Alessandra Moretti Vs Giorgia Meloni

Alessandra Moretti (PD), già fidanzata del conduttore televisivo RAI Massimo Giletti, ieri sera (24 Marzo 2015), nel corso dello scontro televisivo avuto con Giorgia Meloni (Fd’I) si è lasciata sfuggire una frase a dir poco sospetta. Frase che ha fatto sobbalzare l’impiegato del Comune di Firenze Alessandro Maiorano, ormai divenuto l’incubo di Matteo Renzi in quanto è a lui, e non ad altri, che deve andare l’elogio per aver scoperto il giro fumoso delle residenze multiple del premier non eletto i cui “affitti erano pagati in nero dal Carrai”. Stamane, il Maiorano, munitosi di carta e calamaio, ha inoltrato una missiva al P.M. Luca Turco ed al Procuratore Capo Giuseppe Creazzo, entrambi del Tribunale di Firenze, al fine di domandare loro come sia possibile che – NONOSTANTE IL SEGRETO ISTRUTTORIO – la candidata alla guida della Regione Veneto (appunto la sedicente assidua frequentatrice di centri estetici e parrucchieri) potesse essere a conoscenza del fatto che “la Procura di Firenze non ha evidenziato alcun reato e che ormai tutta questa storia è nel dimenticatoio… vorrei sapere come possa avere simili informazioni”. Ciò che getta sconcerto sta nella ostentata sicurezza dell’atteggiamento della Moretti. Atteggiamento che ha immediatamente insospettito i numerosi contatti facebook del profilo pubblico di Alessandro Maiorano il quale, sempre rivolgendosi ai Giudici di Firenze ha specificato: “ tanto CERTA di quello che diceva da suscitare – sulla mia pagina facebook – l’ira degli italiani che oramai da ben 12 mesi attendono da Voi [Signori Giudici, ndr.] risposte in merito al fascicolo penale n 1281-14 ancora tenuto in stand by con modello 45”; laddove modello 45 sta per “documentazione in fase di studio degli inquirenti”. Che il Maiorano abbia nuovamente fatto centro, è fuor di dubbio. Ma vi è dell’altro. Non più di due giorni fa, sempre Alessandro Maiorano, recatosi presso la Procura di cui sopra “per depositare denuncia contro Luca Lotti in merito all’episodio dell’elicottero atterrato in località Badia il Pino” su cui viaggiava l’illustre non votato di Palazzo Chigi, ha potuto constatare di persona che il fascicolo nr. 1281-14 (relativo alla denunzia contro Renzi presentata dall’Avv. Taormina) risulti essere ancora in fase di studio (appunto, come si diceva poco sopra, mod. 45). Non a caso, l’odierna lettera inviata ai magistrati si conclude con una domanda su cui attendiamo con ansia il parere dei Giudici, ovvero: “L’On. Alessandra Moretti, come fa a disporre di tali informazioni? Come fa ad essere certa che tutto finirà archiviato”? E dire che la Moretti non è né una sprovveduta (curriculum politico di tutto rispetto); e non è neppure una che possa parlare a casaccio, visto e considerato che ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza ed esercita la professione di Avvocato; dunque di queste cose ne capisce eccome. In attesa di poter commentare la risposta che i Giudici faranno – auspicabilmente – pervenire all’indirizzo del Maiorano, non ci resta che invitare il popolo italiano a porsi delle domande ed augurare agli amici ed alle amiche del Veneto di dimostrare la necessaria curiosità nel tentare di capire meglio come stanno le cose dal momento che Alessandra Moretti, come si legge all’interno del suo sito personale, ad oggi ha visitato 324 Comuni e, in tutte queste peregrinazioni, nessuno/a ha ancora avuto la possibilità di rivolgerle domande sull’argomento.

Andrea Signini