Elisabetta d’Inghilterra è al capolinea

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con tutta probabilità, alla regina inglese restano pochi giorni di vita ancora

Elisabetta d’Inghilterra è al capolinea

È di queste ore la notizia che, con tutta probabilità, alla regina inglese restano pochi giorni di vita ancora. E’ verosimile immaginare che ben pochi sudditi ne sentiranno la mancanza, soprattutto all’indomani della sfilza di testi a firma di David Icke (inglesissimo) in cui emerge in tutta la sua spietatezza la figura di una regina a capo non solo del regno unito (e del Canada) ma del Mondo. Ciò che può accadere nelle stanze segrete della “city” (che si badi bene: non significa “la città” come da traduzione, bensì significa quartier generale al cui interno si decide il futuro del Mondo ed al cui interno non si accede se non previa autorizzazione), non lo sappiamo e, forse mai, lo scopriremo. Lo sa solamente lei ed un pugno di padroni del mondo. Sottolineo questo aspetto per riuscire meglio a spiegarmi sul punto nodale della questione: i governi, i parlamenti, i senati o le camere alte e quelle basse, le cosiddette stanze dei bottoni, non servono ad altro che a gettare fumo negli occhi del popolo coglione! Il popolo, quello che vota e quello che si rifiuta categoricamente di votare (entrambe le parti composte da meri/e illusi/e). Come agiate non importa a quel tipo di gente: alla fine eseguirete sempre gli ordini che provengono da “luoghi altri”, non certo da quelli istituzionali per cui tanto vi accalorate a discuterne. Certo la regina incarica il capo del Governo esattamente come fa il dandy del Quirinale. Entrambi rilasciano dichiarazioni al popolo ed hanno rapporti con i vertici ed entrambi fingono di essere distaccati dal “flusso degli eventi”. Sì, certo, come no! La regina, quasi coetanea del dandy del Quirinale (lei classe 1926, lui ’25) si prepara al trapasso dopo aver dominato una vita, dopo aver attraversato la Storia Contemporanea avendo avuto cura di seppellire le notizie scomode e forse non solo quelle. Esattamente come “reggiorgio” il massone a lei sottomesso. La livella di Totò si manifesta qui, esattamente in questi casi. Quando la Parca trancia il filo non ce n’è per nessuno/a, inclusi lei e lui. Chissà se per il prossimo Natale ci ritroveremo tutti ancora qui…

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