I bombardamenti su Gaza un crimine di guerra secondo l’Onu

Nel discorso tenuto dinnanzi alla commissione Onu, Pillay ha argomentato: “vi sono diversi esempi in cui sembra palesarsi la forte possibilità che Israele, nel corso dei suoi bombardamenti indiscriminati e a tappetto contro la città di Gaza, abbia violato il diritto internazionale umanitario, questa pratica potrebbe essere assimilata a crimini di guerra. Ognuno dei casi sospetti di violazione dovrà essere indagato con piena correttezza e indipendenza”.

L’alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha rimarcato il fatto che l’uccisione di civili a Gaza, in particolare bambini, farebbe emergere forti dubbi sul rispetto da parte di Israele di quei criteri precauzionali e di proporzionalità che anche situazioni estreme come la guerra richiedono da parte dei belligeranti, i quali intendono, comunque, attenersi alle norme del diritto internazionale. Secondo le cifre fornite da Pilley, infatti, nel computo dei fino ad ora 635 palestinesi uccisi andrebbero annoverati ben 147  bambini e 74 donne. In ultimo, Pilley ha fatto notare come ben il 74% dei caduti palestinesi siano civili.