Galeotto fu l’emendamento Lega

Questo comporta sicuramente un nuovo ostacolo per la riforma stessa che ha visto 153 senatori favorevoli e 147 contrari sulla norma che assegna al Senato competenze «su materie eticamente sensibili» e la diminuzione del numero dei rappresentanti dell’altra Camera, Montecitorio, sul quale governo e maggioranza avevano espresso parere negativo.

Un lungo dibattito si era protratto sull’opportunità  o meno di un voto segreto sull’emendamento ed in particolare lo scontro ha visto protagonisti due esponenti della stessa sinistra, il capogruppo del Pd Luigi Zanda e il Presidente del Senato Pietro Grasso che ha difeso la sua scelta di concederlo appellandosi al rispetto del regolamento.

Occasione più ghiotta per i dissidenti, l’opposizione e i franchi tiratori non poteva essere offerta, e così  tutti ne hanno approfittato. Dopo la vittoria di Pirro, perché di questo si tratta, considerando che il governo ha già in mente di ripristinare tutto come prima alla Camera dove i numeri sono ben diversi, hanno mandato un avvertimento anche al premier «Abbiamo vinto questa battaglia fondamentale, Renzi ora capisca» e non contenti,  nonostante la bocciatura dell’emendamento Minzolini , ritornano sull’argomento «Con questi poteri importanti in più, il Senato dovrà essere eletto direttamente dai cittadini, è una grande vittoria».

Nel frattempo nel Pd torna però alla mente e non solo lo schiaffo morale dei 101 “franchi tiratori” che impedirono l’elezione di Prodi al Quirinale e il timore è che questo possa riaccadere.  A parte tutto, è più che naturale che un emendamento del genere abbia avuto un tale successo: i Senatori, colpiti da questa nuova riforma che non rivedranno più con grande probabilità le loro cadreghe, in un qualche modo dovevano colpire anche i loro colleghi alla Camera, che con grande probabilità con un nuovo voto segreto nell’altro ramo del Parlamento non voteranno mai la diminuzione del proprio numero di rappresentanti, considerando che questo potrebbe voler dire perdere anche la possibilità di ritornare a scaldare gli scranni del Parlamento. 

Come sempre quelli che sono gli interessi personali andranno ancor una volta a scavalcare quelli che dovrebbero essere degli ideali e delle misura che dovrebbero andare anche ad agevolare noi cittadini , meri osservatori di una politica sempre più  lontana dalla realtà…

 Guerriero del Risveglio