Cos’altro attendi? Svegliati!

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Sembra che il tanto atteso Duemila si sia tradotto “in arte” come il segmento temporale della definitiva sepoltura della capacità cognitiva antropologica. Dubitarne è impossibile. Infatti, i cervelli di tutto il mondo, salvo rarissime eccezioni, sono intorpiditi ed, ancor peggio, incapaci di produrre soluzioni, venendo meno alla funzione primigenia encefalica la quale, nel corso dei millenni, ci ha condotto al progresso per via naturale. L’essere umano, grazie a questa primigenia capacità è riuscito nel difficilissimo compito di “piegare” la Natura a proprio vantaggio (uso, consumo e talvolta abuso). Oggi è giunto a “piegare” persino la cellula MA ha dimenticato il perché di queste azioni. L’evoluzione non è una conseguenza calcolata bensì lo spontaneo risultato dell’impegno della libera ricerca. Ma, qualora la ricerca da libera diventasse (come in effetti è diventata) schiava del denaro, allora il risultato non può più vantare i caratteri propri di originalità e spontaneità. È un concetto banale per chi effettua costantemente ricerche libere. Ma risulta impossibile o quasi da credere per chi non ne compie o per chi ne compie a comando. Sfortunatamente, la seconda categoria costituisce la stragrande maggioranza della popolazione mondiale ed è dunque un’impresa  più che ardua poter far comprendere certi valori a chi non è avvezzo a riconoscerne l’importanza ed il valore. Tuttavia, grazie alla recentissima rivoluzione denominata 2.0 l’informazione pura e libera ha visto esplodere il numero e la qualità dei canali attraverso cui enamar-si. Chi, sino a cinque o dieci anni fa, poteva dirsi edotto su temi quali i cosiddetti “circoli di potere” (bilderberg in testa a tutti)? Praticamente nessuno! E chi, sino a 5 o dieci anni fa masticava di temi quali SIGNORAGGIO PRIMARIO, SECONDARIO, ANATOCISMO E MOLTIPLICATORE BANCARIO? Suvvia, siamo seri: se ad intendesi di tutto ciò – esperti nel vero senso della parola a parte – fosse stato un misero UNO per CENTOMILA è grasso che cola. Invece oggi come oggi, proprio grazie ai numerosissimi canali di informazione, un po’ tutti/e abbiamo iniziato a capirci qualcosa; se non altro abbiamo colto l’essenziale: siamo stati ingannati e stiamo pagando un conto salato che non ci spetta pagare! L’oste che ci ha fregato sul menù e sul conto si chiama “alta finanza”. I camerieri che ci hanno portato carogne invece che ostiche e che hanno posato il foglio dei conti sulla tovaglia, li definiamo “classe politica”. Chi ci intima di pagare il conto sono i posteggiatori (bce, fmi, ue). A tentare in tutti i modi di convincerci a pagare le carogne sono i venditori di rose (giornalisti prezzolati e pennivendoli vari). Oste, camerieri, parcheggiatori e venditori di rose sono a loro volta diretti dall’alto, dai capi occulti di questo sistema di “circoli” a cui nessuno osa propinare un semplice NO! Facile capirlo: o fai carriera così oppure mangi anche tu la carogna e la paghi per orata. Ma c’è di più: più tempo impiegheremo a mettere mano al portafoglio per saldare il conto – ci hanno minacciato – più saliranno gli interessi. E i signori posteggiatori cominceranno a vendere le ruote, gli sportelli, il motore, i sedili… fino che non salderemo.

Signore e Signori, guardatevi attorno. Il ristorante ha SESSANTA MILIONI di coperti, praticamente c’è seduta tutta Italia. Contate quanti sono questi straccioni che vogliono rapinarci per aver servito carogne. Sono poco più di DIECIMILA in tutto. Vi chiedo: vale davvero la pena suicidarsi per questo conto da cani? Vale davvero la pena continuare a rivolgere la parola ad amici ed amiche che – rincoglioniti e rincoglionite e più non posso dai venditori di rose – continuano a ripetere che il cibo è delizioso e che il conto è giusto?

Ora pensate alla forza di 60 MILIONI e a quella di 10 MILA. Se non dovessimo portare a casa la vittoria, allora non c’è più speranza. Toccherà ammettere che il Duemila è la tomba dell’essere umano e che il termine Libertà è finito in cucina per condire la carogna.

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