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FermiamoLeBanche&LeTasse

Le banche sono la radice di tutti i mali, dalle tasse al disastro climatico. Le tasse servono infatti a rastrellare denaro inverato per comprare, pagandolo con i buoni del tesoro, dalle banche centrali il denaro da inverare, che lo Stato dovrebbe invece produrre da sé a costo zero, ed il disastro climatico è frutto dell’economia consumistica da esse inventata. Gli strumenti ideali per sconfiggerle (le banche) sono la politica e l’informazione, ma per ora sono entrambe sotto il loro dominio, per cui restano solo le cause. Cause che, contro le banche, limitatamente ai soli fidi, vanno bene, mentre, per i muti, salvo non siano di importi molto elevati, non sono per il momento convenienti. Cause che conviene fare ad oltranza anche contro le cartelle esattoriali o gli accertamenti (entro 60 giorni dalla notifica), quando siano di un certo importo; perché, oltre a tutti gli altri argomenti che la giurisprudenza già prende in considerazione, essa guarda con sempre maggiore interesse anche argomenti come quello dell’impossibilità materiale di pagarle per l’eccessività delle aliquote o delle sanzioni, e la loro illiceità stante il signoraggio. Per i dettagli vedi di seguito. Avv. Alfonso Luigi Marra

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Il mio stato

Cause contro le banche

CONTEGGI, COSTI E PROCEDURA: Non prendiamo anticipi e facciamo i conteggi gratuitamente. Vanno però versati allo Stato, per il tentativo di mediazione obbligatorio, 48 euro circa (40+IVA) per iniziare; più, se la banca siede al tavolo della trattativa, la metà, per ogni parte in lite, delle somme indicate nella Tabella A; più l’altra metà, sempre per ogni parte, se la mediazione si realizza. Cose che non accadono quasi mai, per cui nella stragrande maggioranza dei casi bisogna fare la causa, i cui costi per somme da versare allo Stato sono quelli di cui alla Tabella B. In corso di causa bisogna pagare al CTU la consulenza tecnica di ufficio disposta dal giudice.

QUANDO SI PUO’ AGIRE? Nonostante non ci sia per il cliente il costo del conteggio, consigliamo le cause quando emergono differenze di almeno 10.000/15.000 euro, perché altrimenti i costi (della CTU) non ci sembrano proporzionati alle aspettative, perché gli accoglimenti da parte dei giudici sono spesso parziali (le cause di importo poco elevato sono state purtroppo rese poco convenienti proprio per facilitare gli abusi delle banche, gli abusi tariffari ecc).

PRESCRIZIONE. Si può fare causa entro 10 anni dalla chiusura del rapporto con la banca, e si può agire per il recupero di tutto, anche se il mutuo o fido è durato ad esempio 30 anni, perché la prescrizione non decorre mentre il rapporto è in essere.

DOCUMENTI NECESSARI. Ci occorre tutta la documentazione (meglio se via mail). Se non la si ha, la si può chiedere alla banca, che deve per legge rilasciarla entro tre mesi. Finora la banca non era obbligata a dare documentazione più vecchia di dieci anni dal momento in cui la si chiede. Ora invece la Cassazione ha detto che deve dare anche quella oltre i dieci anni.

DENUNCE PENALI. Quando vi è usura facciamo le denunzie penali perché, in caso di rinvio a giudizio della banca, ci sono molti vantaggi per l’usurato.

RICORSI FISCALI. I ricorsi fiscali, diversamente dalle cause contro le banche, non sono gratuiti, i loro costi vanno concordati di volta in volta, e vanno fatto entro 60 giorni dalla notifica delle cartelle esattoriali o degli accertamenti, salvo che le cartelle non siano state notificate per posta.

Alfonso Luigi Marra

Tabella A: costi del tentativo obbligatorio di mediazione
(se la mediazione avviene).
 

Valore della Lite Spese per parte
Fino a € 1.000 € 65
da € 1.001 a € 5000 € 130
da € 5.001 a € 10.000 € 240
da € 10.001 a € 25.000 € 360
da € 25.001 a € 50.000 € 600
da € 50.001 a € 250.000 € 1.000
da € 250.001 a € 500.000 € 2.000
da € 500.001 a € 2.500.000 € 3.800
da € 2.500.001 a € 5.000.000 € 5.200
Oltre € 5.000.000 € 9.200

 

Tabella B: costi dell’introduzione del giudizio.

Valore del processo 1° grado Marca da bollo Notifica Totale
fino a € 1.100 € 37 € 27 € 30 € 94
da € 1.100 a € 5.200 € 85 € 27 € 30 € 142
da € 5.200 a € 26.000 € 206 € 27 € 30 € 263
da € 26.000 a € 52.000 € 450 € 27 € 30 € 507
da € 52.000 a € 260.000 € 660 € 27 € 30 € 717
da € 260.000 a € 520.000 € 1.056 € 27 € 30 € 1.113
oltre € 520.000 € 1.466 € 27 € 30 € 1.523

 

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