Gianni Lannes: un terremoto artificiale e di origine militare, riconducibile al progetto H.A.A.R.P., si è verificato a largo di Napoli

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Inquietante denuncia del giornalista investigativo Gianni Lannes sull’origine artificiale del terremoto che il 10 Dicembre è stato rilevato a largo di Napoli

Gianni Lannes, dal suo blog Su la testa! ha denunciato l’evidente artificialità del terremoto di magnitudo 1.5 che si è verificato il 10 Dicembre con epicentro a pochi chilometri a largo di Napoli. É la prima volta – sostiene infatti Lannes – che in Italia si verifica un sisma a zero chilometri di profondità (ipocentro), evidente impronta, secondo il giornalista investigativo, di un terremoto non naturale e deliberatamente provocato dalla mano armata dell’uomo.

Lannes ha ipotizzato che questo sisma sia da ricondurre alle sperimentazioni segrete del progetto H.A.A.R.P. Infatti, le forze armate degli Stati Uniti d’America da anni, grazie alla connivenza dei nostri succubi governi, eseguono sperimentazioni segrete a danno dell’ignara popolazione.

“La gente per lo Stato nostrano e per chi lo comanda dall’estero è solo carne da macello”, ha dichiarato il giornalista.

Questo terremoto, scarsamente avvertito dalla popolazione per via della sua bassa intensità, si è verificato alle ore 14:07 italiane del giorno 10 Dicembre, ed è stato rilevato dalla Rete Sismica Nazionale dell’I.N.G.V., che ne ha localizzato l’epicentro nel distretto sismico Golfo di Napoli – Ischia – Capri. La localizzazione epicentrale riportata nell’immagine che accompagna questo articolo è quella rivista dagli operatori della sala sismica dell’I.N.V.G. e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l’evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete I.N.G.V. vengono infatti rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicità italiana.

Gianni Lannes non è nuovo a denunce di questo genere, ed è infatti conosciuto come il giornalista delle “inchieste scomode”. Nato in Francia nel 1965, ha lavorato per la RAI, la 7 e numerose riviste e testate giornalistiche, fra cui Panorama, Airone, Avvenimenti, Famiglia Cristiana, La Repubblica, Il Giornale, La Gazzetta del Mezzogiorno e Liberazione. É autore di libri di successo ed divenuto celebre per le sue inchieste sull’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatim, sui rifiuti tossici, sul nucleare, sulle scie chimiche e sui rapporti fra il Governo e la Mafia.

Per la sua determinazione nell’indagare sugli argomenti più scottanti, ha ricevuto molte minacce e subito diversi attentati, tanto che nel Dicembre 2010 gli è stata assegnata una scorta della Polizia di Stato. 

Nicola Bizzi

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