I rischi per la salute e per le nostre case dei contatori “intelligenti” di ultima generazione

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Da recenti studi scientifici emergono seri dubbi sulla sicurezza dei nuovi contatori “intelligenti” installati nelle nostre case.

Ho già ampiamente esposto, in un mio precedente articolo (http://www.signoraggio.it/wi-fi-la-morte-invisibile-che-sta-distruggendo-le-nuove-generazioni/) che ha avuto in rete quasi 9.000 condivisioni, i rischi per la salute che composta la tecnologia WI-FI, rischi taciuti dai rivenditori e dalle case produttrici per mere ragioni economiche e di profitto.

Un nuovo allarme, relativo alle applicazioni di questa tecnologia ai contatori “intelligenti” di nuova generazione, relativi al consumo di energia elettrica, gas e acqua, ci viene dagli Stati Uniti, ma riguarda direttamente anche noi, poiché ciò che avviene dall’altra sponda dell’Atlantico viene puntualmente poi applicato anche nella Colonia Europa.

Anche da noi, infatti, è in corso da tempo la sostituzione dei vecchi contatori analogici con contatori elettronici a lettura automatica di nuova generazione, denominati AMR. Questi nuovi dispositivi vengono imposti dai gestori delle utenze in quanto, all’atto pratico, fanno risparmiare tempo e monitorano i consumi dell’utente, trasmettendo in tempo reale alle società di fornitura i dati sui consumi.

L’edizione italiana della prestigiosa rivista Nexus, diretta dall’amico Tom Bosco, ha più volte, nel corso degli ultimi mesi, affrontato la questione, diffondendo dati a dir poco allarmanti.

Un’equipe dell’Università della South Carolina, coordinata da Ishtiaq Rouf, ha infatti dimostrato che, oltre ai rischi per la salute che già sono attestati e che comunque prenderemo in esame fra poco, questi contatori di nuova generazione presentano un elevato rischio di ricevere nei nostri appartamenti “visite” poco gradite da parte di ladri. Secondo questa equipe universitaria, infatti, le società di gestione e fornitura dei servizi non sarebbero, potenzialmente, i soli fruitori dei dati “sensibili” inerenti ai consumi. L’equipe ha infatti intercettato le trasmissioni di questi contatori AMR e le ha decifrate per monitorarne le letture. Per farlo sono bastate delle comuni apparecchiature radio realizzabili, da chiunque sia in possesso di un minimo di cognizioni tecnologiche, con poche centinaia di Dollari. Questa falla nella sicurezza, come ha rilevato questa università americana, potrebbe rivelarsi una manna per i criminali più esperti di tecnologia, che già in Europa sono da tempo all’opera con le pratiche vdi clonazione dei bancomat e delle carte di credito. É stato infatti rilevato e documentato che le trasmissioni di questi nuovi contatori sono perfettamente leggibili anche a 300 metri di distanza. Dato che l’utilizzo energetico medio di un’abitazione scende quasi a zero quando questa è vuota, le “letture” illecitamente rilevate da esperte bande di criminali potrebbero essere sfruttate per sapere quando gli abitanti di un determinato appartamento o di una casa sono assenti perché al lavoro oppure in vacanza.  E, in questo modo, avrebbero campo libero per introdurvisi e portare via a loro piacimento tutti gli oggetti di valore.

Non a caso, in Italia, da quando sono stati introdotti i nuovi contatori “intelligenti”, i furti nelle abitazioni hanno avuto un preoccupante aumento.

Oltre quindi al rischio di furti nelle abitazioni, questi nuovi contatori, secondo quanto ha rilevato il neurochirurgo e ricercatore Leif Salford, sarebbero responsabili di seri rischi per la salute e di effetti nocivi per il cervello dei residenti negli appartamenti che ne sono dotati, in quanto le emanazioni wireless che essi producono avrebbero gravi ripercussioni di permeabilità della barriera emato-encefalica.

Da quando ha iniziato la sua ricerca, il dotto. Salford e i suoi colleghi dell’ospedale universitario sveede di Lund, hanno esposto oltre 1600 cavie da laboratorio a radiazioni di basso livello pari a quelle emanate dai nuovi contatori “intelligenti”. I risultati sono stati allarmanti: le radiazioni causavano infatti una netta permeabilità della barriera emato-encefelica.

Centinaia di studi indipendenti hanno dimostrato, parallelamente, concreti rischi per la salute determinati da questa tecnologia wireless, dimostrando come decine di migliaia di persone che hanno nella loro abitazione un “contatore intelligente” abbiano contratto malattie di vario genere, insonnia, rash, mal di testa e disturbi nervosi e dell’umore.

Addirittura, nei condomini dove sono stati installati 30 o più “contatori intelligenti”, i danni riscontrati nei residenti sonno stati nettamente maggiori.

Allora, alla luce di questi allarmanti dati e di questi risultati, io mi chiedo se l’ENEL e le altre compagnie che negli ultimi anni si sono spartire il monopolio della fornitura energetica nel nostro Paese, sono in grado di dimostrare ai Cittadini, con prove alla mano, la sicurezza dei nuovi contatori che vengono installati nelle nostre case.

Utente avvisato, mezzo salvato!                                                                                                                                            

Nicola Bizzi