Dudley, un anatroccolo speciale.

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Quando era piccola l’anatra Dudley, vide il suo fratellino dilaniato da un pollo inferocito, si lanciò istintivamente nella mischia, ma non finì bene per i due fratellini. Al nostro fu “soltanto” staccata una zampetta, ma se la cavò.

Il 19 agosto era nato al centro di salvataggio per animali K9-1-1 di Sicamous in Canada e zampettava buffamente con i fratellini e le anatre grandi.

Un giorno venne provvisoriamente spostato, con tutta la sua grande famiglia in un recinto di polli. Inaspettatamente questi si sono messi ad attaccare gli intrusi e, impavidamente, il tenero Dudley è corso contro l’aggressore di un suo fratellino.

Terence Loring, giovanissimo professore e ingegnere meccanico che aveva fondato la 3 Pillar Designs proprio quell’agosto, tra i primi progetti della sua azienda, contattato dal figlio di uno dei proprietari del centro di recupero per animali, Debbie Fortin (l’altro è Doug Nelson), costruì proprio la protesi per questo piccolo anatroccolo che lo “ha lasciato senza fiato. Soffre ma sta ancora cercando di andare in giro”.

Sia la 3 Pillar Designs che la Proto3000 e la Sandback Technical Design (alle quali si è appoggiata per la realizzazione pratica) hanno lavorato pro bono, sviluppando un progetto che permettesse alla protesi di essere un unico componente ma mantenere la mobilità dell’articolazione originaria. A modello, infatti, grazie a una tale tecnologia, è stata presa una gamba reale, le foto della gamba sana di Dudley.

Per lo studio della biologia e dell’anatomia della gamba, Loring si è appoggiato alla Thompson Rivers University. Dice, infatti, ridendo “certamente non posso fare le mie domande direttamente all’anatra”.

Dopo il recente caso dell’oca Buttercup, anch’essa con una protesi per un arto nato deforme, l’esperimento non è più solo il sogno di un gruppo ristretto ma una realtà che va diffondendosi sempre più.

Giselda Campolo

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