Il disastro dimenticato

Ricordiamo che ancora oggi  gli esperti annoverano, dopo quelli di Bhopal e di Chernobyl, quello di Seveso come uno dei più gravi disastri ambientali provocati dalla superficialità dell’uomo nell’utilizzo di sostanze chimiche.

Erano gli anni del boom economico creato dall’industrializzazione quando all’interno del reattore A 101 c’erano molti chili di tetraclorobenzolo, etilenglicole e soda caustica, i componenti del triclorofenolo, un agente presente in molti diserbanti che avviarono una reazione chimica nel serbatoio, generando grandi quantità di Tcdd, ovvero tetraclorodibenzo-p-diossina, una sostanza altamente cancerogena e considerata tra i più potenti veleni conosciuti. La temperatura crebbe oltre i livelli di guardia, e per evitare l’esplosione un disco di sicurezza saltò e liberò  nel cielo aperto 400 chili di sostanze chimiche, tra cui la diossina. 

Soltanto il giorno seguente l’Icmesa, arrivata a Meda nel 1947 e di proprietà della multinazionale svizzera Hoffmann-La Roche, decise di informare il Sindaco di Seveso e solo dopo nove giorni l’azienda ammise la gravità dell’incidente.

Non vi furono vittime in quei giorni anche se decine di chilometri quadrati della Lombardia e 40mila persone furono esposte alla contaminazione da diossina, morirono però migliaia di animali e tonnellate di prodotti agricoli vennero seccati dalla diossina, o distrutti per evitare danni peggiori. Furono ben 447  le persone che in quei giorni rimasero avvelenate o colpite dalla cloracne, una dermatite generata dalla diossina che provoca cisti e lesioni dolorose.

Certo è che a 38 anni di distanza, in paesi limitrofi come Solaro, dove gli anziani del Paese affermano che parte della diossina sia stata stoccata lì, l’incidenza di linfomi e di persone infartate o ammalate di Alzheimer  ha un incidenza altamente superiore a quella di Paesi che si trovano a centinaia di chilometri di distanza…C’è chi si chiede se anche questo non sia causa di quanto avvenuto quel fatidico 10 luglio del 1976 di cui ormai non si parla più.

Tutto insabbiato a causa di quelle lobby che fanno capo alla finanza sorretta dalla massoneria deviata…

 

Guerriero del Risveglio