Berlusconi cambia idea e dice si ai gay

Ma i tempi cambiano e chi ha sempre difeso la superiorità della famiglia riconosciuta dalla Costituzione, formata da un uomo e da una donna, oggi invece quasi considerandolo un tema superato dai tempi dichiara: “Quella per i diritti civili degli omosessuali è una battaglia che in un paese davvero moderno e democratico dovrebbe essere un impegno di tutti”.

Complici forse le manifestazioni omosessuali che si sono svolte in Italia e all’estero in questi giorni, Berlusconi prova a giocare anche questa carta pur di riportare voti in un partito che sembra sempre più perdere elettori.

La ricetta dell’ex Cavaliere che sembra però aver fatto storcere il naso ad altri azzurri e’ quella che attraverso un “confronto ampio e approfondito si possa raggiungere un traguardo ragionevole di giustizia e di civiltà”. Parole in netto contrasto con quel ‘Berlusconi pensiero’ che solo nel novembre 2010 parlando del caso Ruby, aveva affermato: “Meglio appassionarsi alle belle ragazze che essere gay”.

Ma le reazioni di azzurri come Maurizio Gasparri non si sono fatte attendere, e ha voluto subito ribadire: “Bisogna rispettare i diritti ed evitare discriminazioni. Ma resto convinto che matrimoni gay e le adozioni da parte di coppie omosessuali siano una scelta sbagliata che non condivido. Oggi, come ieri”.

Più vicina alla nuova linea garantista dell’ex premier e’ Michaela Biancofiore per la quale “Non esiste un ‘etero pride’. Non sono mai stata omofoba e lo confermo, amando la libertà e l’amore in tutte le forme. Non è nelle mie corde discriminare il prossimo”. Certo e’ che ormai il dibattito all’interno di Forza Italia si svolgerà senza esclusioni di colpi a partire dallo stesso Bondi che già più di un anno fa aveva chiesto di cavalcare la battaglia a favore delle unioni civili anche per gli omosessuali.

 

Guerriero del Risveglio