNORAGGIO


Signoraggio

!! COMUNICAZIONE IMPORTANTE !!

di Giovanni Sandi

Il giorno 24 settembre 2009 a seguito della ricezione del messaggio privato su Facebook di Cristian Ice, autore del video "Genius Seculi" andato in onda IL 27 aprile 2009 alle ore 22:00 su Odeon TV nella trasmissione "REBUS" condotta da Maurizio Decollanz, MI DISSOCIO E PRENDO NETTE DISTANZE. Cristian Ice ha fatto una clamorosa inversione di marcia avallando le tesi dei negazionisti.

http://giovannisandi.signoraggio.forumfree.net/?t=42984042


La volontà generale

Che cos’è il forum delle Volontà Generali?

I Democratici Diretti nascono e vivono con lo scopo di “promuovere iniziative culturali, politiche, sociali, imprenditoriali tra tutti coloro che si riconoscono nell’ideale della democrazia diretta, al fine di diffondere tale ideale e, politicamente, applicare riforme e provvedimenti ad esso ispirate.” [tratto dallo Statuto dei Democratici Diretti].

Noi crediamo che siano i cittadini che hanno il diritto di decidere quali forme devono avere le istituzioni e in che modo essi stessi vogliano governare o anche quanto e cosa vogliano delegare e a chi.

Purtroppo oggi questo non è possibile e, appunto, noi ci battiamo per questo. Noi siamo pronti ad accettare le decisioni che il popolo prenderà democraticamente (quando finalmente ne avrà la possibilità), ma abbiamo anche le nostre particolari idee su come dovrebbe essere uno stato democratico diretto, e non vogliamo rinunciare a esprimerle e a presentarle ai cittadini tutti. Ma, soprattutto, lo ripetiamo, ci battiamo sopra ogni cosa perchè i cittadini possano scegliere, anche cose diverse da quelle che magari oggi noi, membri dei Democratici Diretti pensiamo e vogliamo.

E ognuno di noi, membri dei DD, ha anche le sue idee e proposte, non solo su come dovrebbero essere le istituzioni democratiche, ma anche su come dovrebbero essere regolate l’economia, la sanità, la giustizia, la politica estera, l’ambiente, i rapporti sociali, l’istruzione e la ricerca, il welfare, il mondo del lavoro… e così via fino a idee molto specifiche sul sistema bancario, il sistema tributario, il precariato, la droga, il matrimonio, l’eutanasia, la scuola dell’obbligo, l’immigrazione, l’acqua, le ferrovie e le autostrade…

Più scendiamo nello specifico, più frequentemente ci troviamo a rilevare che le idee che ciascuno presenta sono anche diverse. Ma tutti siamo concordi nell’accettare il “rischio della democrazia”. Il “rischio” cioè che, dopo un libero confronto e un processo decisionale democratico diretti, le proprie idee possano risultare respinte dalla volontà generale. Questa è l’essenza della democrazia. Questo è il rischio che noi accettiamo e che ogni cittadino realmente democratico, sa di dover accettare.

E’ quindi con questo spirito che vi invitiamo a conoscere qual’è la volontà generale dei membri dei DD. Avremmo anche potuto mostrarvi solo le cose su cui siamo tutti d’accordo, ma noi vogliamo mostrare ciò che siamo, quello i membri vogliono, sia individualmente che collettivamente. Non solo per amore di trasparenza, ma perchè QUESTA è democrazia viva. Sulla sezione del forum dedicata alla volontà generale dei DD, trovate quindi aggiornate in tempo reale le votazioni sempre aperte su tutta una serie di proposte e idee.

Se anche voi diventerete membri dei DD, potrete in ogni momento esprimere la vostra posizione su quelle questioni (oltre a poter fare le vostre proposte) e modificare quindi ciò che i DD vogliono nel loro complesso...

[Continua...]

 



!! IMPORTANTISSIMO !!

Referendum veri: è ora!
Al senato un ddl da appoggiare, con tutte le forze.

Referendum veri: presentato al Senato un disegno di legge per l’istituzione dei referendum deliberativi a iniziativa popolare senza quorum!

Sapevamo che doveva essere presentato un disegno di legge di modifica costituzionale per l’introduzione di strumenti di democrazia diretta. Ora abbiamo esaminato il testo, presentato dal sen. Peterlini, e possiamo dire, con grande entusiasmo, che è un OTTIMO disegno di legge. Direi, quasi perfetto (*).

E’ una grandissima opportunità che tutti noi cittadini, che abbiamo a cuore la democrazia, dobbiamo cogliere. Occorre appoggiare questo disegno di legge con tutta la forza di cui siamo capaci. E il nascente Coordinamento per l’Introduzione dei Referendum Deliberativi a Iniziativa Popolare senza Quorum, ha ora anche un riferimento normativo che credo dovrà fare decisamente proprio...

[Continua...]

 



ATTO DEL GOVERNO
SOTTOPOSTO A PARERE PARLAMENTARE

testo non pubblicato su internet

131 caccia bombardieri ci costano 13 miliardi di euro

Quanto costa un caccia – bombardiere F - 35?
Non lo sappiamo, però sappiamo quanto costano 131 caccia – bombardieri F - 35: 13 miliardi di euro.
Perchè ve lo diciamo?
Entro il 16 aprile le commissioni Difesa di Camera e Senato dovranno esprimersi sul programma di riarmo aeronautico presentato dal ministro della Difesa Ignazio La Russa, che prevede appunto l'acquisto di 131 caccia-bombardieri da attacco F-35.
Secondo La Russa la nostra flotta aerea è oramai obsoleta e secondo il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini, l'acquisizione degli F-35 sono "assolutamente vitali per la difesa" del nostro Paese.
Tuttavia ricordiamo che per la 'difesa' dello spazio aereo italiano sono già stati spesi oltre 7 miliardi di euro per l'acquisto di 121 caccia Eurofighter in sostituzione dei vecchi F-104.
Peacereporter ha pubblicato una copia del testo di cui dovrebbe dare autorizzazione La Russa, testo non pubblicato in rete.
Il testo, consultabile cliccando sul'immagine sotto

spiega chiaramente l'uso che intende fare, il nostro governo, con l'acquisizione di questa mega flotta aerea: usarle nelle missioni internazionali, a salvaguardia della pace in virtù della loro "spiccata capacità di impiego fuori area".
Sicuramente un affare per Finmeccanica.
I caccia F-35 sono figli di un programma di riarmo internazionale Joint Strike Fighter (Jsf) lanciato dagli Stati Uniti a metà degli anni '90; tra i tanti paesi a cui aderirono c'è l'Italia nel 1996 con il primo governo Prodi (adesione confermata nel 1998 dal governo D'Alema e nel 2002 dal secondo governo Berlusconi).
Partecipiamo al consorzio industriale Jsf - guidato dalla statunitense Lockheed Martin - tramite l'Alenia, l'azienda aeronautica del gruppo Finmeccanica.
Lo stabilimento piemontese di Cameri diverrà l'unica linea di montaggio finale del velivolo al di fuori dagli Stati Uniti.
Secondo la Difesa il super-bombardiere creerà almeno 10 mila posti di lavoro, genererà un forte sviluppo tecnologico dell'industria italiana e determinerà un incremento del Pil.
Il riarmo panacea per una devastante recessione economica!
Ma vogliamo ricordare che nella storia altri hanno visto nel riarmo una cura contro la crisi economica: la Grande Crisi degli anni '30 e con la Grande Depressione di fine '800.
In entrambi i casi finimmo in una guerra mondiale.
Riteniamo si dovessero usare questi 13 miliardi di denaro pubblico in ben altri modi vista la crisi galoppante e la disperazione nelle case degli italiani.
Riteniamo, si debba consultare il cittadino quando si intende mettere le mani nella tasca del denaro pubblico.
Inoltre questa notizia passata in sordina è la chiara espressione di una classe politica che intende approfittare di tutto il suo potere per agire indisturbato a danno degli italiani.
Spetterà alle due commissioni parlamentari decidere nelle prossime settimane.

voi cosa voterete?

 



Zeitgeist Addendum. Signoraggio, debito pubblico, inflazione…

 


"Calci in culo agli usurai" Giacinto Auriti - 2002

 


 

Questo importante disegno di legge del 18 luglio 2008
è passato del tutto sotto silenzio,
perchè i media non ne hanno parlato?

→ Leggi il testo ←

 

Perchè di questi Atti Parlamentari del 14 gennaio 2009
non si è saputo nulla?

→ Leggi il testo a pagina 74 ←

 


SCHIAVI CONTRO SCHIAVI

La Grande crisi del 2008: ciò che la gente non sa

 


 

Lunedì 29 settembre 2008 ore 08:40 ho svuotato il conto ho lasciato il necessario per pagare le spese di fine mese, ora leggetevi cosa scrivevo quasi 3 anni fa:

FACIMM SALTÀ LABBANCA?

I conti correnti corrono… Sul computer i soldi ci sono… Ma la cassa è vuota!
La gente crede che il posto più sicuro per custodire i suoi risparmi sia una banca. Ciò è sensato quanto credere a un asino che vola, o che l’acqua corrente di un torrente sia lì come in uno stagno. Nel momento in cui i tuoi soldi sono passati dalle tue mani alle mani del cassiere ti rimane in mano un pezzo di carta che certifica quel deposito, ma i tuoi soldi non sono più al sicuro: la banca da quel momento dispone del tuo denaro per prestarlo. Ed in base alla cifra che hai risparmiato versandola in banca, è in grado di prestarla immediatamente ad altri moltiplicandola per 1000, grazie al sistema della cosiddetta “riserva frazionaria".
La banca presta i tuoi soldi, lucrando interessi, e dandoti l’illusione (tra commissioni, movimenti, spedizioni, estratti conto, “canoni tenuta conto”, e inflazione) di una sicurezza molto costosa, ma se ti va bene ci rimetti alla grande. Quando invece fai l’errore di accettare il “consiglio” di investire in qualche strana formula di investimento, è facile che i tuoi risparmi prendano il volo.
Osserva: presentarsi allo sportello e prelevare contanti non è ben visto dalla banca. Infatti ogni volta che pretendi attuare il tuo sacrosanto diritto a prelevare il tuo avere, sei immerso nelle difficoltà, e devi sempre alzare un po’ la voce. Perché questa resistenza? La risposta è semplice: i soldi in cassa scarseggiano, e questo innervosisce il banchiere, il quale è istruito a contare sul fatto che mai tutti i cittadini si recheranno in banca a prelevare tutti i soldi che hanno in conto! È infatti questa una delle tante tecniche delinquenziali legali del sistema bancario che vede il banchiere addestrato anche a farsi prendere la mano (cioè fino al limite di percentuale in cui può eccedere nella truffa a danno dell’intera cittadinanza), e a prestare, da buon (cioè nei limiti del “legale”) strozzino, soldi che non ha, iscrivendo semplicemente numeri sui conti dei richiedenti i prestiti.
A questo punto il popolo, bue paziente, buono, e immobile come una statuina del presepio, può solo obiettare: ma i soldi devono esserci, se no come fanno le banche a compensare i pagamenti tra banche? Niente di più sbagliato è pensare che le banche non abbiano accordi tra loro per tenere in piedi questo gioco delle carte false. La gente non arriva a pensare a questo gioco, per il semplice motivo che è onesta, e che pertanto non immagina neanche lontanamente l’usura che ci sta sotto.
Infatti il sistema bancario, in questo modo, si comporta esattamente come il falsario: inventa denaro che non c'è.
E il tuo denaro dov’è?

[Continua...]

 


L'economia italiana è stata dolosamente affossata dalla politica monetaria, il progetto di disgregazione sociale e saccheggio della Nazione Italia nasce a bordo del Britannia durante la crociera nel mediterraneo nel giugno 1992. Il grande botto è imminente, i giornali di regime (tutti) scrivono le solite "palle romane", per farci arrivare al dunque inconsapevolmente, le TV con i TG1, 2, 3, 4 e 5 fanno lo stesso.
Non mi stupirei se un 8 settembre qualunque vedremo fuggire dal territorio della Nazione le "teste di cazzo di Stato" (perchè così sarebbe corretto chiamarli).
La banda dei quattro e tutti gli apparati istituzionali, si daranno alla fuga con i loro aerei presidenziali lasciando il paese nel caos.
Sarebbe il caso di allertarci e controllare i movimenti di questi individui, premesso che gli aeroporti utilizzabili sono Ciampino, Pratica di Mare e l'aeroporto dell'Urbe.
Non dobbiamo impedirne la fuga, ma il loro ritorno.

[Citt.Sovr. Giovanni Sandi - 21 luglio 2008]

 

Ministro Tremonti,
ti devo parlare, chiamami a questo numero:
+393388158280
(Giovanni Sandi Cittadino Sovrano)

 


• Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati.

• Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo.

• Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare il capitale e gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.

Perchè?

1. lo Stato non si stampa da solo i soldi?

2. conia le monete metalliche ma non stampa le banconote?

3. emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?

4. non esiste un elenco ufficiale dei proprietari della Banca d'Italia S.p.A ?

4bis. dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci della Banca d'Italia è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005?

5. il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti?


Il Mondo ha un problema

La Società ha in realtà, un unico grosso problema!

E' un problema puramente economico, riguarda infatti l'emissione del Denaro.
Tale emissione è decisa, controllata e gestita da Entità Private e non da Governi democraticamente eletti.
Dopo centinaia di anni di contraffazioni e illegalità e machiavellismi, queste Entità Private sono ora giunte a controllare intere Nazioni, non più sovrane ma schiave di un meccanismo economico/finanziario conosciuto come "signoraggio" (con l'aggiunta della forse ancor più grave "riserva frazionaria").

[Continua...]


Esempio: lo Stato prende in prestito una banconota da € 100 dalla Banca Centrale e la «garantisce» con un «titolo di debito pubblico» da € 100. A fine anno dovrà «drenare» dalla popolazione quei € 100 per restituirli al legittimo proprietario (che è il Bankiere Internazionale), più gli interessi, diciamo un 4%. La Banca Centrale ha stampato quella banconota spendendo (tutto compreso) 30 centesimi di euro (quindi era solo un pezzo di carta, una merce come un altra, come un biglietto del cinema) mentre la banconota da € 100 (+4%), che lo Stato restituisce alla Banca Centrale, l'ha tolta a noi ed essa è frutto del nostro lavoro, delle nostre fatiche, del nostro sudore, insomma è pregna di valore e impegno umano! La Banca Centrale è una tipografia e si comporta come se fosse la padrona della banconota! Ve lo immaginate l'impresario di un teatro che si sente dire dal tipografo: «Considerato che l'ingresso al tuo spettacolo «vale» € 40 allora i biglietti da me stampati te li affitto e me li paghi € 41» !

Il signoraggio su una singola banconota da € 100 è: € 104,00 - € 0,30 = € 103,70 con tasso di interesse al 4%
Questa è la punta dell'iceberg, sotto, celata e forse più pericolosa, c'è la «riserva frazionaria».


Giovanni Sandi
è
Democratico Diretto

I Democratici Diretti nascono da un concetto semplice ma molto forte:

La Democrazia non è fine a se stessa, ma è quel metodo decisionale, quel sistema di governo che meglio di ogni altro rende giustizia all'idea di uomo in quanto libero, autodeterminato e responsabile. L'uomo è libero quando nella sua individualità riesce a perseguire i propri obiettivi e passioni, ma è maggiormente libero quando all'interno della società in cui vive determina le condizioni che la regolano. Questa è l’autodeterminizazione, l’autogoverno.

Il sistema politico attuale non rappresenta più una democrazia genuina capace di difendere e perseguire gli interessi collettivi, di farsi interprete delle reali esigenze dei cittadini. La democrazia rappresentativa è in crisi sta mostrando i suoi limiti, schiava com’è degli interessi privati, delle lobby economiche e dei partiti.

Il coinvolgimento dei cittadini nella vita politica non può ridursi al solo voto elettorale, che corrisponde ad una sorta di mandato fiduciario di un assegno in bianco incontrollato per 5 anni. Cittadini e cittadine in un sistema di questo genere non sono riconosciuti come soggetti responsabili, ma sminuiti a corpo elettorale e oggetto da utilizzare a proprio piacimento.

E’ una constatazione che la richiesta di partecipazione è spontanea e in continuo aumento. Purtroppo l’unica possibilità è quella di sfociare in protesta.

La democrazia diretta non va intesa come alternativa alla democrazia rappresentativa, ma come una sua integrazione un suo completamento, una possibilità di renderla più viva e consolidarla saldamente alla base della popolazione. Dal punto di vista teorico la democrazia diretta include la democrazia rappresentativa.

Dare un futuro alla democrazia è compito nostro, di noi cittadini, non può essere lasciato nelle mani di coloro il cui principale e spesso unico scopo è quello di mantenere il potere senza spartirlo con altri.

Questo è un appello ad ogni spirito autenticamente democratico. Uniamoci, sosteniamo dal basso una organizzazione comune per realizzare i principi di Democrazia Diretta, l'unica forma giusta di governo alla quale anelare per edificare un mondo più pacifico, più equo e più rispettoso dell'ambiente e per la piena realizzazione dei diritti di ogni essere umano!

 



Signoraggio

Signoraggio Informazione Corretta, con la grappa…

29 luglio 2010

Dietro la sigla “SIC” (Signoraggio Informazione Corretta) si aggira per Internet un gruppo di fake che fanno capo alla persona che si nasconde dietro al nick-name “Hires“. Questo gruppo ha la presunzione di fare chiarezza sul tema signoraggio, minimizzandolo, ignorando e/o sviando pressoché tutte le informazioni/argomentazioni che potrebbero portarne alla luce la serietà...

[Continua...]

 


Signoraggio

Il penultimo dei negazionisti dice:

23 giugno 2010

I commenti in rosso sono di Nimrasee

Alcuni punti fermi sul signoraggio di: Antonio Rispoli

Continuo a leggere articoli dei cosiddetti "signoraggisti", termine con cui io intendo coloro che danno una versione distorta del signoraggio, una tecnica poco pulita usata dalle banche centrali. Essendo un argomento sconosciuto ai più, ed essendo presentato in maniera molto vittimistica (e falsa), la cosa mi fa infuriare. Anche perchè i signoraggisti sono dei vigliacchi cagasotto, in genere: quando trovano uno che gli risponde con dei dati concreti e dimostra le loro menzogne, insultano (il minimo che ti dicono è che sei un debunker sionista) e scappano via, dicendo che è colpa dell'interlocutore. Infatti io lo sto cercando un signoraggista che abbia le @@ di affrontare una discussione seria, ma non lo trovo.

Questa prolissa introduzione è volta soltanto a provocare, contenuti e/o argomentazioni a tema non ce ne sono, quindi non merita nemmeno una risposta.

Di conseguenza, ho deciso di elencare una serie di punti da sapere, per chiunque sia curioso o interessato.
La versione base dei signoraggisti, che fanno riferimento quasi immancabilmente al Professor Giacinto Auriti e a 5-6 link (che sono sempre gli stessi), è la seguente: il signoraggio è causa unica e prima di tutti i disastri del mondo. Perchè col signoraggio le banche centrali guadagnano miliardi di dollari e tengono in pugno le sorti del paese.

A parte il fatto che questo tizio fa volutamente "di tutta l'erba un fascio" etichettando le persone che trattano certi temi come "signoraggisti", la parte sottolineata è quasi corretta. Poi vediamo perchè...

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Signoraggio

Usura Globale

Il governo magiaro (centrodestra), che incolpa il precedente esecutivo socialdemocratico per la “finanza pubblica allegra” - e che soprattutto teme che il consenso popolare si rivolga al partito nazionalista, premiato alle recenti elezioni - dichiara che non imporrà nuove misure di austerità. Le accuse di sforamento dei soliti vergognosi parametri pil-debito pubblico sono state accompagnate, da Ue e Fmi, dal congelamento dell’ultima tranche di aiuti economici anticrisi di circa 7 miliardi di euro (su 20 concessi a prestito e usura...).

19 luglio 2010

Anche l’Augusto Financial Times è... dei nostri. In un recente articolo sulla crisi dei “pigs”, i Paesi maiali (europei) destinati dalla grande finanza a terapie d’urto lacrime e sangue, dichiara - in fodo - che il “maxifondo” inventato dalla Ue e dal Fmi per “aiutare” le economie pubbliche in disavanzo non servirà a nulla.
Salvo che, ma questo lo diciamo noi, a permettere ai “donatori” - clan di banche - di prestare nuovo denaro e lucrare interessi dagli Stati già deboli e forzati alle politiche dei “tagli sociali” e delle lacrime e sangue.
Per il quotidiano londinese, longa manus della finanza della City (e di Wall Street), né la Grecia, né il Portogallo, né l’Irlanda, né la Spagna, riusciranno, infatti a pareggiare i conti. “Al punto che uno o più di questi Paesi potrebbe decidere un’uscita dall’euro”.
Ovviamente quel “primo” Paese è la Grecia, ritenuta l’anello più debole della catena. Ma, continua l’Augusto Media, ad Atene non converrà uscire... perché i soldi presi in prestito la manterranno per qualche anno ancora al di sopra della linea di galleggiamento. Un incremento dello 0,5 del pil all’anno, infatti, le garantirà di non dichiarare bancarotta...

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Signoraggio

Di ‘riforma’ in ‘riforma’, travolgono tutto.

Esternazioni. Il “libero mercato” pretende sacrifici sociali, e il “pilastro” della società sono le banche...
Giornata nera per il popolo italiano, ieri.
Sia Mr. Draghi che Mr. Ortis, hanno tenuto le loro lezioni sul Miglior Mondo a Venire, quello della grande finanza e della distruzione degli Stati nazionali.

Gli Immarcescibili...

16 luglio 2010

Tralasciamo oggi di commentare gli eventi internazionali, quelli, cioè, che la cosiddetta “grande stampa” censura, ma che determinano, e pesantemente, lo stato coloniale dell’ Italia.
Tralasciamo, però, anche il consueto teatrino sugli indagati da questa parte del Tevere, ministri e sottosegretari dimissionari, magistrati trasferiti (chissà perché, loro, non si dimettono mai…), fumi di P3, duelli tra “cofondatori” del Pdl, padanate, dipietrate e bersanate, nonché, dall’altra parte del Tevere, le ambasce di una chiesa accusata, ovunque, di pedofilia (chissà perché non anche di omofilia… in fondo le due cose, spesso, convivono).
E riprendiamo due notiziuole.
Ci perdonerete, ma sono un po’ datate... anche se sfornate di fresco ieri.
L’una riguarda Mario Draghi, l’Immarcescibile, il governatore di quella banca (privata) chiamata anche Bankitalia che per statuto è chiamata a vigilare e reprimere gli abusi degli…istituti bancari che operano nel Paese, istituti che, però, sono azionisti e proprietari della stessa Banca d’Italia. (Ah, Ministro… qui veleggiamo verso il sesto anno di non applicazione della legge 262/2005 che imponeva a quegli enti di lucro di restituire allo Stato la proprietà dell’ (ex) istituto nazionale di emissione della moneta…) ...

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Signoraggio

Il segno che aspettavamo è arrivato! In che modo è arrivato?
E' arrivato nel più classico dei modi:
una Cena "tra amici" a casa di Bruno Vespa.

14 luglio 2010

Sulla terrazza su Trinità de Monti, con la scusa di festeggiare i 50 anni di professione "di giornalista", giovedì sera Vespa ha organizzato una cena in cui erano presenti Silvio Berlusconi, PierFerdinando Casini, Marina Berlusconi, Gianni Letta, il segretario di Stato Vaticano - Tarcisio Bertone, il Presidente di Generali Cesare Geronzi e dulcis in fundo sua maestà Mario Draghi, Governatore di Bankitalia...

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Signoraggio

Laura Caselli: alla fine del video mi tolgo l'asciugamano...

12 luglio 2010

 


Signoraggio

Le armi del negazionista del signoraggio

1 luglio 2010

Alcuni politici (tutti), ad esempio uno per alcuni (tutti): il Presidente Gas Inerte dell'Addus-Bluff, deplora la natura del nostro attuale sistema bancario e monetario e ne illustra gli effetti negativi, per poi appoggiare falsi programmi o proposte di legge il cui vero scopo è di consegnare ai banchieri il potere in tutti gli organi di controllo nazionali.
Esaminate ogni proposta di legge in se stessa. Informatevi!

Il Senatore della Repubblica sarcasticamente sopra citato, commette un crimine, ignorando coscientemente come tutti gli altri suoi colleghi parlamentari (associazione a delinquere) la Legge dello Stato N° 262 del 28 dicembre 2005.

Qui ho usato solo un po' l'arma del sarcasmo, l'arma dei negazionisti del signoraggio, ma non ho negato la verità non ho affermato il falso...

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Democrazia Diretta & Signoraggio

1° Mini Simposio Piemontese
sulla
Democrazia Diretta e Sistema Monetario

27 giugno 2010

Il giorno 26 Giugno 2010 a Ponzone presso l'Albergo Malò si e' tenuto il 1° mini simposio sulla Democrazia Diretta e Sistema Monetario, si ringrazia tutti coloro che hanno partecipato.

 


Signoraggio

Il PRIMIT è un'associazione antidemocratica

23 giugno 2010

Defezioni di massa da quel cesso puzzolente di associazione antidemocratica, dove i soci membri paganti le quote "gratuite" sono sottoposti a pressioni psicologiche che manco Scientology avrebbe osato tanto.

Il cialtrone antidemocratico padrone dell'associazione ha da qualche giorno iniziato la sua mentecatta opera di punizione diffamando, ingiuriando i dissidenti dimissionari per manifesta antidemocraticità e incoerenza alla lotta al signoraggio dell'associazione primit sancita dalla pretesa (come da statuto) di accaparare in nome della lotta al Signoraggio per il benessere economico dell'associazione il 5x1000...

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Signoraggio

Sovranità Monetaria
Biglietti di Stato a corso legale
lo spauracchio dell'inflazione

20giugno 2010

Come potrebbe essere attuata la Sovranità Monetaria concretamente? Quali vantaggi ne avrebbe il Popolo?.

A questo tipo di domande devo rispondere, affinchè la questione sia compresa chiaramente.

Ho già affermato nel precedente articolo (e lo ripeto) che lo Stato, per conseguire i propri fini istituzionali, è costretto a chiedere in prestito alla Banca d'Italia (succursale nel territorio nazionale della BCE) le necessarie risorse economiche, a contrarre un debito.
Ho anche già affermato che per estinguere tale debito lo Stato ricorre alla smobilizzazione del proprio patrimonio e del proprio demanio, ricorrendo anche al Popolo, mediante l'emissione di titoli di credito fruttiferi, indebitandosi ulteriormente con i Cittadini, ricorrendo all'inasprimento dell'imposizione fiscale.
Pertanto si può ben dire che, a parte le operazioni che interessano il suo patrimonio e il suo demanio, lo Stato per estinguere il debito contratto con la Banca d'Italia e con i cittadini, o grava pesantemente il sistema economico nazionale con una considerevole massa di titoli di credito, oppure trasferisce il debito a tutti i Cittadini contribuenti, obbligandoli a pagarlo tramite le imposte fiscali.

Se invece lo Stato, per procurarsi le risorse finanziarie da destinare al perseguimento dei propri scopi istituzionali, creasse direttamente la moneta occorrente sotto forma di Biglietti di Stato e la mettesse in circolazione per adempiere la propria funzione di strumento di scambio dei beni prodotti dal sistema produttivo nazionale, non sorgerebbe alcun debito a suo carico e di conseguenza a carico dei Cittadini: significa che non sarebbe più necessario lo sgradito prelievo fiscale attuale...

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Signoraggio

Italiani, incostituzionalmente debitori

17 giugno 2010

Ho più volte affermato che la Banca d'italia, nel mettere in circolazione le proprie banconote o denaro virtuale mediante operazioni di prestito al Tesoro dello Stato e di anticipazione al sistema bancario, le addebita al popolo.

Questo è il nocciolo del problema monetario, è necessario che sia reso comprensibile a tutti i Cittadini sopratutto quelli completamente all'oscuro di tale problema; ricorrerò quindi a un linguaggio più semplice possibile.

In modo schematico, accade che lo Stato per perseguire i propri fini istituzionali generali (difesa, istruzione, sanità, giustizia, ecc.) e particolari (opere pubbliche), ha bisogno di notevoli risorse economiche.
Per ottenere tali risorse ricorre alla vendita dei propri beni patrimoniali (privatizzazioni) o demaniali (sdemanializzazioni), oppure al prestito...

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Signoraggio

Su Facebook è stata creata una fake page con titolo:
ANTI SIGNORAGGIO

16 giugno 2010

Questo anonimo individuo ha avuto la brillante idea di copiare i contenuti del vero ANTI-SIGNORAGGIO creato il 6 febraio 2005, potete visionare l'originale QUI

L'ANONIMO individuo ha dimostrato che avendo solo intuito vagamente che il SIGNORAGGIO è una questione grave e ormai quasi sulla bocca di tutti per effetto della trasmissione MISTERO trasmessa da ITALIA1 il 1 giugno 2010 ha deciso di sfruttare l'argomento non tanto per dare una mano e supportare chi da anni si spacca in due ricercando e studiando senza sosta la questione, ma per screditarne il lavoro e la figura.

Infatti, se all'anonimo gli porrete delle domande importanti non vi saprà rispondere se non cercando sul web le risposte già pensate e scritte da altri facendole sue, alla mia contestazione sull'aver *copiato l'intera pagina di: http://anti-signoraggio.spaces.live.com/ da me editata il 6 febbraio 2005 e oggi molto indietro nelle ricerche di "google" alla voce "signoraggio", non avendola più aggiornata, ma NON abbandonata, per aprire questo sito www.signoraggio.it, la risposta è stata uno sfarfugliamento di parole tese solo a screditarmi tentando di farmi apparire come quello che non desidera collaborare alla sola ricerca di pubblicità personale; se mirassi a questo e non alla soluzione della questione, che peraltro indico chiaramente, avrei certamente avuto un comportamento diverso, sarei entrato subdolamente in collaborazione senza contestare nulla, lo avrei usato per pubblicizzarmi, ma non essendo questa la mia etica, non mi è rimasto che scrivere questa nota, sputtanando un altro cialtrone incompetente e privo di quell'etica che solo avendola si può parlare seriamente e sperare di essere ascoltati sulla questione SIGNORAGGIO...

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Signoraggio

Risposte ad alcune delle cose dette dall'ultimo dei negazionisti, un certo *“Gianluca” che non si è meglio identificato,
il frottolo delle frottole sul signoraggio.
di http://www.frottolesignoraggio.info/ e http://econoliberal.blogspot.com

15 giugno 2010

1.1 La definizione errata di signoraggio

frottolo Gianluca:
La definizione errata dice che il signoraggio è la differenza tra il valore di una banconota e il costo per produrla.
Una banconota da 50 € sarebbe solo un pezzo di carta che costa 30 centesimi ed è venduta a 50 € dalla Banca Centrale, che perciò guadagnerebbe 49 euro e 70 centesimi. Soldi che finirebbero nelle tasche dei banchieri centrali e invece potrebbero -si dice- pagare i costi dello Stato o di essere distribuiti alla popolazione (il cosiddetto “reddito di cittadinanza”).

Testi Luis:
Affermando che è errato definire il signoraggio come differenza tra il valore nominale di una banconota e il suo costo tipografico, l'autore ha probabilmente ragione. Sicuramente è così in base a ciò che viene ufficialmente dichiarato dalle banche di emissione.
Un errore però l'autore lo commette quando afferma che, secondo alcuni, le banconote sarebbero “vendute” dalla Banca Centrale. La Banca Centrale usa le banconote per acquistare titoli di Stato...

[Continua...]

 


Signoraggio

Giacinto Auriti vince all'estero

9 giugno 2010

Confederazione Svizzera
Atto del Parlamento Svizzero
IL REDDITO DI CITTADINANZA

L'Assemblea Federale - Il Parlamento Svizzero
10.422 – Iniziativa parlamentare
Istituzione dell'assegno universale

Testo depositato:
In virtù dell'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e dell'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare

La Confederazione istituisce un assegno universale o reddito di esistenza sufficiente versato incondizionatamente, ossia senza giustificazione di risorse, a ogni individuo, dalla nascita alla morte, per il solo fatto che esiste...

[Continua...]

 


Democrazia Diretta

La Vera Democrazia

6 giugno 2010

ARTICOLO 1 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme
e nei limiti della Costituzione.

Questo articolo è il più importante della Costituzione, rispettandolo renderebbe superflui quasi tutti gli altri articoli.

Con questo fondamentale concetto si afferma il diritto dovere di autogovernarsi, significa che ogni proposta e sopratutto decisione appartiene al Popolo Sovrano.

Tutti i Cittadini dello Stato sono parlamentari e rappresentanti di se stessi.

In un paese dove quasi tutti i Cittadini si dichiarano bravi esperti a indicare come dovrebbe essere allenata la squadra nazionale di calcio, come dovrebbe essere composta la formazione e quali schemi di gioco seguire, non vedo perchè non dovrebbero essere altrettanto bravi a decidere sulle questioni politiche.
In un paese dove i cittadini determinano il vincitore del festival di San Remo cliccando sul tasto del telefonino, non vedo perchè non potrebbero votare per questa o quella decisione politica.

E' vero, il calcio è un gioco, la politica è una cosa seria, per questo la deleghiamo ad una casta di farabutti, che nulla fanno e mai faranno nell'interesse di chi li elegge.
E' vero, i voti dei vincitori di un festival sono una puttanata, come del resto tutto il festival, ma a pensarci bene si può rendere il voto sicuro e univoco, la tecnologia lo permette, funzionerebbe benissimo per determinare la Volontà del Popolo Sovrano, rendendo il rappresentante parlamentare il portavoce della Volontà Generale.

Sto sognando, tranquilli...

[Continua...]

 


signoraggio

Wikipedia inattendibile

4 giugno 2010

Perchè Wikipedia sulla questione SIGNORAGGIO
non può essere considerata attendibile:

Sappiamo che i grandi network della rete, sopratutto quelli che dovrebbero divulgare le informazioni sono controllati dalle lobby di potere, nel caso specifico Wikipedia è controllata da una potente fondazione bancaria: "chi paga il pifferaio sceglie la musica".

Alla voce: "signoraggio", "signoraggio bancario", Wikipedia è infestata dagli stessi negazionisti del signoraggio: che generano rimanendo anonimi, siti web e blog con contenuti colmi di palesi idiozie nel tentativo di negare la truffa del signoraggio. Infatti, se andiamo su Wikipedia alla voce signoraggio, l'utente che desidera informarsi ne esce stordito, senza essere riuscito a capire nulla, quindi lo scopo è allontanare le persone dall'interessarsi.

Inoltre, vengono diffamati gli studiosi e divulgatori della problematica etichettandoli in maniera che alla prima impressione l'utente venga indotto a credere che siano dei pazzi furiosi con idee politiche malsane.

Nella serata del 1 giugno 2010 il canale televisivo ITALIA1 ha messo in onda la trasmissione di approfondimento MISTERO, condotta da RAZ DEGAN, ha fatto luce sul SIGNORAGGIO, divulgando a livello nazionale la questione, immediatamente i negazionisti del signoraggio si sono scatenati in rabbiose repliche supportate da solenni scandalose colossali sciocchezze, tutte tese a dimostrare che quello che è stato affermato dagli autorevoli personaggi intervistati da Raz Degan siano dei ciarlatani, che non sanno di cosa parlano, per chi non ha visto la trasmissione...

[Continua...]

 


signoraggio

Il racket del Debito Pubblico e gli stati "canaglia" che non si adeguano.

26 maggio 2010

Pare strano che i cosidetti stati canaglia, Cina, Cuba, Corea del Nord, Iran e Venezuela, cioè paesi in cui vige la moneta di "stato" sottratta alle grinfie dei banchieri privati, siano gli stati da combattere e a cui bisogna portare la "democrazia" occidentale.
Mi sembra una strana coincidenza.
Se andiamo indietro nella storia anche Giappone e la Germania di Hitler, furono paesi dove era stata introdotta la moneta di "Stato", libera da vincoli di debito con le lobby bancarie del tempo che anche allora imperversavano, difatti se ci pensate bene sia Giappone che Germania non sono state solo vinte, ma distrutte e umiliate da accordi post-bellici ulteriormente distruttivi, con l'occupazione della ex-capitale Berlino da parte dei vincitori a garanzia dello status-quo.
In questi giorni stiamo vivendo sulla nostra pelle l'incapacità di questi governanti che hanno delegato senza interpellarci, alla Banca Centrale Europea l'emissione monetaria, causando il disastro economico che stiamo vivendo. Questa istituzione privata, che di fatto governa le economie dell' Europa e quindi del mondo intero, ci sta portando alla catastrofe, pur di preservate i loro interessi, che sono l'euro a tutti i costi, e i proventi che attraverso la sua adozione ne derivano.
E' ormai chiaro che il sistema basato sulla crescita continua non può più funzionare...

[Continua...]

 


truffe

La truffa dell'oro è in agguato su facebook

25 maggio 2010

E te pareva che i truffatori non approfittassero dei social network, li ho incontrati su Facebook.
I truffatori in questione, con delle facce da sbellicarsi dal ridere, propongono di cambiarvi gli Euro di carta (straccia) con carte oro, ossia, voi gli date il denaro e loro vi danno un pezzo di plastica che certifica la proprietà dell'oro da loro nascosto e sotterrato in un luogo sicuro, segretissimo, voi l'oro non lo vedrete mai.
Mi sembrava di rileggere la favola di Louis Even "L'isola dei naufraghi".
La mia reazione è stata netta e sputtanante, sgamati al primo tentativo di convincermi che se non avessi consegnato il mio denaro in cambio del loro "oro" sarei uno stupido, che in Germania patria di intelligentissimi già migliaia di cittadini tedeschi avevano comprato l'oro carta, è probabile che qualche qualche cretino lo abbiano trovato.
Ho iniziato a rotolarmi ral ridere, dal momento che:
1) L'oro di cui parlano non può esistere.
2) Nessuna moneta è convertibile in oro dal 15 agosto 1971 per l'abolizione degli accordi di Bretton Wood 1944, abolizione sancita da Nixon, mentre tutti gli italiani erano in spiaggia a rosolarsi.
Questi truffatori molto fresconi, sostengono la bontà della loro proposta finanziaria, ma se è buona perchè non se la tengono per loro?
Chi sono, i buoni sammaritani che ci fanno il piacere di ritirarci gli euro carta straccia per darci oro?
Ma, se l'oro è virtuale, non sono forse dei truffatori?
Quanto oro dovrebbero avere questi cialtroni per salvare l'umanità dalla crisi?

Il governo degli Stati Uniti d'America nel 1971 ci ha fatto rischiare una guerra nucleare a causa della crisi petrolifera dovuta alla chiusura dei rubinetti da parte dei paesi produttori, che pretendevano la convertibilità in oro della montagna di dollari che ricevevano in pagamento, gli USA stampavano a rotta di collo avendo imposto al mondo per accordi intenazionali oltre per l'oro, anche per il petrolio il Dollaro come l'unica moneta per transarlo, quindi gli usa si accaparravano le monete estere di tutto il mondo.
se non piaceva la decisione degli Usa era cosi lo stesso altrimenti ci cadeva una bomba sulla testa, nel 1971 le bombe non erano dotate di intelligenza come oggi.

OKKIO Amici, in rete stanno approfittando degli ingenui, l'oro non esiste nemmeno a Fort Knox.

Fate girare questa notizia.

Citt. Sovr. Giovanni Sandi (laureato in spreco e truffa).

 


Signoraggio

Elio, gas inerte

24 maggio 2010

 


Signoraggio

I negazionisti del signoraggio - Individui che divulgano falsità.

20 maggio 2010

Sono pagati, questa affermazione ha fondamento, qualcuno ha deciso di sperperare del denaro in un'inutile campagna contro la verità, si può ingannare qualcuno per poco tempo, non si può ingannare tutti per sempre.

Chi ha interesse a sminuire o negare il problema deve avere un tale tornaconto dal signoraggio che è disposto pagando a arruolare e istruire dei cretini, non mi viene altro termine per identificare tali soggetti, solo dei cretini possono prendersi il carico di tale responsabilità, di tale criminale lavoro negando la verità, infatti il cretino è colui che agisce contro il proprio e collettivo interesse.

Il SIGNORAGGIO è la colossale truffa economico monetaria. Le vittime sono i popoli delle nazioni sottoposte al dominio monetario delle private banche centrali, che prestando il "loro" denaro cartaceo e virtuale creato dal nulla, indebitano le nazioni pretendendo in cambio titoli del debito pubblico...

[ Continua...]

 


Signoraggio

Salvare la Grecia, e perchè ?

5 maggio 2010

Pare che nell'occultamento del debito greco, durante il governo precedente, ci sia stato lo zampino della Goldman Sachs, potrebbe aver aiutato a nascondere all'Europa la vera entità dell'esposizione statale, la vicenda stà per uscire allo scoperto, grazie all'indagine condotta dalla SEC, l'equivalente americana della nostra Consob, organismo di controllo della borsa.
Obama dopo aver portato a casa, non senza difficoltà, la riforma della sanità, riforma storica per gli Stati Uniti, ha ora nel mirino la riforma delle attività finanziarie, allo scopo di impedire l'eccessivo uso speculativo dei derivati che con la loro leva devastante moltiplica profitti ma sopratutto le perdite, influenzando le quotazioni di materie prime che sono fondamentali nella vita della gente, tipo petrolio, cereali, zucchero.
Dall'altra parte dell'oceano c'è un'Europa che apparentemente, non ha ancora deciso come comportarsi nei confronti della Grecia, in futuro prossimo il Portogallo, l'Irlanda ecc.
Ci sono state grandi riunioni di facciata, imposte dall'immagine di serietà della BCE, la quale non può stare con le mani in mano, ma la conclusione quale è stata, litigi, litigi e ancora litigi.
Questa Europa di banchieri, deve fare la faccia seria e preoccupata in pubblico, ma la realtà a mio modesto pare è ben diversa.
L'obbiettivo studiato a tavolino da sempre, è quello di indebitare, consapevoli di un'impossibilità di rientro...

[Continua...]

 


Luoghi Comuni

No! signor Mazzucco, lei sta prendendo per il culo i suoi topolini!
Sta usando un piffero stonato.

16 aprile 2010

mi sono imbattuto tempo fa su un topic di luogocomune
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3516
ho postato il mio commento:

[ingrandisci l'immagine mio postluogocomune.jpg]

Il Sig. Mazzucco sta sfilando quattrini dalle tasche dei topolini, il mio post il sig. Mazzucco lo ha ignorato, il sig. Mazzucco e' un furbastro.
"forse" la querela non esiste, perche' se esiste, scannerizzare il documento e metterlo online e' lecito, cari Amici e frequentatori di luogocomune, vi fate prendere per il culo?

http://www.avvocatogratis.com

per i commenti, essendo la discussione già aperta postateli qui

 


Politica

Il ricatto targato “Poste”

7 aprile 2010

I media addomesticati hanno lungamente magnificato privatizzazioni e liberalizzazioni dei pubblici servizi e gli italiani hanno infine accolto con plauso questa follia autolesionistica.
I danni che ciò avrebbe causato furono subito evidenti, ma la realtà sta purtroppo superando ogni più pessimistica previsione.
Oggi parliamo di Poste italiane. Quelle che un tempo erano chiamate poste e telegrafi: erano governate da un ministero ed in un ormai remoto passato garantivano la distribuzione della corrispondenza due volte al giorno. Altri tempi, quasi preistoria, perché oggi il servizio, privatizzatissimo, in alcune zone di Roma distribuisce la posta due volte… a settimana.
Un esempio? Ieri ho ricevuto sette copie di Rinascita, un quotidiano che paga un abbonamento postale per la distribuzione ovviamente giornaliera.
Non è però di questo che voglio parlarvi ma dell’efficienza degli uffici postali, quelli che un tempo erano un po’ gli avamposti dello Stato per la loro capillare presenza sul territorio, persino superiore forse alle stazioni dei carabinieri. I conti correnti postali sono stati a lungo l’unica forma di pagamento a distanza possibile in tanti sperduti paesi italiani ed i vaglia postali hanno garantito trasferimenti di denaro prima che l’arrivo di internet rendesse possibile pagamenti da casa con un solo clic sulla tastiera.
Ora gli uffici postali sono diventati assai simili ad una qualsiasi agenzia bancaria e poste italiane, che detiene comunque il monopolio dei “vecchi” servizi postali, considera gli utenti desiderosi di fare un conto corrente solamente una scocciatura che distoglie il personale dal vero core business aziendale.
Succede così che alle poste centrali di Roma di piazza San Silvestro ieri fossero aperti solamente due sportelli per i servizi postali e che la fila abbia raggiunto, alle 13,19, ben 330 turni di attesa. La protesta è infine montata tra la gente ancorché ormai abituata a farsi maltrattare da chi dovrebbe invece garantire decorosamente un servizio in qualche modo ancora pubblico. Un vero responsabile non si è fatto vedere, ma alla fine una signora, in modo anche un po’ spocchioso, ha deciso di affrontare la gente infuriata, non per scusarsi a nome della Spa, ma per spiegare che un modo per fare meno fila c’era: diventare clienti di bancoposta e quindi usufruire dei tanti sportelli aperti ma riservati ai soli correntisti. Del resto, ha spiegato la “solerte” funzionaria, l’azienda poste guadagna poco sui conti correnti e non ha interesse che il servizio vada bene.
E pensare che circolano ancora tanti idioti che vorrebbero completamente privatizzare la sanità, l’istruzione, l’università, la ricerca, la previdenza e persino il collocamento al lavoro, per non parlare dell’acqua.
di Flaminia Emiliani

Tratto dalla prima pagina di Rinascita del 8 aprile 2010 http://www.rinascita.eu

 


Elezioni Regionali

David contro Golia.
Scoperta la tipografia dei manifesti illegali inneggianti “a Marzia comunista”.
CHI li ha ordinati?
La magistratura indaghi.. e in fretta..

28 marzo 2010

Da quando sono comparsi i manifesti inneggianti a Marzia “vera comunista”, ci chiediamo chi li abbia messi e dove sono stati stampati.
Il perché, invece, ci è stato subito chiaro.
Servono a screditare Marzia e La Rete dei Cittadini agli occhi delle persone a cui noi invece diciamo quello che siamo: nè destra, nè sinistra, nè centro. Siamo contro la casta e per cittadini senza ideologie. E il messaggio arriva.
Soprattutto a quelli che schifati dalla vicenda del PDL e che hanno capito la verità, si rivolgono a noi alla ricerca di aria pulita, di onestà.
E qualcuno da qualche parte se ne sta accorgendo. E ha paura.
Paura di noi formichine.

Tre ore fa, David mi telefona, e mi dice che ha individuato la tipografia.
Eureka!
“Bravissimo David! Sei un mito!”
Che fare? “Ma andare subito e chiedere conto!”.
Sta in via dell’omo 55. David è forte. David va.
Si presenta. Lui è un candidato della Rete dei Cittadini e dice che sappiamo che i manifesti così e cosà, sono stati stampati da lui Quello che sembra il gestore, un certo Bruno, conferma e curioso chiede perché.

David dice che vorremmo sapere chi è che ha commissionato quei manifesti. Che dice cose sbagliate e che Marzia non approva affatto. Ma non crediamo che sia un amico.
Lui annaspa, dice che non sapeva che erano un problema, che anzi chi glieli ha commissionati ha detto che stava facendo un favore alla Marzoli.
David insiste e dice che vogliamo saperlo, perché comunque è vietato stampare manifesti senza che si possa individuare da chi sono stati commissionati e da chi sono firmati. Che almeno ci faccia sapere se era un amico, che ha sbagliato, allora tutto finisce lì, ma se invece è stato un atto maligno allora le conseguenze saranno una denuncia ai carabinieri.
Bruno, chiama. L’altro dice a Bruno di non credere che David è un rappresentante della rete, che invece sarà qualcuno dei radicali, incazzato e lui non vuole che loro sappiano di questo favore.
David allora mostra i volantini, i suoi santini, i suoi documenti . Non ci sono dubbi lui è della Rete dei Cittadini.
Che quindi richiamasse e dicesse chi è senza paura.
Bruno richiama. L’altro allora dice che i manifesti li ha commissionati proprio Marzia Marzoli.
La bugia è troppo grossa, tuttavia anche per dimostrare a Bruno che non è vero, David La chiama con lui presente. E Bruno capisce che Marzia ovviamente dice che la cosa è semplicemente ridicola e di muoversi con prudenza, quella è gente cattiva.
Ma David chiede a questo punto con molta gentilezza, ma grande decisione, di saper il nome. Che la cosa è grave. Bruno dice che, adesso ha capito la situazione, che gli dispiace ma lo dirà solo ai carabinieri.
Evidentemente, anche lui deve muoversi con “prudenza”.
Piuttosto visto il danno che, anche senza volere, lui ha causato è disposto a stamparci 10.000 manifesti a prezzo del costo della sola carta: 1000 euro. David ringrazia, ma noi non vogiiamo affatto sporcare tutta Roma. Ci basta che i nostri manifesti, siano affissi nei nostri spazi previsti dal comune: il 5e 6 e il 35 36. Ci basterebbero, perché appena appiccicati ce li coprono subito con una valanga di mondezza tutta illegale.
Discutiamo e decidiamo di andare subito dai carabinieri a denunciare i fatti descritti.
MI chiede se voglio mettere anche il mio nome nella denuncia. Io gli rispondo che lo farei volentieri ma sono a Ostia, a lottare anche io contro gli attacchini abusivi e sto appena uscendo dal comando dei vigili urbani per chiedere un minimo di controllo e di rispetto delle regole. Almeno di attenzione verso chi le regole le rispetta. Tutte.
David va dai Carabiinieri. Tra un po mi dirà come è andata. Gli raccomando di parlare col comandante della stazione o col vice, che la questione è grave.
David, hai ragione, non ti preoccupare. Sono con te. Lo dico qua. Pubblicamente, sul mio blog. Hai la mia parola d’onore. Dividerò conte ogni eventuale spesa legale e affanno che ci sarà da condividere per combattere questa feccia...

[Continua...]

 


Elezioni Regionali

Re-interpretazioni

5 marzo 2010

Berlusconi docet. Dice che le leggi possono essere reinterpretate. Ok, ma a questo punto anche io ho diritto alle mie reinterpretazioni.

Per esempio:
Il biglietto della metro si paga sempre ad eccezione di quelli che hanno un nome che comincia per P e finisce per ino, nei giorni pari e in quelli dispari ma solo in quelli successivi a quelli pari.
Oppure:
E’ reato sputare addosso a chiunque tranne che ai cittadini che entrano ed escono dalla presidenza del consiglio, sono alti 1.60, portano il parrucchino, sono presidenti del consiglio, a partire dalle prossime 24 ore e fino a 24 ore prima della fine del prossimo anno bisestile.
O anche:
E’ vietato trasportare benzina in taniche di plastica in quantità superiore ai 25 litri, a meno che le taniche non siano di colore giallo, e non si sia diretti ad Arcore.

Segue immagine della prossima copertina della Costituzione “re-interpretata”

Testo e immagine tratti dal blog di Pino Strano

 


Democrazia

Che cos’è la democrazia diretta?

27 febbraio 2010

La democrazia diretta tende a ridurre al minimo le restrizioni poste dalla democrazia rappresentativa alla parola ‘popolo’ e, ancor più, alla parola ‘governo’.

Questo significa che:

-In una democrazia diretta ogni singolo membro del ‘popolo’ ha il diritto di contribuire direttamente col proprio voto alle decisioni generali ed alle leggi, senza delegare un altro a farlo per lui.

-In una democrazia diretta, ogni membro del ‘popolo’ ha il diritto di proporre direttamente le leggi da decidere, senza delegare un altro a farlo per lui.

-In una democrazia diretta ognuno ha diritto di autocandidarsi per eseguire e mettere in atto le decisioni prese, senza limitare questo potere a pochi eletti.

-In una democrazia diretta, ogni membro del ‘popolo’ ha il diritto di controllare direttamente che le decisioni prese vengano eseguite correttamente, senza delegare altri a farlo per lui.

-In una democrazia diretta ogni singolo membro del ‘popolo’ ha il diritto di esprimere direttamente le proprie opinioni e pensieri, senza essere obbligato a delegare un altro a farlo per lui.

-In una democrazia diretta ogni singolo membro del ‘popolo’ ha comunque il diritto di delegare parte o tutto il proprio potere ad uno o più altri membri che lo rappresentino.

La delega oltre ad avere un limite di tempo, è sempre revocabile in qualsiasi momento, ed il controllo è così sempre nelle mani del ‘popolo’.

-Infine i membri del ‘popolo’ dovrebbero essere costituiti da tutti coloro che semplicemente siano capaci di praticare i diritti della democrazia diretta.

Questa è, per noi, la democrazia diretta, ma potremmo dire che questa è semplicemente la democrazia vera.

Tratto dal blog di pino Strano: http://www.pinostrano.it/blog/

 


Signoraggio

Signoraggio monetario. Il database afasico del parlamento europeo.

25 febbraio 2010

Ho ormai le mie idee consolidate su quello che è il fenomeno del signoraggio (primario e secondario). Si può discutere di quello che si vuole (se è no creazione dal nulla di moneta, se la moneta stampata va ascritta in conto debiti o in conto crediti, se è o non è valore nominale – costo di produzione e tutto il resto) ma credo nessuno possa negare che l’esercizio del signoraggio rappresenti un enorme strumento, di potere, prima ancora che di guadagno. La sovranità sulla moneta dovrebbe sempre restare nelle mani del popolo (1). Ceduta questa sovranità, si diventa economicamente schiavi e di lì a diventare schiavi anche politicamente e socialmente non ci corre molto.

I fatti che presenterò fanno pensare. Io non sono un complottista. Nel senso che penso che alla fin fine le cose siano chiare e alla luce del sole . Per chi ha occhi e voglia vedere. Non penso neanche che i detentori del diritto di signoraggio, abbiano bisogno di riunirsi al buio e al segreto più assoluto. Questo, probabilmente, non sarebbe neanche possibile. L’importante è non far emolto chiasso, che le notizie siano mantenute in un ambito di scarsa circolazione, di accessibilità per pochi, di nebulosità; così che si rendala verità, nella sua enormità con poche eco, poco credibile e con pochi riscontri.

In questo senso ciò che accade nella banca dati del parlamento europeo a proposito dell’argomento signoraggio ha del kafkiano ed è proprio quello che serve...

[Continua...]


Signoraggio

Il popolo di Grecia contro l’usura

25 febbraio 2010

Respinge la ricetta lacrime e sangue del governo di Atene
succube dell’Ue, della Bce e del Fmi - Un atto di sovranità.

La Grecia è stata ieri completamente paralizzata da uno sciopero generale contro le misure di austerità pianificate dal governo in ossequio ai diktat monetaristi di Bruxelles, della Banca centrale europea e del Fmi.
E’ stata la seconda risposta unanime in quindici giorni di tutti i lavoratori greci, pubblici e privati, alle follie di una banda di banksters, agenti della finanza anglo-americana, che vorrebbero abbattere le economie sociali di Portogallo, Italia, Grecia e Spagna - definiti sprezzantemente “pigs”, porci - per coprire il dissesto finanziario atlantico.
Voli, treni, servizi pubblici cancellati, scuole chiuse, negozi sbarrati, uffici deserti.
Così il popolo greco ha protestato duramente ieri contro le manovre finanziarie volte a distruggere lo stato sociale ellenico.
Nelle mille manifestazioni che si sono svolte in tutta la Grecia la protesta è stata unanime: “Via le mani dalle pensioni, no alle stangate, tassate i ricchi”, gridavano i dimostranti.
Il governo di Atene, da settimane nella morsa dell’usura internazionale, aveva annunciato un nuovo “pacchetto” di misure anti-sociali: dal congelamento di qualsiasi rivalutazione degli stipendi, all’eliminazione di una indennità annuale per i dipendenti pubblici, ai tagli alle pensioni e all’incremento delle tariffe dei servizi pubblici, carburanti inclusi, a un aumento del 2 per cento della pressione fiscale.
“Cos’altro vogliono tagliare - ha dichiarato un lavoratore della scuola - l’aria che respiriamo?”
La “cura” imposta ad Atene per l’aumento del suo debito pubblico (500 miliardi di euro) è frutto di manovre speculative delle banche d’affari internazionali, che vogliono acquistare al ribasso le obbligazioni dello Stato per poi speculare al rialzo e fare profitto.
Un’offensiva scatenata da Wall Street e dalla City. Per nascondere la propria stessa bancarotta finanziaria.

 


Signoraggio

Se lo dice lui...

22 febbraio 2010

George Soros, il Filantropo. George Soros, il Buon Samaritano.
Era d’obbligo, la parola spettava appunto a questo signore, il Regista per antonomasia della speculazione finanziaria internazionale, l’acquirente al ribasso delle valute considerate più deboli con il denaro anticipato dalla Goldman&Sachs (come aveva fatto per la lira svalutata nell’Italia del 1992 o nella Malesia del 1997. Premiato dall’Italia di Prodi con una laurea honoris causa e dalla Malesia di Mahatir con una condanna a morte…).
Il nome di questo signore - definito dalla “libera” stampa “imprenditore”, “politico liberale”, “promotore di rivoluzioni colorate”, “filosofo” ungherese (ebreo) naturalizzato statunitense, e naturalmente “filantropo” - era stato citato nelle analisi sulla crisi monetaria innescata dal debito della Grecia. Si sussurrava sulla presenza della sua longa manus nell’iniziato rastrellamento dei titoli deprezzati del debito pubblico di Atene, da negoziare e rivendere poi allo stesso Stato ellenico appena pronto il “piano di risanamento” (decisione assurdamente posticipata al 15 maggio).
Per rafforzare gli attacchi della finanza anglo-americana all’euro, (in specie ai “pigs”, di Portogallo, Italia, Grecia e Spagna) non è un caso che il Financial Times abbia lasciato la parola a costui.
Dal titolo del suo commento in poi, è tutta una summa di “consigli del giaguaro” avanzati con voce virginea: “The euro will face bigger test than Greece”, (L’euro dovrà affrontare una prova maggiore rispetto a quella greca) e quindi... ponderati allarmi su un “euro che non ha una gestione politica della sua stabilità” e che non ha un organo di governo (lui lo chiama “il Tesoro”) capace di intervenire “in tempi di crisi”, di “insolvenza”.
Dopo aver lucrato milioni e milioni di dollari grazie al patto scellerato contratto con quella banda di banksters europei che ha volutamente privato l’Ue di una guida politica, George Soros dunque fa finta di bacchettare i suoi antichi complici rei, dice, di “aver costruito l’Europa mettendo il carro (la moneta unica) davanti ai buoi (la gestione politica trainante). Ma qual è la ricetta sottintesa da Soros per il futuro dell’eurozona? La creazione di un governo dell’economia e della finanza dell’Ue capace di “intervenire”, di “imporre tasse” per risolvere le crisi.
Già. Leggiamo quanto propone per risolvere il debito greco. Un indebitamento, si badi bene, quasi del tutto “interno” e quindi facilmente risolvibile perché non affetto da speculazioni esterne. “La soluzione” dovrebbe essere, secondo Soros “l’emissione congiunta – europea – e severamente garantita di eurobonds per il 75 per cento del debito in maturazione per il periodo di intervento”. Una soluzione, cioè, di fatto simile a quella già sperimentata dall’Italia degli Amato e dei Ciampi, dal ‘93 in poi. Con tutta la serie di stangate fiscali conseguenti che hanno impoverito lo Stato (costretto a dimettere tutti suoi gioielli produttivi, dalle telecomunicazioni ai trasporti all’energia) e gli stessi cittadini italiani.
E poi la bordata finale. Secondo il Filantropo, la Grecia potrà forse trovare una soluzione alla sua crisi ma cosa accadrà a “Spagna, Italia, Portogallo e Irlanda”? Come farà a sopravvivere la moneta unica?
Insomma Soros e gli organi della City e di Wall Street proseguono la loro offensiva contro i “pigs”. I paesi “porci” o “fragili” dell’Ue.
Lanciando tali allarmi tentano di renderli ancora più deboli. E frenando Germania o Francia da interventi in favore della Grecia, nessuno si muoverà certo in favore degli altri quattro Stati che la speculazione finanziaria ha deciso di spolpare.
Un fuoco di sbarramento preventivo, dunque. Così che nessuno si permetta di fare i conti con chi manovra la speculazione finanziaria internazionale o con i capisaldi veri dell’indebitamento occidentale: gli Stati Uniti d’America e la Gran Bretagna.
U.G.

 


Politica

Un giudice al giorno non toglie il malaffare di torno

22 febbraio 2010

La scelta dell'IdV di candidare l'ex pm Nicastro alla regione Puglia
è al centro di forti polemiche

La discesa in campo di un altro pm, questa volta nelle file dell'IdV, non rassicura affatto i cittadini. Perchè essi non rappresentano di certo la rettitudine, l'onestà, l'integrità morale visto che sono incappati, come diverse inchieste hanno confermato, nelle stesse debolezze umane dei politici, degli imprenditori, degli amministratori e di qualsiasi altro settore privato e pubblico. Quindi i cittadini non si possono affatto sentirsi tranquilli dalla candidatura di Nicastro alla presidenza della Puglia delle regionali di fine marzo, perché di precedenti ce ne sono a iosa, a cominciare dagli ultimi casi emblematici degli ex pm, Di Pietro e De Magistris. Finora è stato un successo per il loro benessere e non certo per gli italiani visto che da quando l'ex eroe di Mani pulite ha abbandonato la toga è diventato una sorta di paperone, con rimborsi elettorali di milioni di euro e una decina di case acquisiste. L'assurdità di questa candidatura è legata al ruolo giudiziario svolto da Nicastro, proprio in Puglia come sostituto procuratore di Bari. Avendo avuto modo di svolgere indagini per ben 9 anni proprio sul precedente governatore di centrodestra, Raffaele Fitto che poi recentemente è stato rinviato a giudizio dal gup Rosa Calia Di Pinto, della stessa procura. Ovviamente non c'è alcuna legge che vieti a dei magistrati di candidarsi nella stessa regione dove hanno svolto le loro funzioni giuridiche. Ma è giusto? Pensiamo proprio di no visto che conoscono morte, vita e miracoli dei soggetti che hanno tenuto per mesi e per anni sotto controllo, per giunta ascoltando tutte le loro conversazioni telefoniche...

[Continua...]

 


Censura

Come ci educano

21 febbraio 2010

Quando un bambino piccolo si fa male, perchè cade, o sbatte la testina contro un mobile, i genitori sanno che è buona pratica cercare di distrarre il bimbo al suo male, cercando di attirare la sua attenzione su qualcos'altro, giusto per i primi momenti, per passare il momento peggiore.

Mi è tornata in mente questa pratica che anche noi applicavamo (ormai i figli sono cresciuti tutti), pensando a come la TV e i media "ufficali" ci trattano, esattamente come bambini piccoli. Focalizzando la nostra attenzione su particolari, a volte anche apparentemente importanti, ci impediscono di vedere le cose dall'alto, di vedere il disegno globale, e, parafrasando gli inglesi, "to connect the dots", connettere i puntini.

E quindi, di volta in volta, tutta l'attenzione su questo o quello scandalo: "ma Veronica avrà saputo o meno della d'Addario?" "Ma Ciancimino dice il vero o il falso?" per non parlare di quando tutta l'attenzione viene catalizzata su un rigore dato o non dato alla tal partita. E sì, anche lo sport. Non crederete certo che non sia utilizzato anche lo sport, in maniera oculata, per distogliere l'attenzione delle masse, vero? Il padre di un mio amico, medaglia d'oro alle olimpiadi di... non vi dico quali, ha raccontato di come in un certo momento storico, lui e i suoi compagni di squadra fossero stati in qualche modo costretti a vincere (vi lascio immaginare le sostanze assunte) per la gravità di fatti politici concomintanti, dai quali bisognava distogliere l'attenzione.

Nelle ultime elezioni americane, per fare un altro esempio abbastanza recente, il candidato repubblicano Ron Paul, vero fenomeno del web, fu tenuto accuratamente nascosto ed emarginato dai cosiddetti "mainstream media" (tv e giornali) per impedire che la gente lo conoscesse o, quantomeno, per lasciar intendere che ogni voto per lui sarebbe stato un voto perso, visto che non aveva possibilità di vincere. Ricordo come ad un certo punto delle primarie si fosse qualificato al terzo posto, e Fox news riuscì addirittura a non citarlo! Disse i primi due e il quarto.

Nella stessa occasione la "bufala" della falsa nazionalità USA di Barak Obama servì a distogliere l'attenzione dagli altri candidati e a concentrare l'attenzione dei media su di lui: sarà o non sarà americano? Potrà o non potrà essere eletto? Intanto tutto questo "gossip" serviva a distrarre le masse dai veri problemi: due guerre di aggressione ingiuste, un deficit spaventosamente crescente, spese militari folli, nessuna indagine sugli attentati dell'11/9, nessun controllo sul sistema bancario e sull'emissione di moneta dal nulla da parte dell'organismo PRIVATO denominato Federal Reserve.

Quando si butta la TV, non si leggono più i giornali, e ci si documenta autonomamente, succede una cosa meravigliosa, non subito, un po' alla volta: la fessura attraverso la quale ci avevano insegnato a vedere la realtà si allarga, si vede un po' alla volta il disegno più grande, si riescono a fare i collegamenti, si "collegano i puntini", e ne viene fuori, chiarissimo, il disegno criminale sottostante. Provare per credere.

Per questo possiamo affermare con sicurezza che il miglior modo per nascondere e camuffare una dittatura è la democrazia, qualora si controllino i mezzi di informazione.

nota su facebook di Alberto Medici

 


Signoraggio

Soros all’attacco contro l’euro

21 febbraio 2010

La situazione catastrofica dei conti pubblici greci (un disavanzo del 12,7% rispetto al Prodotto interno lordo) non è stata la sola causa, nelle ultime settimane, del calo del 10% nella quotazione dell’euro nei riguardi del dollaro. Ad alimentare un calo, di per se stesso fisiologico, è stato, tra gli altri, anche un vecchio arnese della speculazione e cioè George Soros che ha scommesso a piene mani su un deprezzamento della valuta comunitaria. La speculazione si svolge su due binari paralleli e convergenti, vendendo cioè non solo euro ma pure titoli di Stato dei Paesi più deboli dell’Unione.
Grecia appunto, ma anche Portogallo e Irlanda. E guardando sul lungo termine, Italia e Spagna. La speculazione è poi accentuata dalla impossibilità per la Banca centrale europea di tamponare le falle e calmierare i prezzi tramite l’acquisto dei titoli di Stato visto che il patto di stabilità glielo impedisce. Non si deve però fare l’errore di pensare che Soros sia l’unico finanziere speculatore a scommettere sull’andamento dei rapporti di cambio. Altri soggetti, forse meno noti ma dotati di maggiori risorse, compiono normalmente le stesse operazioni di Soros (ad esempio il fondo Brevan Howard) e come lui lo fanno al di fuori dei mercati regolamentati. Non è la prima volta che il finanziere ungherese-statunitense con il suo Quantum Fund opera contro l’economia europea. Già nel 1992 speculò dapprima contro la sterlina e successivamente partecipò all’attacco contro la lira, obbligando entrambe ad uscire dallo Sme, il Sistema monetario europeo, un sistema “virtuale” che legava le principali monete europei grazie a meccanismi di cambio e a fasce di oscillazioni. Certo l’azione di Soros è come una pioggia che si abbatte sul bagnato se solo si pensa che il governo socialista di Atene, e quello conservatore precedente, hanno spudoratamente mentito alla Banca centrale e alla Commissione europea sull’entità del debito pubblico. Una situazione sicuramente imbarazzante per i tecnocrati di Bruxelles che hanno dovuto incassare anche le difficoltà crescenti di Paesi come Portogallo e Irlanda nei quali si sono concretizzate prima con consistenti deficit commerciali e successivamente con elevati deficit pubblici. La crisi finanziaria del 20008 presto trasformata in crisi economica ha peggiorato i saldi dei conti pubblici di tutti gli Stati membri del sistema dell’euro. La recessione ha causato infatti un calo del giro d’affari e di conseguenza per le casse statali un calo delle entrate fiscali e contributive. Tutti gli Stati membri del sistema dell’euro hanno abbondantemente sforato il tetto del 3% nel rapporto tra disavanzo e Prodotto interno lordo, il cosiddetto Patto di stabilità il cui rispetto è una delle basi dell’euro. L’altra, non meno importante, è che le singole economie abbiano dei valori di crescita non troppo distanti l’una dall’altra. La Grecia è diventata quindi, suo malgrado, l’esempio più macroscopico di una struttura nata debole perché legata alle troppe variabili dei suoi Paesi membri e nel quale la debolezza di uno, se permane cronica, può risultare devastante per tutti e provocare un crollo generalizzato. La forza di una moneta non è data solamente dai rapporti di cambio con le altre valute, dollaro Usa, sterlina, yen giapponese e yuan cinese, ma dalla forza dell’economia reale che ne sta alla base.
La Grecia dovrà fare sacrifici
Il presidente dell'Eurogruppo, il lussemburghese Jean Claude Juncker, ha ammesso che i ministri delle Finanze dell'Eurozona non hanno prestato sufficiente attenzione alla crisi economica che ha investito la Grecia. Da oggi quindi l'Eurogruppo monitorerà molto più seriamente e con intensità il lavoro dei suoi Stati membri. Non lascerà sola la Grecia che però dovrà fornire costantemente dati sui progressi dei conti pubblici e del suo programma di riforme. Una zona con una valuta comune non può durare a lungo se le differenze dei risultati tra le singole economie nazionali sono troppo grandi. Ma se alla Grecia venisse imposto di abbandonare il sistema dell’euro, ci sarebbe un terremoto incontrollabile con una reazione molta negativa dei mercati.
Il governo Papandreou si è però opposto alle richieste di ulteriori misure di rigore per risanare i conti, come avevano invece chiesto la Germania, come Paese guida, e la stessa Bce. Ad Atene si aspetta invece il primo rapporto della Commissione Europea e della Bce che uscirà a metà marzo. Ieri i ministri delle Finanze Ue hanno recepito le raccomandazioni della Ue affinché Papandreou riduca entro l’anno il deficit all’8,7%, invitandolo ad attuare tutte le misure necessarie in modo rigoroso e determinato. Misure in stile “lacrime e sangue” che la Germania e la Bce hanno indicato in un aumento dell'1 o del 2% dell'Iva e in tagli agli stipendi pubblici. Il tutto in funzione di piano di risanamento “credibile”. E dire che la Grecia aveva già annunciato un aumento delle accise sui carburanti e un taglio dell'1% degli stipendi pubblici.
Sul caso greco è intervenuto l’ex socialista Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl, per ironizzare sulla richiesta definita “irresponsabile” di Pierluigi Bersani, segretario del Pd di finanziare la crescita aumentando dell’1% il disavanzo. Se avessimo seguito la ricetta di Bersani, ha accusato, oggi l'Italia sarebbe nelle stesse condizioni della Grecia e della Spagna.

Filippo Ghira tratto dal quotidiano Rinascita

 


Signoraggio

Vi presento un Amico

27 gennaio 2010

Amici, vi presento un Amico: Maurizio Ghignatti:

Sono Maurizio Ghignatti e ho deciso di aprire questa finestra nella rete per esprimere le mie convinzioni e portare a conoscenza di quante più persone possibile, problemi ed eventuali soluzioni, che si potranno discutere qui insieme. In questo blog oltre ad articoli miei potrà essere un aggregatore di notizie e non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita’. Questo blog non puo’, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. Le notizie e le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarcelo e saranno subito rimosse. A chiunque é concesso di lasciare commenti ai post, ma non verranno in alcun modo presi in considerazione tutti quei commenti lasciati in forma “anonima”. Inoltre mi curerò di lasciare a margine dei miei scritti, per quanto possibile, le fonti da cui derivano le mie convinzioni, per due motivi: 1° dimostrare che ciò che dico non siano miei invenzioni. 2° dare il giusto risalto all’autore e al divulgatore principale della notizia. (Maurizio Ghignatti)

http://causeeffettisoluzioni.blogspot.com/

 


Signoraggio

L'economista Smascherato

11 gennaio 2010

Non occorre una speciale cultura economica per capire il signoraggio.

Il signoraggio è una questione semplice, la semplicità sta proprio nel semplice misfatto che gli economisti che io ritengo complici della truffa negano l'esistenza della truffa del denaro con argomenti assurdi, basati sulla mentecatto-logica che i titoli di stato sono di carta e il denaro anche, quindi secondo la loro idiota tesi è solo scambio di carta contro carta, dimenticandosi che i titoli di Stato rappresentano il debito, il denaro in circolazione è il debito, che va restituito con gli interessi (ciliegina sulla enorme torta) a chi lo ha emesso, togliendolo dalle tasche dei cittadini con il prelievo fiscale, impoverendoli, denaro che i cittadini hanno sudato lavorando duramente per averlo.

Quindi la logica, quella vera, ci dice che senza il debito non ci sarebbe il denaro in circolazione, il denaro è emesso dalla BCE di Francoforte per tutti i paesi dell'area Euro tramite le banche centrali presenti sul proprio territorio nazionale, per affrontare le spese devono ricorrere all'indebitamento tramite i titoli di Stato, banca d'Italia è padrona della BCE al 14,75% rappresenta la BCE in Italia e tramite questa lo Stato ogni volta s'indebita per nuove spese e per rinnovare il debito consegnando alla banca centrale i titoli di Stato, con le entrate fiscali lo Stato non è mai riuscito a saldare la quota annuale imposta dai parametri di Maastricht per riscattare il debito per sua natura eterno proprio perchè gravato da interesse che nella circolazione monetaria non esiste, questi parametri sono basati sull'idiozia del calcolo del PIL, tale calcolo non ha nulla di scientifico non esiste formula matematica certa, essendo un calcolo statistico manipolabile, quindi il PIL rappresenta l'immensa idiozia dei credenti: i politici che ogni volta ostinatamente votiamo per dar loro la possibilità di mangiare in rappresentanza del popolo, e noi di avere fame.

Nel 1971, con l’eliminazione dell’oro a garanzia della banconota si determinò l'esigenza di introdurre un calcolo per determinare la giusta quantita' di danaro in circolazione per ogni Stato, il cui calcolo, prima di quella data era ritenuto, a ragione, impossibile, pensando all’oro. Il PIL è il reale esempio d'idiozia politico-economica, il PILastro della truffa, tutti fingono che l’emissione di moneta senza garanzia dell’oro abbia oggi la garanzia di un PIL, che in realtà è calcolato a spanne, è scientificamente impossibile tale calcolo. Questo calcolo infatti incominciò ad essere spacciato come dato economico indiscutibile dopo la conversione in massa degli economisti universitari i quali dal 15 agosto 1971 sancita da Nixon la fine degli "accordi di Bretonwood 1944", in nome del PIL, iniziarono a sparar cazzate, infatti secondo i malati di mente un miliardo di euro in beni di prima necessità contribuisce al benessere esattamente quanto un miliardo di euro in sigarette o in mine antiuomo, con tale modo di pensare, il male diventa il bene, sembra incredibile, ma è così: se per esempio vi sono due industrie che producono la stessa cosa, ma con la differenza che una impiega una tecnologia pulita, mentre l’altra una tecnologia altamente inquinante, uguali quantità di prodotto delle due industrie in questione apportano esattamente lo stesso contributo al benessere, dato che i danni causati all’ambiente e alla salute delle persone non sono tenuti in considerazione nel calcolo del PIL, anzi: poiché i danni arrecati all’ambiente ed alla salute richiedono interventi risanatori a spese di tutti, l’industria che inquina contribuisce al PIL più di quella che non inquina, inoltre secondo i calcolatori del PIL l’aumento della criminalità produce benessere, considerando che per difendersi dai criminali, i cittadini sono costretti ad acquistare sistemi di allarme, a ricorrere ai servizi di vigilantes privati, contrarre polizze di assicurazione. Quindi come può essere il PIL un valido indicatore del benessere?

Infatti lo è solo per chi emette denaro che non dovendolo più garantire con l'oro il governatore della banca d'Italia si è ben guardato dal modificare il bilancio, continuando a postare al passivo il denaro circolante ANCORA OGGI. denaro che prima del 15 agosto 1971 rappresentava la riserva aurea che poteva essere pretesa dal cittadino infatti la dicitura: "pagabile a vista al portatore", che appariva sulle banconote in Lire, non appare negli Euro perchè rappresenterebbe la truffa, la colossale truffa!

Gli economisti convertiti ed i politici usano il PIL perché così fanno tutti, senza essersi mai posti una sola domanda per una sorta di ipnosi collettiva si è convinti che un certo comportamento è giusto in quanto è seguito dalla maggioranza, la maggioranza cretina.

per approfondire la questione consiglio la lettura: http://www.signoraggio.it/signoraggio_libro-capireilsignoraggio-1a-ed.html

"CHI NON CONOSCE LA VERITA' E' UNO SCIOCCO, MA CHI, CONOSCENDOLA, LA CHIAMA BUGIA, E' UN DELINQUENTE" (B. BRECHT)

(Citt. Sovr. Giovanni Sandi)

 



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ELEZIONI REGIONALI PIEMONTE 2010
Cittadino Piemontese
prima di entrare nel seggio elettorale leggi

28 marzo 2010 ore 04:00

Cari Consovrani Cittadini Piemontesi, tra poche ore aprono i seggi elettorali, domattina andrò a votarmi, ma prima dovrò passare negli uffici comunali a ritirare la tessera elettorale, quella che ho non vale, era stata emessa dal comune dove risiedevo prima, così potrò accertare il corretto funzionamento dell'ufficio comunale preposto al rilascio.

Il voto per eleggere il rappresentante politico è l'unico strumento ancora democratico rimasto al Cittadino, nella quasi totalità dei casi a candidarsi non sono personaggi che intendono usare la democrazia come strumento, ma il loro potere e farlo poi subire a chi lo ha eletto.

Chi ha letto il mio programma politico e il manifesto elettorale avrà compreso che la mia candidatura si basa su questioni diverse da quelle monotone della casta politica che finora ha governato la Regione Piemonte, casta che si guarda bene dal metterle in discussione, perchè il potere che gli si è conferito finora è quello che non fa gli interessi dei Cittadini, non hanno mai portato nessun miglioramento se non a costi esagerati, ossia se qualcosa funziona ci costa esageratamente (sprechi pilotati).

Cosa ocorre migliorare? prima di tutto la condizione generale delle strutture pubbliche, quelle che al cittadino servono quotidianamente, sanità, trasporti, scuole, strade, un sistema monetario esente da interesse usurante.

Intendo farlo con la collaborazione e PARTECIPAZIONE di TUTTI, significa che se sarò eletto, come promesso implementerò quella piattaforma internet trasparente dove ogni Cittadino potrà se desidererà controllare e collaborare per dire la sua su ogni quesito politico e amministrativo che sarà discusso in Consiglio Regionale, dando il consenso o la disapprovazione, la maggioranza dell'espressione della volontà di tutti, che sarà chiamata: "VOLONTA' GENERALE", sarà la mia e da voi diretta espressione politica, reale rappresentativa, ogni qualvolta sarò chiamato ad esprimere il voto in Sede Regionale: il rispetto della volontà del Popolo Sovrano.

I Cittadini Piemontesi potranno quindi proporre: leggi, provvedimenti, modifiche degli attuali regolamenti e leggi, i Cittadini potranno finalmente esprimere l'opinione, che condivisa dal 50% + 1, diventa sovrana "VOLONTA' GENERALE", che sarà mio dovere mettere in agenda e il prima possibile in discussione al Consiglio Regionale. (il Popolo non sbaglia mai!)

Ritengo questo metodo altamente democratico che segnerà una svolta epocale nel nostro sistema politico, nessun candidato rappresentativo politico finora ha dato voce al popolo, al quale in campagna elettorale si sono solo fatte promesse che raramente vengono mantenute e che non erano e non sono l'espressione della volontà generale dei cittadini, ai quali MAI prima si è chiesto l'opinione, ma imposta un'opinione preconfezionata dai partiti politici interessati a mantenere privilegi della casta e fare cassa.

Il sistema che propongo elimina qualsiasi conflitto d'iteressi e possibilità di corruzione, perchè siete voi Cittadini a decidere su tutto, ho certamente le mie idee ma contano esattamente quanto le idee di un Cittadino che rappresenterò.

Per ulteriori chiarimenti o dubbi potrete chiamarmi, anche poco prima di entrare nel seggio elettorale,
sarò lieto di rispondervi al +39 338 8158280

Giovanni Sandi - Lista del GRILLO parlante

Giovanni Sandi Candidatura Regionali Piemonte

MANIFESTO ELETTORALE
di Giovanni Sandi
Elezioni regionali - Piemonte

Cari Consovrani Cittadini Piemontesi, abbiamo la possibilità di cambiare il sistema politico del paese, per farlo occorre iniziare dalle regioni.

In Piemonte, le amministrazioni che finora hanno governato non sono state all'altezza di quei miglioramenti necessari per la salvaguardia dell'interesse comune, l'inadeguatezza degli amministratori ci ha ampiamente dimostrato che hanno prevalso gli interessi di pochi a danno di tutti i Cittadini che la Carta Costituzionale indica come "Cittadini Sovrani".

La "Democrazia Diretta" sta bussando da tempo e sempre più forte alle porte di questo sistema che si definisce democratico, ma nei fatti non lo è, non lo e' mai stato, dal momento che votando un candidato, immediatamente con la sua elezione ne perdiamo il controllo subendone il potere, se tutto va male per 5 anni.

La mia candidatura non è basata su questo, bensì sul sistema di controllo diretto dell'eletto, ossia: se non fa il suo dovere rispettando la "volontà generale"* dovrà dimettersi, cedere il posto al secondo eletto.

*La "VOLONTA' GENERALE" è la "vostra decisione", quello che desiderate sia proposto e deciso nella sede istituzionale regionale: il Consiglio Regionale Piemontese.

Per trasmettere la vostra opinione e decisione sulle questioni politiche all'eletto democratico diretto sarà implementata una piattaforma internet che permetterà, previa registrazione univoca del Cittadino piemontese, la trasmissione della volontà di ogni singolo Cittadino che ritiene di voler partecipare attivamente ai lavori nelle sedute del consiglio regionale, ad esempio: desiderate sia instaurato il "referendum legislativo o propositivo senza quorum"? Desiderate questo? Mi batterò con tutte le mie forze per esprimere questa vostra volontà....

[Continua a leggere il manifesto]

 

ELEZIONI REGIONALI - PIEMONTE

COME SI VOTA

In sintesi, si vota come segue (ci sono tre possibilità):

1) si traccia un segno nel rettangolo che contiene il simbolo della lista provinciale preferita (ed eventualmente si aggiunge il voto di preferenza scrivendo nome e cognome o solo il cognome del candidato di quella lista provinciale che si vuole sostenere); in questo modo, il voto alla lista provinciale vale anche (automaticamente) per il candidato di quel partito e di quella coalizione alla carica di presidente della regione (nonché per la lista regionale collegata).

2) si traccia un segno solo su una delle liste regionali o sul nome del candidato presidente: in altre parole, si vota per il presidente e il “listino” regionale ma non per i partiti e per le liste provinciali.

3) si può esercitare il “voto disgiunto”, cioè votare per la lista provinciale di un raggruppamento e per il candidato presidente dell’altro. In tal caso tracceremo un segno sulla lista provinciale A (possiamo anche indicare una preferenza) e un segno sul nome del candidato presidente X (sostenuto dai partiti B e C, non apparentati al partito A).

 


 

 

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Giovanni Sandi
candidato Elezioni Regionali 2010
per il PIEMONTE

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BASTA AL SIGNORAGGIO BANCARIO

 


Elezioni Europee 2009

 

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L'UE è la reincarnazione dell'Urss

Appunti da una conferenza di Vladimir Bukovsky, dissidente sotto il regime sovietico, autore de
"Gli archivi segreti di Mosca", ed Spirali, 1999

Per quasi 50 anni abbiamo vissuto insieme un grande pericolo, all'ombra dell'Unione Sovietica, un paese aggressore che voleva imporre il suo modello politico a tutto il mondo.
Diverse volte nella mia vita ho visto per puro miracolo sventare il sogno dell'Urss.
Poi abbiamo visto la bestia contorcersi e morire davanti ai nostri occhi.
Ma invece di esserne felici, siamo andati a crearci un altro mostro. Questo nuovo mostro è straordinariamente simile a quello che abbiamo appena seppellito.

Che cos'era l'URSS? Un'unione di repubbliche socialiste.
Che cos'è l'UE? Un'unione di repubbliche socialiste.
Tutti i paesi dell'Unione europea tranne la Spagna e l'Austria hanno governisocialisti. E guardate cos'è successo all'Austria, quando non ha voluto un governo socialista.
Chi governava l'URSS? Quindici persone, non elette, che si sceglievano fra di loro Chi governa l'UE? Venti persone non elette che si scelgono fra di loro. Come fu creata l'URSS? Soprattutto con la forza militare, ma anche costringendo le repubbliche a unirsi con la minaccia finanziaria, facendo loro paura economicamente.
Come viene creata l'UE? Costringendo le repubbliche a unirsi con la minaccia finanziaria, facendo loro paura economicamente.
Per la politica ufficiale dell'URSS le nazioni non esistevano, esistevano solo i "cittadini sovietici". L'URSS Creò una nuova entità, chiamato popolo sovietico.
L'UE non vuole le nazioni, vuole solo i cosiddetti "europei".
In teoria, ogni repubblica dell'URSS aveva il diritto di secessione. In pratica, non esisteva alcuna procedura che consentisse di uscirne.
Nessuno ha mai detto che non si può uscire dall'Europa. Ma se qualcuno dovesse cercare di uscirne, troverà che non è prevista nessuna procedura.
Nell'Urss esisteva la corruzione tipica di una repubblica socialista: una corruzione organizzata dall'alto.
Nell'UE i sintomi della corruzione sono uguali, tipicamente sovietici.
L'UE promette più uguaglianza, più equità, più giustizia. Questa è una promessa bolscevica.
Nell'Urss, che prometteva le stesse cose, si creò una classi di nomenklatura, e la disparità di condizioni era più; grande che negli Stati Uniti.

L'Urss aveva i gulag.
L'UE non ha dei gulag che si vedono, non c'è persecuzione tangibile. Ma nonostante l'ideologia della sinistra di oggi sia "soft", l'effetto è lo stesso: ci sono i gulag intellettuali. Gli oppositori sono completamente isolati e marchiati come intoccabili sociali. Sono messi a tacere, gli si impedisce di pubblicare, di fare carriera universitaria ecc. Questo è il loro modo di trattare con i dissidenti. I risultati del Gulag intellettuali sono gli stessi del Gulag visibile. E i loro piani prevedono che alla polizia europea sia concessa l'immunità, una cosa che non era garantita neanche al KGB!"

L'Urss era aggressiva. Poteva sopravvivere solo annettendo nuovi paesi.
L'UE è lo stesso vicolo cieco. E non è a vantaggio dell'Europa.

Si tratta solo di somiglianze superficiali? Dopo aver fatto alcune ricerche sono arrivato alla decisa conclusione che non si tratta di coincidenze.
Semplicemente parlando, la storia dell'Europa del dopoguerra è una lotta di Bolscevichi contro Menscevichi, cioè di Comunisti contro Socialisti.
Ma i Comunisti / Bolscevichi vogliono sempre reclutare i Menscevichi / Socialisti per farne la principale forza trainante e ottenere così finanziamenti e forza.
I Menscevichi e i Socialisti hanno sempre lo stesso sogno, che un giorno i bolscevichi possano ammorbidirsi.
E quando i Bolscevichi sono in una situazione dura, danno sempre ad intendere che ritorneranno alla socialdemocrazia. Questo stratagemma ha sempre funzionato: sotto Lenin, Stalin, Kruscev, Breznev, Andropov. E alla fine è diventata una teoria.

L'Europa e Mosca stanno lavorando insieme. Questo era nei piani. I comunisti e i socialisti hanno cospirato per attuare una "convergenza" dei due sistemi, per creare "una casa comune europea".
Il piano era fallito prima, all'est, ma è continuato all'ovest con la formazione di un'Unione europea così concepita. E Clinton ha consigliato che la Russia sia ammessa all'Unione europea! E' un mistero per me, perchè Clinton possa dire chi dovrebbe entrare nell'UE!


Denaro dal nulla

tratto da: Il segreto più nascosto di David Icke

Oggi gli iniziati e gli uomini della Elite controllano la politica, le banche, gli affari, i servizi segreti, la polizia, gli eserciti, l'istruzione e i media di tutto il mondo. Forse il più importante di questi settori, in termini di controllo, è quello delle banche. La creazione e la manipolazione del denaro.
Si basa sulla creazione di denaro che non esiste e che viene prestato a persone ed aziende in cambio di interessi. Ciò crea un debito enorme per i governi, le aziende e la popolazione in generale, che sono così più facilmente controllabili. Essenziale in tutto questo è stato permettere ai banchieri di prestare denaro di cui non sono in possesso. Funziona così: se io o voi abbiamo un milione di sterline, possiamo prestare un milione di sterline. Semplicissimo. Ma se una banca possiede un milione di sterline, può prestare dieci volte tanto e più, e gravare quei soldi di interesse. Se anche solo un numero esiguo di quelle persone che teoricamente hanno i "soldi" depositati nelle banche andassero oggi a ritirarli, le banche chiuderebbero i battenti in mezz'ora perchè quei soldi non ce li hanno. Il denaro delle banche è un mito, un'altra truffa. Quando andate in banca a chiedere un prestito, la banca non stampa neanche una banconota nuova, né conia nuove monete. Si limita a digitare la somma del vostro prestito sul vostro conto corrente. Da quel momento in poi pagate alla banca interessi su ciò che non è altro che denaro digitato sullo schermo (denaro virtuale). Eppure, se non riuscite a rimborsare il prestito che non esiste, la banca può intervenire e, in tutta legalità, espropriarvi beni che invece esistono, come la casa, la macchina, la terra e tutto quello che possedete, per un valore pari a quello che compare sullo schermo. Inoltre, poichè il denaro non viene messo in circolazione dai governi, ma dalle banche private che concedono prestiti ai clienti, le banche controllano la quantità di denaro in circolazione. Più prestiti decidono di elargire, più denaro viene messo in circolazione. Qual'è la differenza tra un boom economico e una depressione economica? Solo una: l'ammontare del denaro in circolazione. Tutto qui. E, attraverso questo sistema, le banche private, controllate da quelle stesse persone, decidono quanti soldi saranno in circolazione. Così possono creare periodi di prosperità e di crisi a loro piacimento. Lo stesso succede con le borse, i cui agenti spostano miliardi di miliardi di dollari al giorno nell'ambito dei mercati finanziari e bancari, determinandone così l'ascesa o la caduta, lo sviluppo o il controllo. I crolli della borsa non accadono così per caso, accadono perchè qualcuno li fa accadere.
La maggior parte del "denaro" in circolazione non è denaro materiale, banconote e monete. E' costituito da cifre che passano elettronicamente da un conto corrente su un computer ad un altro, attraverso bonifici bancari, carte di credito e libretti di assegni. Più denaro, elettronico o di altra natura, è in circolazione, maggiori attività economiche possono svolgersi e, quindi, più prodotti vengono comprati e venduti, maggiore è il reddito di cui dispongono le persone, e maggiori sono i posti di lavoro disponibili. Ma la cricca finanziaria ha sempre cercato di creare dei boom elargendo molti prestiti e poi staccando la spina. Economisti e giornalisti economici strapagati, la maggior parte dei quali non ha idea di quello che sta accadendo, vi diranno che i boom economici e le crisi rientrano nel cosiddetto "ciclo economico". Balle! Si tratta invece di una manipolazione sistematica messa in piedi dalla Elite per appropriarsi della vera ricchezza del mondo. Durante un boom molte persone finiscono per indebitarsi ancora di più. Un'attività fiorente implica che le aziende chiedano ulteriori prestiti per comprare nuovi macchinari ed incrementare così la produzione. La gente chiede prestiti per comprarsi una casa più grande e una macchina nuova e più cara, perchè ha fiducia nel suo futuro economico. Poi, nel momento più conveniente, i maggiori banchieri, coordinati dalla rete di società segrete, alzano i tassi di interesse per diminuire la richiesta di prestiti e iniziano a richiedere il pagamento dei prestiti giù accesi.
Così facendo, i prestiti diminuiscono e ciò ha come conseguenza la sparizione dalla circolazione di unità monetarie (il denaro nelle sue varie forme). Questo fa diminuire la domanda e comporta anche una riduzione dell'occupazione perchè non ci sono abbastanza soldi in circolazione per alimentare l'attività economica. Così le persone e le aziende non guadagnano abbastanza da rimborsare i loro prestiti e finiscono per fallire. A questo punto le banche si appropriano delle loro vere ricchezze, le loro aziende, la casa, la terra, la macchina, in cambio del mancato pagamento di un prestito che non è mai stato niente di più che delle cifre digitate su uno schermo.
Gli Stati Uniti per esempio, invece di crearsi del denaro proprio privo di interesse, i governi lo prendono in prestito dal cartello di banche private e rimborsano sia l'interesse che il capitale tassando la popolazione. Le somme fantastiche di denaro che pagate sotto forma di tasse vanno dritte alle banche private per rimborsare prestiti che i governi potrebbero crearsi da soli, emettendo denaro privo di interessi. Perchè non lo fanno? Perchè l'Elite controlla i governi tanto quanto le banche.
Ciò che chiamiamo "privatizzazione" è la svendita dei beni dello Stato al fine di impedire la bancarotta causata dal debito creato dalla banche. I paesi del Terzo Mondo stanno cedendo il controllo della loro terra e delle loro risorse ai banchieri internazionali poichè non sono in grado di rimborsare i grossi prestiti elargiti loro, di proposito, dalle banche proprio per intrappolarli in questa situazione.


PIL = INCALCOLABILE IDIOZIA

La notizia della crescita del Pil (il cosiddetto prodotto interno lordo del cui calcolo nessuno sa niente) paventata da una parte politica, potrebbe benissimo essere smentita dalla parte politica avversa come occultismo di Stato. Ma se l’occulto divenisse palese, il giochetto sarebbe scoperto. Penso al Cicap, comitato per lo smascheramento del paranormale fasullo. A chi è in grado di dimostrare la “scientificità” del calcolo del Pil, il Cicap non dovrebbe forse offrire gli stessi soldi che promette a chi riesce a dimostrare scientificamente un fatto paranormale?

Il calcolo del Pil è infatti una bufala alla Vanna Marchi. Si fa “ad occhio”, in quanto è un'impresa impossibile. Dal 1971 gli economisti si sono infatti “convertiti” al Pil, ma prima di quella data, sapevano ed affermavano in coro che tale calcolo era una vera e propria assurdità scientifica. Cos’è successo dunque nel 1971? è successo che il “pagabile a vista al portatore”, che era scritto sulle nostre vecchie lire, è stato derealizzato, in quanto furono abolite la convertibilità e le riserve auree. E sostituendole col Pil, a mo’ di “garanzia” per la “serietà” delle emissioni di cartamoneta, si continuò (e si continua) ad emettere denaro, come se tale fatto notorio non fosse noto.

Oggi il Pil è di fatto il “pil-astro” che sorregge la pretesa dei signori tipografi (così si dovrebbero chiamare gli attuali banchieri delle “Banche Bassotti” emittenti) di emettere debito anzichè credito, i quali pretendono non solo “prestare” banconote - indebitando così gli Stati del valore nominale di esse anzichè di quello meramente tipografico - ma perfino gli interessi! Così avviene che sul pilastro di questa frode (legalizzata, in quanto la “banca d’Italia” - in realtà “banda d’Italia” S.p.A. con scopo di lucro - si è da decenni autonominata Istituto di Diritto), i cittadini sono tenuti all’oscuro, mentre i politicanti di destra, di sinistra e di centro, fanno mostra di credere al Pil, come se il calcolarlo fosse davvero possibile. Hanno interesse a far credere alla serietà di quel pilastro, perchè, in base ad esso, possono percepire stipendi dieci volte superiori a quelli del popolo, sempre più ignaro, e sempre più muto seguace di correnti politiche apparentemente litiganti ma in realtà tutte d’accordo nel fregare il cittadino.

Ecco perchè se un’eminenza grigia, creatrice di moneta dal nulla (o se chi per essa) dice che il Pil è aumentato dello 0,7, il governo in carica gongola, mentre l’opposizione si rode. Questo è vero. Ma si rode solo perchè il messaggio dell’eminenza grigia è il seguente: “Non vincerete alle prossime elezioni, in quanto chi governa ora, rientra nei nostri piani di “ordine mondiale”, e non vogliamo opposizioni ad esso!” Ora infatti, dopo l’Iraq, è la volta dell’Iran… Ed ecco perchè Ezra Pound affermava che i politici tutti “sono i camerieri dei banchieri”. Bisognerebbe chiedersi chi è che ha dato per primo la notizia di quello 0,7, e individuandolo, si potrebbe star certi di trovarsi di fronte ad uno 007 con licenza di uccidere. Questo è il mio parere, che ovviamente non cambierebbe se in luogo dello 0,7 si fosse parlato di uno 0,7 con segno negativo.

Credo che se un solo studioso del calcolo del Pil fosse in grado di dimostrarne la scientificità, tale calcolo sarebbe utile, così come è utile il teorema di Pitagora, e l’economia mondiale non sarebbe in crisi com’è. In altre parole, se la fede del politico nel Pil fosse in buona fede, diventerebbe operante, in quanto l’autorità politica sarebbe autrice (da auctor) di qualcosa di valido, vale a dire di opere di giustizia, e la sua parola diverrebbe credibile. Ma poichè il calcolo del Pil è assolutamente ascientifico, nessun politico ha in realtà voglia di impegnarsi, e dunque ci si ostina solo a creare norme economiche, perdendo così il senso della giustizia, che è norma di luce. Pertanto, lo Stato di diritto si muta in diritto di Stato, che distrugge gli agrumi per farne aumentare il prezzo, distruggendo l’economia, e generando, in quanto terrorismo di Stato, risposte terroristiche.

Un premio per chi sa calcolare il PIL
(Da “L’INTERVENTO” di N.V. sul quotidiano piacentino LIBERTà del 17 agosto 2005)


Lo scopo di divulgare opere, che rimangono in genere sconosciute al Cittadino, proprio a causa dell'omertà di coloro che hanno interessi nell'occultazione della Sua Sovranità e nella produzione di panschiavismo.
Mentre costoro oggi difendono banche e banchieri, cioè i manipolatori del capitale italiano, dovremmo incominciare ad occuparci di tali opere, in quanto in esse sono riscontrabili eventi illuminanti e sintomi precisi del cancro sociale rappresentato dagli istituti bancari a livello mondiale.


In questo sito sono riportati testi, informazioni e documentazioni, prese da Internet, senza NESSUNA ottica politica, nè di Destra, nè di Sinistra, nè di Centro. Questo occorre dirlo da subito, per non cadere nell'errore di snobbare, sottovalutare o addirittura ignorare un articolo e un'informazione solo perchè scritto dall'opposizione. Opposizione che poi, inevitabilmente, ogni pochi anni, cambia e torna ad essere maggioranza, e viceversa. Tanto per far capire che occorre leggere tutto, senza guardare al nome dell'autore (e del suo inevitabile schieramento politico) se non per vedere che si tratta di una persona vera, e non inventata


COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Art. 21. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto. La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica. Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.


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