Contro le attività di alterazione climatica: manifestazione nazionale contro le scie chimiche il 21 Dicembre a Modena

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Un’immagine della manifestazione

Una intera giornata di mobilitazione nazionale è stata indetta a Modena contro il grave problema delle scie chimiche e delle alterazioni climatiche artificiali. Numerosi comitati di cittadini chiedono al Governo la verità sulla questione

Riceviamo e diffondiamo un importante comunicato pervenutoci riguardo ad una manifestazione nazionale prevista a Modena per la giornata di Sabato 21 Dicembre. Promossa dall’Associazione Riprendiamoci il Pianeta – Movimento per la Resistenza Umana e dalla Draco Edizioni, in collaborazione con il Movimento Valori e Rinnovamento, con il Movimento Per il Bene Comune e con Caposaldo Associazioni Unite, questa manifestazione rientra nel quadro di un’intera giornata di mobilitazione nazionale contro il fenomeno delle scie chimiche e delle alterazioni climatiche artificiali da anni in atto, in spregio a qualsiasi legge e nel totale silenzio dei media e delle istituzioni.

Come hanno dichiarato gli organizzatori, la manifestazione intende essere assolutamente non violenta, per cui non saranno accettate provocazioni di alcun tipo, e tantomeno comportamenti in contrasto con lo spirito della manifestazione. Trattandosi inoltre di una manifestazione di carattere trasversale e senza alcun colore politico, non saranno ammesse bandiere o simboli di partito.

Questo è il testo del comunicato che è stato diffuso dagli organizzatori e che è stato riportato su migliaia di volantini che saranno distribuiti alla popolazione:

 “Da diversi anni ormai, anche l’Italia, come molti altri paesi del mondo, è interessata da sempre più pesanti irrorazioni chimiche eseguite da aerei cisterna, privi di riconoscimento, che rilasciano nei nostri cieli scie più o meno consistenti. Queste scie sono composte da diversi materiali, fra i quali metalli pesanti come bario e alluminio, e polimeri sintetici, che spesso si presentano come lunghi e appiccicosi filamenti che fluttuano nel cielo, e che sempre più di frequente vengono segnalati in ogni parte del paese. Anche nanotecnologie di varia natura sono associate a questi aerosol clandestini, oltre all’irraggiamento di frequenze elettromagnetiche emesse dalle stazioni di HAARP, sigla che nasconde un progetto americano di modificazione climatica, presenti ormai in tutto il mondo”.

L’appello dei manifestanti si conclude così: “Vogliamo delle risposte, e le vogliamo subito! Ci stanno togliendo la naturalezza e la bellezza di ogni cosa, ora ci stanno togliendo anche l’aria che respiriamo, è ora di dire BASTA! Dobbiamo riprenderci l’umanità delle nostre vite, dobbiamo riprenderci la dignità di un’esistenza vissuta in pace in un ambiente non distrutto. Informiamoci, documentiamoci, uniamoci e lottiamo per fermare questi aerei della morte”.

Questa giornata di mobilitazione si pone l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione su un problema serio e reale, quello delle scie chimiche, i famigerati aerosol nocivi che vengono da tempo rilasciati sui nostri cieli da aerei non autorizzati, generando malattie e mutamenti climatici.

Poco più di un mese fa si era svolta un conferenza di approfondimento, tenuta dal dott. Elia Menta, che aveva causato un piccolo caso diplomatico nel Movimento 5 Stelle di Modena, che inizialmente figurava come organizzatore, salvo poi prendere le distanze dall’evento, a dimostrazione di come il movimento capeggiato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio sia funzionale al sistema e rifiuti, pur essendo ormai all’interno delle istituzioni con numerosi parlamentari, di chiedere al Governo che sia fatta luce su un problema così serio e complesso come quello delle alterazioni climatiche artificiali. Pare, infatti, che il Movimento 5 Stelle abbia sfiduciato un proprio militante di Nonantola che risultava fra i promotori dell’iniziativa. Evidentemente però l’opera di divulgazione del dott. Menta ha trovato terreno fertile e il tema ha raccolto nuovi soggetti disponibili a mettere in piedi un coordinamento per la realizzazione di questa manifestazione nazionale.

L’evento durerà per tutta la giornata di sabato 21 Dicembre e si comporrà di diversi momenti, per sensibilizzare i cittadini sulla pericolosità delle scie e sulle bugie di istituzioni e media. Al mattino, dalle ore 11, un corteo attraverserà le vie del centro, preceduto da alcuni flash mob in diversi punti della città; durante il pomeriggio la manifestazione proseguirà con una fiaccolata lungo via Emilia.

Corrado Pala e Vittorio Iori, gestori del blog www.cieliliberi.blogspot.com, anch’essi aderenti alla manifestazione,mettendo le mani avanti contro l’eventualità di provocazioni da parte dei consueti negatori del fenomeno, hanno dichiarato alla stampa: “Chi non è convinto della estrema pericolosità di questa operazione di irrorazione aerea a fini bellici ha tutto il diritto di pensarlo. Ma tutti siamo d’accordo sul fatto che se qualcuno denigra in malafede la mobilitazione contro questa operazione aerea, sta costruendo l’infamia per sé stesso e per i suoi discendenti che – quando prima o poi verrà a galla la verità – si vergogneranno di aver avuto un consanguineo che ha osato mistificare su questa infame e blasfema operazione di cui si può trovare ampia documentazione su tanti siti mondiali tra cui c’è il nostro blog www.cieliliberi.blogspot.com; tra i tanti documenti, qui si può leggere che anche il Quirinale afferma per iscritto che questi aerei dipendono dal Ministero della Difesa e non sono, quindi, normali aerei di linea. L’ARPA Piemonte afferma che le scie chimiche sono un problema politico e strategico e perfino la statunitense FOX, in History Channel, ha diffuso un lungo dossier che denuncia questa operazione”.

Noi di Signoraggio.it abbiamo già in varie occasioni dato spazio a questo tema scottante, riscontrando come, quando si parla di certi argomenti, si verifichi puntuale l’intervento di decine di provocatori o disinformatori che, attraverso i loro interventi e commenti, si scagliano violentemente contro chi si batte per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema. Questo accanimento, che non si verifica con simile intensità quando si parla di altri argomenti altrettanto seri e scottanti, dalla politica all’economia, risulta quantomeno sospetto e indice di evidente malafede da parte di coloro che lo attuano.

Nicola Bizzi