Banca Centrale Europea: i meccanismi

Banca-Centrale-Europea 

La Banca Centrale Europea, nota con l’acronimo “BCE”, ha sede in Germania, a Francoforte, il pre­sidente è Mario Draghi. E’ stata istituita tramite “il Trattato sull’Unione Europea e allo “statuto del si­stema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea”, il 1 Giugno 1998; mentre ha ini­ziato ad essere funzionale dal 1º gennaio 1999, quando tutte le funzioni di politica monetaria e del tasso di cambio delle allora undici banche centrali nazionali sono state trasferite alla BCE1”. Come scritto nel sito ufficiale, il “compito principale della BCE2 è preservare il potere di acquisto della mone­ta unica e quindi assicurare il mantenimento della stabilità dei prezzi3” all’interno dei Paesi Pae­si Membri che hanno introdotto l’Euro come mone­ta nazionale, in tutto 17 ad oggi. Generalmente si ritiene che sia la BCE a stampare effettivamente il denaro cartaceo ma in realtà le operazioni della BCE si limitano a rivendere il denaro alle banche statali private (all’1%). Infatti, nel sito della BCE leggiamo: “Sia la BCE che le BCN (banche nazionali) dei Paesi dell’area dell’euro hanno legalmente titolo a emettere4 banconote. In pratica, tuttavia, soltanto le BCN provvedono materialmente all’immissione in circolazione e al ritiro dei biglietti in euro; la BCE non ha infatti un ufficio di tesoreria e non è coinvolta in questo tipo di operazioni. Per quanto concerne invece le monete [metalliche] in euro, l’emissione è di competenza esclusiva dei paesi dell’area dell’euro5“. A tal riguardo, nel libro di Marco della Luna (Euroschiavi) si sottolinea un fatto increscioso secondo cui “le banche centrali stampano moneta talvolta senza che sia possibile controllare quanta ne stampano effettivamente6”. Il “restante 92% del “denaro circolante […] è denaro virtuale”, conclude il Della Luna, ovvero quel denaro – semplifichiamo – viene di fatto generato al computer.

 

I dirigenti della BCE sono eletti direttamente dai dirigenti delle banche nazionali che, a loro volta, posseggono intere fette della BCE stessa espresse in termini percentuali.

 

NOTE

 

1http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_centrale_europea

 2La segretezza a l’impunità giudiziaria dei massimi organi finanziari è or­mai divenuta una regola. La Federal Reserve americana e la BCE euro­pea, invece di esercitare le proprie funzioni in regime di democrazia e trasparenza, dirigono il sistema monetario delle rispettive Nazioni senza dover rendere conto allo Stato del proprio operato e senza neppure esse­re soggette ai controlli contabili ammissibili per le banche commerciali ordinarie. Il loro potere economico e finanziario è praticamente illimita­to, poiché possono creare denaro dal nulla e nessuna commissione go­vernativa ha la facoltà di controllare la veridicità dei dati trasmessi né tanto meno l’onesto svolgimento di una funzione pubblica così impor­tante. Tutte le riunioni in cui si assumono le decisioni fondamentali in tema di politica monetaria avvengono quindi a porte chiuse e nel massi­mo riserbo. La beffa più grande riguarda tuttavia le immunità giudiziarie attribuite ai loro membri ed ai loro organi decisionali che sono garanzia d’impunità certa. Gli organi della magistratura infatti non possono nep­pure ordinare i tradizionali provvedimenti (interrogatori, perquisizioni, intercettazioni, sequestri o ispezioni) necessari a condurre delle indagini serie. Pertanto le scritture contabili ufficiali, pubblicate dalle banche centrali in assenza di una effettiva possibilità di controllo pubblico, ven­gono accettate dagli Stati come un mero “atto di fiducia”. I potrei forti insomma sono riusciti a “legalizzare l’illegalizzabile” assicurandosi l’im­punità assoluta.

 Marco Pizzuti “Rivoluzione non autorizzata” Edizioni il Punto d’Incon­tro, Vicenza, 2012, pag. 112.

 3http://www.ecb.int/ecb/html/index.it.html

 4Il verbo emettere riportato nel testo del sito web della BCE è utilizzato in maniera impropria visto che tale istituto non emette proprio nulla ma si limita ad immettere nel circuito degli Stati dell’euro-zona del denaro cartaceo che viene stampato, si sospetta, in Malesia. Quindi, in tutta Europa non esiste una Zecca in grado di stampare cartamoneta. Esistono solo zecche autorizzate all’emissione di sole monete metalliche.

5http://www.ecb.int/ecb/tasks/euro/html/index.it.html

 6Marco della Luna e Antonio Miclavez, op. cit., pag. 292