La sigaretta elettronica trincia il tabacco

signini-sigaretta_largee

 

“Le iene” di Italia1 hanno posto una pietra tombale alla dia­triba: la sigaretta elettronica ed i componenti di cui è composta non è nociva per il corpo umano. Nemmeno lo sono le cosiddette “essenze” che si possono introdurre per arricchire ogni boccata purché – sottolinea il buon Matteo Viviani (autore del servizio) – i prodotti acquistati provengano da strutture autorizzate e controllate. Non poche persone, infatti, nella mera speranza di risparmiare – ingenuamente – qualche euro, hanno acquistato prodotti scadenti di fabbricazione dubbia, in particolare cinesi, ed hanno accusato malori. Bastò questo allarme per far calare il sipario sul prodotto che prometteva di liberare dalla schiavitù del fumo e che nel giro di pochissimo tempo aveva incrementato l’occupazione nella piccola impresa. Ma le multinazionali della morte non hanno perso tempo e sono corse ai ripari facendo scattare sull’attenti la solita informazione accattona la quale, a suon di articoli allarmanti, ha insinuato il dubbio, la paura, dicendo che faccia male ai polmoni, ai denti, alla gola, al fegato e chi più ne ha più ne metta. Ma, nell’affermare questa sfilza di luoghi comuni privi di fondamento scientifico, si è dimenticata di ricordare che il fumo di tabacco (ivi comprese le 700 sostanze extra presenti nelle comuni sigarette) miete vittime a milioni. “Tra cani non si mordono”, recita un vecchio detto popolare.

fonte: Andrea Signini per Signoraggio.it

c4