Il regime bilderberghino ci avvelena anche con l’acqua

Definita da molti come “oro blu”, l’acqua pulita che ha proprietà terapeutiche per il nostro organismo rischia non solo di diventare un lusso ma anche di minare seriamente la nostra incolumità. Merito (o colpa, dipende da come la si vuole intendere) di chi dovrebbe essere preposto a tutelare i nostri interessi, ma che invece pensa bene di rispondere a logiche criminali di una cricca di speculatori e delinquenti senza scrupoli! Il business dell’acqua minerale è ormai sotto gli occhi di tutti e sempre più frequenti stanno diventando i casi dove il confine con la truffa e la frode alimentare è assai labile. Come ad esempio quello delle acque Uliveto e Rocchetta, il cui jingle pubblicitario andato in onda, per anni ed anni e con testimonial di lusso nelle emittenti televisive, parlava di “acque della salute”. Peccato che poi dopo una seria ed attenta analisi di laboratorio, sia stato smascherato quello che a tutti gli effetti può essere considerato come un caso di pubblicità ingannevole e l’Antitrust abbia deciso di infliggere una sanzione di 100.000 Euro. O magari, e qui la cosa si fa decisamente più grave, come le tracce di arsenico, cromo, bario ed altre pericolosissime sostanze inquinanti riscontrate nelle falde acquifere di gran parte dei comuni italiani. Circostanza questa che stiamo pagando a carissimo prezzo, dal momento che ai richiami dell’Unione Europea sono poi seguite sanzioni pecuniarie ammontanti a svariate centinaia di migliaia di Euro, che in tempi di crisi come questo potremmo benissimo fare a meno di sborsare. E qui come al solito occorre tirare in ballo il ruolo dei nostri amministratori pubblici che avrebbero il compito di fare i nostri interessi, visto che hanno un mandato popolare, ma che evidentemente non riescono neppure a garantirci l’integrità di un bene prezioso come l’acqua. Ci chiediamo come sia possibile infatti che ciò che utilizziamo quotidianamente per cucinare e per curare il nostro organismo, sia pieno di sostanze inquinanti e perchè in regioni come la Sicilia ogni anno si sprechi tantissima acqua. Il sospetto molto forte è che in certi comuni di questo sgangherato e ridicolo paese possano esistere delle inquietanti connivenze con organizzazioni criminali e lobby, che intendono speculare su quello che è l’elemento vitale per antonomasia con cui è nato e si è sviluppato questo pianeta! Franco Svevo