Ankara nei guai: MANI TURCHE – PULITE

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Il leader turco Erdogan è alle prese con uno scandalo sulla falsariga di mani pulite con cui in Italia inaugurammo gli anni Novanta

Il leader turco Erdogan, già noto al grande pubblico italiano per le accese rivolte dell’anno scorso, è alle prese con uno scandalo sulla falsariga di mani pulite con cui in Italia inaugurammo gli anni Novanta. Dopo due lustri al vertice del potere, anche per lui è suonata la campana della grande crisi e l’America ci sta andando a nozze poiché la FED (la superbanca privata statunitense) ha deciso di dare un taglio all’acquisto dei bond che in passato aveva sempre mostrato di gradire. Nel frattempo il suo oppositore anticomunista sfegatato Fetullah Gulem, noto filosofo fondatore del movimento culturale Fethullachi, fa sentire la propria voce dagli Usa, luogo in cui si è voluto ritirare. Tuttavia, come ha sempre insegnato il “nostro” Noam Chomsky, a guardar bene la vicenda, la CIA ci avrebbe messo lo zampino. Risulterebbe, infatti, una fitta trama segreta e fumosi abboccamenti coi servizi militari in cui il nome dell’oppositore sarebbe in cima alla lista. Il processo di europeizzazione, deve passare anche per questi filtri… un po’ come il cammello nella cruna dell’ago!

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