Il padrone di facobook cerca di imitare Google e Luxottica e sforna una maschera ridicola

Chi avrà avuto modo di leggere il mio articolo sulla joint venture tra Google e Luxottica da cui è nato GoogleGlass, il “computer da viso”, potrà meglio comprendere come mai anche il proprietario di facebook e di whatsApp, stia correndo ai ripari per mettere in commercio “oculus”. Si tratta di una consolle per giochi ed altre applicazioni che, come si mormora in quegli ambienti, “rivoluzionerà il mondo”. Sulla validità del progetto nulla di ridire, figuriamoci. Solo che l’estetica di “oculus” è qualcosa di antenato che richiama alla mente i palombari del mare. Nulla a che vedere con lo stile, la leggerezza e l’eleganza di GoogleGlass realizzato in collaborazione con Luxottica.

Se propri dovessimo immaginarci in un mondo migliorato dalla tecnologia, sarebbe bene farlo conservando un minimo di visibilità facciale. Oculus sembra il burqua del virtuale!

A.S.